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A Bologna le religioni per un mondo di pace

“Rivolgo un cordiale saluto ai Partecipanti al G20 Interfaith Forum, che quest’anno ha luogo a Bologna. Conservo un vivo ricordo della mia visita alla Città, caratterizzata, tra le altre cose, dall’antica Università… E’ bello che vi siate riuniti proprio nell’intento di superare i particolarismi e condividere idee e speranze: insieme, autorità religiose, leader politici e rappresentanti del mondo della cultura dialogate per promuovere l’accesso a diritti fondamentali, anzitutto alla libertà religiosa, e per coltivare fermenti di unità e di riconciliazione laddove guerra e odi hanno seminato morte e menzogne”.

Papa Francesco ai Carmelitani Scalzi ribadisce la necessità della vita contemplativa

Prima di partire per il viaggio apostolico papa Francesco ha raccontato la vita contemplativa ai Partecipanti al Capitolo Generale dell’Ordine dei Frati Carmelitani Scalzi, soffermandosi sui tre punti della riflessione affrontati nel capitolo, che sono quelli dell’ascolto, del discernimento e della testimonianza:

Papa Francesco ai movimenti chiede testimonianza

Il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ieri 16 settembre, aveva convocato a Roma i Moderatori, i Presidenti e i Responsabili internazionali di tutti i movimenti ecclesiali, le nuove comunità e le associazioni riconosciute o erette dalla Santa Sede, per riflettere sul tema ‘La responsabilità di governo nelle aggregazioni laicali. Un servizio ecclesiale’, per approfondire i temi contenuti nel decreto generale ‘Le associazioni internazionali di fedeli’ con lo scopo di riflettere sull’esercizio dell’autorità nelle aggregazioni laicali.

Papa Francesco ribadisce che il matrimonio è sacramento

Papa Francesco, appena atterrato ieri a Roma, si è fermato a pregare nella Basilica di Santa Maria Maggiore, davanti all’icona della Vergine Salus Populi Romani. Al termine ha fatto rientro in Vaticano e nel colloquio con i giornalisti sull’aereo di ritorno si è concentrato sui temi della famiglia, dell’aborto e della pandemia da Covid 19, ma innanzitutto ha tracciato un quadro sul cristianesimo:

“Mi ha colpito il senso dell’ecumenismo, per esempio, che voi avete, con una profondità grande. E questo mi ha colpito… L’Unione Europea non è una riunione per fare le cose…, è un fatto molto spirituale, c’è uno spirito alla base dell’Unione Europea, che hanno sognato Schuman, Adenauer, De Gasperi, questi grandi: tornare lì. Perché c’è un pericolo: che sia soltanto un ufficio di gestione, l’Unione Europea, e questo non va. Deve andare proprio alla mistica, cercare le radici dell’Europa e portarle avanti. E credo che tutti i Paesi debbano andare avanti”.

Una domanda non poteva non riguardare le vaccinazioni con un ricordo ai vaccini contro il morbillo e la poliomelite: “Forse, questo è venuto per la virulenza e l’incertezza non solo della pandemia, ma anche della diversità dei vaccini, e anche per la fama di alcuni vaccini che non sono adatti o sono un po’ più che acqua distillata. Questo nella gente ha creato una paura. Poi, altri dicono che è un pericolo perché con il vaccino ti entra il vaccino dentro, e tante argomentazioni che hanno creato questa divisione. Anche nel Collegio cardinalizio ci sono alcuni ‘negazionisti’ e uno di questi, poveretto, è ricoverato con il virus. Mah, ironia della vita… In Vaticano, tutti vaccinati, tranne un piccolo gruppetto che si sta studiando come aiutarli”.

Eppoi ha raccontato l’incontro con il presidente Orban: “Il primo tema è stato l’ecologia. Davvero, chapeau a voi ungheresi per la coscienza ecologica che avete. Impressionante. Mi ha spiegato come purificano i fiumi…, tante cose che io non sapevo! E questa è stata la cosa principale. Poi io ho domandato sull’età media, perché sono preoccupato dell’inverno demografico. In Italia, se non sbaglio, l’età media è 47 e credo che la Spagna peggio ancora. Tanti villaggi vuoti o con una decina di anziani… è una preoccupazione seria… Come si risolve? E lì il Presidente mi ha spiegato la legge che hanno per aiutare le coppie giovani a sposarsi, ad avere figli. E’ interessante. E’ una legge… non so… assomiglia abbastanza a quella francese ma più sviluppata. Per questo i francesi non hanno il dramma che ha la Spagna e che abbiamo noi [in Italia]”.

Per questo ha ribadito la sacralità del matrimonio: “Il matrimonio è un sacramento. Il matrimonio è un sacramento. La Chiesa non ha il potere di cambiare i sacramenti così come il Signore li ha istituiti. Queste sono leggi che cercano di aiutare la situazione di tanta gente, di orientamento sessuale diverso. E questo è importante, che si aiuti la gente. Ma senza imporre cose che, per la sua natura, nella Chiesa non vanno”.

Però sono gli Stati a legiferare: “ Ma se loro vogliono portare la vita insieme, una coppia omosessuale, gli Stati hanno possibilità civilmente di sostenerli, di dare loro sicurezza di eredità, di salute,… I francesi hanno una legge su questo, non solo per gli omosessuali, per tutte le persone che vogliono associarsi. Ma il matrimonio è il matrimonio. Questo non vuol dire condannare le persone che sono così, no, per favore, sono fratelli e sorelle nostri. Dobbiamo accompagnarli. Ma il matrimonio come sacramento è chiaro, è chiaro… Ma per favore non fare che la Chiesa rinneghi la sua verità. Tanti, tante persone di orientamento omosessuale si accostano al sacramento della penitenza e si accostano per chiedere consiglio ai sacerdoti, e la Chiesa li aiuta ad andare avanti nella propria vita, ma il sacramento del matrimonio non va”.

Eppoi una domanda sulla comunione a chi ‘favorisce’ l’aborto: “No, io mai ho rifiutato l’Eucaristia a nessuno, a nessuno. Non so se sia venuto qualcuno che era in questa condizioni, ma io mai, mai ho rifiutato l’Eucaristia. E questo già da prete. Mai… La Comunione è un dono, un regalo; la presenza di Gesù nella sua Chiesa e nella comunità. Questa è la teologia”.

Ed a proposito di aborto ha ribadito che è omicidio: “L’aborto è più di un problema, l’aborto è un omicidio. L’aborto… senza mezze parole: chi fa un aborto, uccide. Prendete voi qualsiasi libro di embriologia, di quelli che studiano gli studenti nelle facoltà di medicina. La terza settimana dal concepimento, alla terza settimana, tante volte prima che la mamma se ne accorga, tutti gli organi stanno già lì, tutti, anche il DNA. Non è una persona? È una vita umana, punto. E questa vita umana va rispettata”.

(Foto: Santa Sede)

Budapest in adorazione eucaristica aspettando il papa

Il giorno del viaggio di papa Francesco in Ungheria si avvicina ed a Budapest continua il congresso eucaristico internazionale con la testimonianza da parte di molti congressisti, messi duramente alla prova da conflitti, collassi economici, calamità naturali e dove il mistero dell’Eucarestia e quindi della fede cristiana è fonte di vera pace e riconciliazione, come il card. Charles Maung Bo, arcivescovo di Yangon, che racconta che negli ultimi sei mesi “la nostra gente si è confrontata con sfide a più livelli: conflitti, Covid, collasso dell’economia, disastri climatici. I cattolici hanno sofferto molto; le nostre chiese sono state attaccate. Molti dei nostri sono rifugiati nella nostra stessa terra”.

Festa di san Giuliano: mons. Marconi chiede discernimento

Nell’ultimo giorno di agosto Macerata ha celebrato il patrono, san Giuliano ospitaliere, con molta attenzione alle norme anticovid: 211 le persone e gli ambulanti a cui è stato controllato il possesso del green pass e 706 quelle fermate per l’uso della mascherina; mentre è stato elevato un solo verbale per assenza del ‘green pass’ e due sono state le sanzioni per il mancato uso di mascherina e una per detenzione di vetro e lattine.

Palermo ha festeggiato santa Rosalia

Prendersi cura dell’altro per ‘costruire la casa comune nella giustizia, nella solidarietà e nella pace’: questo è stato l’impegno chiesto ai palermitani dall’arcivescovo della città, mons. Corrado Lorefice, nella festa liturgica di santa Rosalia, la Santuzza, la sua patrona, che nell’omelia ha parlato del rischio di un cristianesimo senza Cristo:

Le associazioni ambrosiane per una politica competente

In vista delle elezioni amministrative che si svolgeranno in autunno in molti comuni del territorio diocesano, il coordinamento di associazioni, gruppi e movimenti ecclesiali della diocesi di Milano ha sottoscritto il documento comune ‘Tocca a noi, tutti insieme’, un titolo che volutamente ricalca quello dell’ultimo discorso alla città pronunciato dall’arcivescovo, mons. Mario Delpini, nella festa del santo ambrosiano dello scorso anno.

Settimana Liturgica: le comunità siano case aperte a tutti

Ricordando il ‘digiuno liturgico’ del lockdown dello scorso anno nel messaggio ai partecipanti alla settimana del Centro di Azione Liturgica, svoltasi a Cremona, il papa ha auspicato nuove ‘linee di pastorale liturgica’ per le parrocchie, al fine di far fronte a quella ‘marginalità’. Nel testo, a firma del Segretario di Stato, card. Pietro Parolin, il papa si è detto grato a Dio per il fatto che la Settimana possa finalmente svolgersi dopo ‘il triste momento dello scorso anno’, quando era stata rimandata a causa della pandemia.

Papa Francesco incoraggia i fedeli alla celebrazione del Tempo del Creato

“Rivolgo un cordiale saluto ai membri del Movimento Laudato Si’. Grazie per il vostro impegno per la nostra casa comune, particolarmente in occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per il Creato e del successivo Tempo del Creato. Il grido della Terra e il grido dei poveri stanno diventando sempre più gravi e allarmanti, e richiedono un’azione decisiva e urgente per trasformare questa crisi in una opportunità”.

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