Tag Archives: Discernimento

Papa Francesco: comprendere il valore della consolazione

“Celebriamo oggi la Festa dell’apostolo sant’Andrea, fratello di Simon Pietro, patrono della Chiesa che è in Costantinopoli, dove si è recata, come di consueto, una Delegazione della Santa Sede. Desidero esprimere il mio speciale affetto al caro fratello il Patriarca Bartolomeo I e all’intera Chiesa di Costantinopoli.

Nel monastero di Santa Teresa di Tolentino sono ritornate le claustrali

A Tolentino domenica 30 ottobre, a 6 anni esatti dalla scossa di terremoto che devastò gran parte dei paesi del Centro Italia, è stato benedetto dal vescovo di Macerata, mons. Nazareno Marconi, l’altare del ricostruito monastero di Santa Teresa, che ritorna ad ospitare le monache dell’ordine delle Carmelitane Scalze, costruito su tre piani, su una superficie complessiva di circa 2.500 metri quadrati, realizzato con pareti portanti e telaio in legno.

Card. Sandri al Pontificio Istituto Orientale: serve il discernimento dei ‘segni dei tempi’

A fine ottobre è stato inaugurato il nuovo anno accademico del Pontificio Istituto Orientale dal card. Leonardo Sandri, prefetto del dicastero per le Chiese Orientali e Gran Cancelliere, il quale ha ricordato la ‘missione’ dell’Istituto:

Il cammino del Sinodo verso una Chiesa missionaria

Nei giorni scorsi è stato presentato il ‘Documento per la Tappa Continentale’ del Sinodo sulla Sinodalità, che ha per tema: ‘Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione’, che è il frutto delle sintesi risultanti dalla consultazione del Popolo di Dio nella prima fase del processo sinodale, a cui hanno preso parte il card. Mario Grech, segretario generale della Segreteria Generale del Sinodo; il card. Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo e relatore generale della XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi; la prof.ssa Anna Rowlands, docente associato di ‘Pensiero e pratica sociale cattolica’ dell’Università di Durham; p. Giacomo Costa, consultore della Segreteria Generale del Sinodo; mons. Piero Coda, segretario generale della Commissione Teologica Internazionale.

Papa Francesco invita a superare la desolazione

Al termine dell’Udienza generale papa Francesco ha rivolto un appello per la pace nella Repubblica Democratica del Congo, colpita dalle violenze interne, che hanno ucciso anche 7 persone, tra le quali una religiosa: “Assistiamo inorriditi agli eventi che continuano a insanguinare la Repubblica Democratica del Congo.

Papa Francesco invita a conoscere la propria vita

Salutando i gruppi di pellegrini durante l’udienza generale in piazza san Pietro papa Francesco ha rivolto il pensiero alla Nigeria, colpita dalle alluvioni: “Penso alle violente piogge che hanno colpito in questi giorni il loro Paese, provocando inondazioni, causando tanti morti, numerosi dispersi e ingenti danni. Preghiamo per quanti hanno perso la vita e per tutte le persone provate da così devastante calamità. Non manchi a questi nostri fratelli e sorelle la nostra solidarietà e il sostegno della Comunità internazionale”. E non è mancata una preghiera per l’Ucraina: “Torniamo con il pensiero alla martoriata Ucraina e preghiamo per le cose brutte che stanno succedendo: le torture, le morti, le distruzioni”.

Papa Francesco invita a riconoscere il desiderio

“In questi giorni il mio cuore è sempre rivolto al popolo ucraino, specialmente agli abitanti delle località sulle quali si sono accaniti i bombardamenti. Porto dentro di me il loro dolore e, per intercessione della Santa Madre di Dio, lo presento nella preghiera al Signore. Egli sempre ascolta il grido dei poveri che lo invocano: possa il suo Spirito trasformare i cuori di quanti hanno in mano le sorti della guerra, perché cessi l’uragano della violenza e si possa ricostruire una convivenza pacifica nella giustizia”: è stato questo l’appello di papa Francesco al termine dell’udienza generale, svoltasi in piazza san Pietro, dopo quello fatto al termine della recita dell’Angelus di domenica 2 ottobre, dedicato completamente alla situazione della guerra nell’est Europa.

Papa Francesco: la conoscenza di se stessi rende liberi

Continuando la catechesi sul discernimento nella catechesi odierna papa Francesco ha invitato a conoscere se stesso, incentrata sul tema: ‘Gli elementi del discernimento. Conoscere se stessi’, in quanto non è facile:

Papa Francesco: la preghiera è gioia

Nell’udienza generale odierna papa Francesco, dopo il racconto del suo viaggio apostolico in Kazakhstan, ha ripreso la catechesi sul discernimento, definito un argomento molto importante per conoscere meglio se stesso, soffermandosi sulla preghiera, che è elemento costitutivo: “Per discernere occorre stare in un ambiente, in uno stato di preghiera. La preghiera è un aiuto indispensabile per il discernimento spirituale, soprattutto quando coinvolge gli affetti, consentendo di rivolgerci a Dio con semplicità e familiarità, come si parla a un amico”.

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