Tag Archives: Dio

I paradossi del cattolicesimo borghese (2). Grazia e natura: una lezione non compresa!

Per un momento chiediamoci : «Che cosa è la grazia?». Senza fare il resoconto delle risposte che la chiesa, nel corso dei secoli, ha dato, possiamo definire la grazia, dal punto di vista antropologico, come il naturale desiderio di vedere Dio. Essendo questo, come ha sottolineato il grande teologo de Lubac ormai più di sessanta anni fa, un desiderio proprio di ogni uomo, un desiderio, cioè, che è inscritto nella natura di ogni uomo, la grazia è data a tutti.

Mons. Cantoni: don Malgesini martire della misericordia di Dio

Sabato scorso l’elemosiniere di papa Francesco, card. Konrad Krajewski, ha presieduto nella cattedrale di Como, la celebrazione della messa di suffragio per don Roberto Malgesini, concelebrando con il vescovo della diocesi, mons. Oscar Cantoni, ed al termine ha portato il saluto del papa:

Il card. Parolin ai nuovi sacerdoti: sacerdozio è fonte di misericordia

Sabato scorso il card. Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, ha ordinato 29 sacerdoti della prelatura dell’Opus Dei, nella basilica di Sant’Eugenio. All’inizio della liturgia è stata letta una lettera di papa Francesco, nella quale condivide la sua gioia con i 29 sacerdoti e le loro famiglie:

Papa Francesco: un Giubileo per riparare la terra e rallegrarsi

Nella Giornata Mondiale di Preghiera per la cura del creato papa Francesco ha inviato un messaggio, nel quale ha ricordato che il tema scelto he il tema scelto per la celebrazione di questa giornata è dedicato al ‘Giubileo per la Terra’, nel giorno in cui ricorre il 50^ anniversario del Giorno della Terra, scandito da cinque parole (ricordare, ritornare, riposare, riparare e rallegrarsi):

Siracusa abbraccia il nuovo Arcivescovo Lomanto: ‘Questa arcidiocesi grazie a Paolo radicata in epoca apostolica, arrivo con umiltà per amarla e servirla’

Con un messaggio indirizzato alla sua nuova comunità di Siracusa, l’arcivescovo Francesco Lomanto si insedia ufficialmente nella realtà siciliana, in punta di piedi, con umiltà, ma con la voglia di contribuire alla diffusione del messaggio evangelico:

Patriarca Moraglia: riconoscere la presenza di Dio nella città

La festa del Redentore è l’evento che ricorda la Grazia ricevuta da Venezia di far terminare la peste e, per volere del doge ai tempi in cui fu chiesta, fu fatta la promessa che ogni anno, nel giorno in cui la città fosse stata dichiarata libera dal flagello, si sarebbe tenuta una processione fino alla nuova chiesa votiva. Alla fine della pestilenza, nel luglio del 1577, si decise di festeggiare con decorrenza annuale la liberazione, con allestimento di un ponte votivo.

Marina Casini ricorda suo padre Carlo

Durante il IV Congresso ecclesiale nazionale, svoltosi a Verona nel 2006 Carlo Casini disse che la fragilità è un incontro inevitabile per l’uomo: “La si vede nei malati, negli affamati, nei senza casa, nei disoccupati, nelle vittime della violenza, nei barboni, in quelli che chiamiamo ‘residui manicomiali’, nei profughi, negli extracomunitari che fuggono dal loro paese su zattere pericolanti, nei bambini abbandonati, nelle persone sole, nei poveri in genere. La incontriamo nelle nostre case quando un nostro familiare è aggredito da un morbo incurabile o è costretto a letto dalla vecchiaia. Ci imbattiamo in lei sulle strade quando compaiono una macchina sfasciata e un corpo a terra”.

Il card. Bagnasco saluta Genova: tutto ti porta a Dio

“E’ per me un grande onore e una grande emozione essere qui oggi, a rivolgerle un saluto di gratitudine per i quattordici anni di episcopato durante i quali ha guidato come pastore la nostra arcidiocesi”: così mons. Nicolò Anselmi, vescovo di ausiliare di Genova, ha rivolto il saluto che conclude il periodo vescovile della città del card. Angelo Bagnasco.

Papa Francesco: la preghiera ci cambia

Al termine dell’udienza generale dal palazzo apostolico papa Francesco ha ricordato la solennità del Corpus Domini, invitando i fedeli alla ‘vita eucaristica’: “Domani è la Solennità del Corpus Domini, Corpo e Sangue di Cristo. Quest’anno non è possibile celebrare l’Eucaristia con manifestazione pubbliche, tuttavia possiamo realizzare una ‘vita eucaristica’. L’ostia consacrata racchiude la persona del Cristo: siamo chiamati a cercarla davanti al tabernacolo in chiesa, ma anche in quel tabernacolo che sono gli ultimi, i sofferenti, le persone sole e povere. Gesù stesso lo ha detto”.

Il timore della morte e lo sguardo verso il cielo: se Carlo Acutis ci aiuta a intravedere il Paradiso

La morte è un processo naturale, eppure la avvertiamo come qualcosa di estraneo, di assurdo, di illogico. Ci disturba, ci toglie pace, ci spaventa: di fatto, contraddice il desiderio di immortalità che il Creatore ha messo nei nostri cuori, quando ci ha donato il Paradiso Terrestre. La morte sembra soffocare quel seme di eternità che c’è nella nostra anima… Siamo fatti per vivere, no? Mica per morire! Sembra così scontato.

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