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Da Matera il giornalista lucano Maimone:’papa Francesco, un cuore innamorato di Dio’

Il giornalista Biagio Maimone, originario di Maratea, direttore dell’Ufficio Stampa e Comunicazione dell’Associazione Bambino Gesù del Cairo, il cui presidente è mons. Gaid Yoannis Lazhi, già segretario di papa Francesco, ha scritto, pochi anni fa, una lettera accorata a Sua Santità, dal titolo ‘Papa Francesco, un cuore innamorato di Dio’, che, per omaggiare Sua Santità, il quale ha  concluso a Matera, città di cui è originario, che ha ospitato il XXVII congresso eucaristico nazionale, ne ripropone, di seguito, la pubblicazione:

“Papa Francesco è un cuore innamorato di Dio. Non è facile comprendere la sofferenza umana a tal punto da volere che ad essa si offra sollievo. E’ indubbio che occorra un cuore grandioso, un cuore innamorato di Dio. È incoraggiante sapere che vi sono tante donne e tanti uomini, nel deserto dell’umanità, che hanno un cuore grandioso, innamorato di Dio e fra essi vi è papa Francesco, che è un uomo che appartiene alla storia umana, la cui finalità è Dio.

Fermamente convinto che la parola di Dio sia la Via, la Verità e la Vita egli la trasmette con vigore e passione fervente, a tal punto da far riflettere anche gli atei. Non è piaggeria affermare che Papa Francesco, uomo coraggioso del nostro tempo e non solo uomo della Chiesa, manifesta il coraggio della Fede e lo fa quando si rivolge a coloro che, senza scrupoli, senza mezze misure, inseguono ed afferrano, con avidità irrefrenabile, i beni materiali, incuranti di calpestare ed annientare i propri simili pur di arricchirsi sempre più.

Parlare di umanità e di amore rappresenta sempre una sfida e lo è ancor di più quando si parla ad una società civile nella quale domina, ormai indisturbato,  il processo di globalizzazione, simile ai grandi eventi che hanno scombussolato la storia umana e la vita dell’uomo, come lo sono state le guerre.

La società civile è, senza dubbio, ormai disgregata, in quanto le regole preesistenti all’avvento della globalizzazione valgono poco o quasi nulla, ma è certo che l’amore unifica e, pertanto, non è vano alcun messaggio che incita all’amore e alla fratellanza, che sono l’anelito più profondo degli uomini di buona volontà e non solo dell’umanità errante, che è uno dei fenomeni più strazianti scaturiti dal processo di globalizzazione, proprio in quanto coinvolge l’essere umano rendendolo oggetto e non più soggetto.

I tanti morti, anzi troppi, per annegamento nel Mar Mediterraneo, trasportati da barconi malfermi, sembrano richiamare il ricordo dei crimini contro l’umanità. Torna sulla scena della storia umana la sofferenza innocente di interi popoli, che sembrava ormai un lontano ricordo. Ed ecco il pianto di Dio: chi non lo scorge è certo che non abbia un’anima.

Lo dice papa Francesco nei suoi messaggi accorati incitanti al rispetto della dignità umana. Papa Francesco sa di parlare ad una coscienza sonnecchiante, ma non desiste. I barconi affondano e continuano ad affondare. I poveri aumentano e continuano ad aumentare. Papa Francesco continua ad esortare ed esorta sempre più.

Le donne, che hanno combattuto per la loro emancipazione, vedono e subiscono ancora tanta violenza, anzi ancor più che nel passato. Uomini senza scrupoli le deridono, le mortificano, tolgono loro la vita, ne mercificano il corpo sui marciapiedi sporchi. Ed ecco che Papa Francesco continua ad esortare e lo fa con la speranza di chi si affida a Dio.

A favore delle donne papa Francesco ha dedicato uno dei suoi più accorati messaggi. L’eco delle sue parole travolgenti non finirà di bussare alle coscienze degli uomini violenti che le rendono schiave,  fino a quando essi non apriranno le porte del loro cuore inaridito.

Papa Francesco è certo che aspiri a voler ricreare la cultura della vita, la cultura della legalità, la cultura dell’accoglienza, della solidarietà in un contesto in trasformazione, che, proprio in quanto tale, ha posto ai margini tutti quei valori, senza i quali non esiste la vita, ma la morte. Si può definire l’epoca attuale come l’epoca delle grandi contraddizioni: grandiosi grattacieli e persone sporche e maleodoranti sui marciapiedi.

Da un lato, tanta ricchezza e, dall’altro, tanta crudele miseria. Non si può non riconoscere che il materialismo imperversa sempre più in tutte le nazioni del mondo, creando miseria, illegalità, nonché torpore della coscienza e della sensibilità umana.

Papa Francesco ascolta lo strazio dell’anima di un uomo ormai solo sulla scena dell’esistenza, la cui coscienza sembra essere divisa a metà, proteso nel nulla dei valori umani e l’ardente desiderio di esserne espressione, perché indiscutibilmente figlio di Dio.

A quest’uomo lacerato parla papa Francesco, incitandolo a cogliere dentro di lui la presenza di Dio e a vivere come Dio gli chiede. Papa Francesco ripete costantemente a quest’uomo infelice che, solamente se ascolterà la voce di Dio che vive in lui, sarà meno solo e triste, saprà tendere la mano al fratello più povero, rispettare ed amare veramente le donne, portatrici della vita e della pedagogia della vita, impedire le ingiustizie sociali, impegnarsi per la vera emancipazione umana, saprà sostituire Dio al vile denaro che vorrebbe dominare la coscienza di ogni uomo.

Papa Francesco, uomo della Chiesa Cattolica e uomo della storia, con il vigore del suo impegno cristiano, dimostra che solo una coscienza umana rinnovata potrà ricreare le condizioni perché la cultura della vita rinasca come la natura a primavera”.

(Foto: Santa Sede)

Papa Francesco: sant’Ignazio di Loyola esempio di discernimento

“Domani celebreremo la festa della Natività della Vergine Maria. Maria ha sperimentato la tenerezza di Dio come figlia, piena di grazia, per poi donare questa tenerezza come madre, attraverso l’unione alla missione del Figlio Gesù. Per questo oggi desidero esprimere la mia vicinanza a tutte le madri. In modo speciale alle madri che hanno figli sofferenti: figli malati, figli emarginati, figli carcerati. Una preghiera particolare per le mamme dei giovani detenuti: perché non venga meno la speranza. Purtroppo nelle carceri sono tante le persone che si tolgono la vita, a volte anche giovani. L’amore di una madre può preservare da questo pericolo. La Madonna consoli tutte le madri afflitte per la sofferenza dei figli”.

In Nicaragua Ortega contro la Chiesa

Secondo il giornalista Paolo Manzo il governo nicaraguense sta portando avanti trattative con il Vaticano che dovrebbero culminare con l’esilio di mons. Rolando Álvarez, arrestato dalle autorità giovedì 4 agosto ed accusato di’organizzare gruppi violenti’, presumibilmente ‘con l’obiettivo di destabilizzare lo Stato nicaraguense e attaccare le autorità costituzionali’. Quindi il presidente Ortega sta perseguendo l’obiettivo di arrivare a un negoziato con il Vaticano per esiliare il vescovo Álvarez, come già successo con mons. Silvio Báez nel 2019.

Santa Chiara ricorda la vocazione femminile in un momento di grande conflittualità

A settembre del 2010 papa Benedetto XVI ha dedicato un’udienza generale a santa Chiara di Assisi, sottolineando che è stata una donna ‘coraggiosa’, capace ‘di dare un decisivo impulso per il rinnovamento della Chiesa’, tantoché ottenne dai papi dell’epoca il ‘Privilegium Paupertatis’:

XVIII Domenica del Tempo Ordinario: se Dio è Padre, unico stile di vita rimane quello del Vangelo

Se preghiamo Dio ‘Padre nostro’, siamo figli di Dio: cerchiamo allora le cose di lassù, quelle che hanno valore per la vita eterna, non quelle della terra che sono fallaci e provvisorie. Le ingiustizie e i soprusi sono sempre esistiti; mirano solo a far perdere la pace e sono la causa di lotte terribili. La Chiesa non si mostra indifferente di fronte alle ingiustizie private e sociali, causa di lotte e discordie continue.

‘Che magnifico nome’: 10 artisti italiani interpretano i successi mondiali degli Hillsong United

L’album ‘Che Magnifico Nome’, uscito venerdì 8 luglio, racchiude 13 dei maggiori successi mondiali degli Hillsong United, gruppo rock cristiano australiano con alle spalle quasi 25 anni di carriera, 16 album pubblicati e oltre 18.000.000 di follower nelle varie piattaforme social, interpretati da 10 importanti artisti della christian music e non solo del panorama italiano.

XV Domenica: chi è il prossimo d’amare?

Gesù annuncia la grande notizia: l’uomo è creato per la vita eterna. Un dottore della legge chiede a Gesù: ‘Cosa bisogna fare per ereditare la vita eterna?’ Qual è il vero senso della vita? Il fine ultimo e la strada per realizzarlo?  Gesù non ha delle pillole pre-confezionate ed invita il dottore della legge a riflettere: tu, uomo, hai la ragione, hai la coscienza, conosci inoltre la sacra Scrittura, che è parola di Dio. 

Papa Francesco invita alla missione

“Continuiamo a pregare per la pace in Ucraina e nel mondo intero. Faccio appello ai Capi delle nazioni e delle Organizzazioni internazionali, perché reagiscano alla tendenza ad accentuare la conflittualità e la contrapposizione. Il mondo ha bisogno di pace. Non una pace basata sull’equilibrio degli armamenti, sulla paura reciproca..

Dio ha una volontà particolare su ognuno di noi?

Spesso guardo al mio passato come un succedersi di eventi, più o meno belli e significativi; ma se rileggo la mia vita sotto lo sguardo di Dio, il passato mi fa apparire delle nuove possibilità e mi fa diventare più sensibile agli appelli che Egli mi rivolge, che mi rivelano il Suo desiderio, la Sua attesa e la Sua speranza: vedermi portare frutto (Gv. 15,16). Affidandomi allo Spirito, riesco a vedere la grazia negli eventi più disparati e a glorificare Dio nella prova come nel successo.

L’UCSI Piemonte ha un nuovo direttivo

L’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) del Piemonte ha un nuovo direttivo. Presidente è Alessandro Ginotta, 51 anni, giornalista e scrittore, responsabile dell’Ufficio Stampa della Società San Vincenzo De Paoli.

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