Tag Archives: Conflitto

Alla Cittadella della Pace di Rondine inaugurati tutti i percorsi formativi

Presentata l’offerta formativa davanti a 600 persone tra studenti docenti e dirigenti delle scuole di tutta Italia aderenti alla Sezione Rondine. 37 classi le classi in partenza quest’anno in 25 scuole italiane, proprio in questi giorni riconosciuta dal Ministero dell’istruzione tramite il protocollo d’intesa, firmato dal Ministro Valditara.

Rondine a Marsiglia per il grande incontro del Mediterraneo alla presenza di papa Francesco

Anche una delegazione di Rondine Cittadella della Pace partecipa all’evento di Marsiglia che vede un nuovo ciclo di incontri tra i vescovi e i giovani del Mediterraneo e una nuova occasione di confronto sul tema delle migrazioni. I Rencontres Méditerranéens ‘Mosaico di Speranza’ in corso fino al 24 settembre, in conclusione vedrà anche l’intervento di Rondine nella sessione conclusiva che anticipa l’atteso incontro con papa Francesco.

Papa Francesco in Mongolia lancia un appello per la pace nel mondo

‘Passino le nuvole oscure della guerra, vengano spazzate via dalla volontà ferma di una fraternità universale in cui le tensioni siano risolte sulla base dell’incontro e del dialogo, e a tutti vengano garantiti i diritti fondamentali!’: con questo tweet papa Francesco ha iniziato il viaggio apostolico in Mongolia, dove è atterrato ieri, accolto dal presidente Ukhnaagiin Khürelsükh, che le relazioni tra Mongolia e Santa Sede hanno una lunga storia:

Bernard Scholz: al Meeting di Rimini continua un’amicizia inesauribile

“L’origine è il centenario di don Giussani. La passione umana che ci ha comunicato è stata fonte di amicizia, ha generato rapporti che viviamo tuttora. E sono amicizie che si allargano, danno vita ad altri legami. Ecco, noi vorremmo andare al fondo di questa esperienza. Capire meglio come la passione di Dio verso l’uomo, attraverso i suoi testimoni, generi questa forma di amicizia, di cui oggi c’è un grande bisogno”: 

L’Estate, un tempo per la missione

Domenica 18 giugno a Loreto si è conclusa la scuola missionaria della diocesi di Macerata con la preghiera per la pace di papa Francesco: “Signore Dio di pace, ascolta la nostra supplica! Abbiamo provato tante volte e per tanti anni a risolvere i nostri conflitti con le nostre forze ed anche con le nostre armi; tanti momenti di ostilità e di oscurità; tanto sangue versato; tante vite spezzate; tante speranze seppellite… Signore, disarma la lingua e le mani, rinnova i cuori e le menti, perché la parola che ci fa incontrare sia sempre ‘fratello’, e lo stile della nostra vita diventi shalom, pace!”

La pace è possibile, YouTopic Fest quattro giorni 2.000 persone a Rondine

Domenica scorsa si è conclusa la settima edizione di YouTopic Fest, il Festival internazionale del Conflitto di Rondine, che quest’anno ha fatto registrare in questi ‘quattro giorni disarmanti’ la presenza di circa 2.000 persone, tra giovani, studenti, famiglie che hanno preso parte ai 40 eventi culturali e artistici, workshop e panel, esplorando e percorrendo i passi possibili della via di riconciliazione, come ha chiosato Franco Vaccari, presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace:

Papa Francesco: la pace è integrale

Alla riunione dei capi di Stato del G7 a Tokjo, dove si sono decise sanzioni contro la Russia, che ha invaso l’Ucraina, con il possibile invio dei F16 all’esercito ucraino, papa Francesco ha inviato al vescovo di Hiroshima, mons. Alexis Mitsuru Shirahama, un messaggio, pregando che sia un summit ‘fruttuoso’:

Il Metodo Rondine per una nuova comunità globale di pace

La guerra è una realtà, disumana e inaccettabile: questa è l’esperienza, che da 25 anni Rondine porta avanti, insegnando che siamo tutti ‘portatori sani’ di nemico: un’idea perversa che, cominciando dalle relazioni, avvelena le società e porta alla disumanizzazione e all’indifferenza. Per questo c’è urgente bisogno di promuovere una cultura fondata sulla cura delle relazioni, che ripudi l’idea di nemico.

Mons. Redaelli: senza perdono non c’è giustizia

Gorizia si appresta ad affiancare la slovena Nova Gorica dal 1° gennaio 2025 nell’esperienza della Capitale europea della cultura: un’occasione preziosa per poter rileggere la storia complessa che le terre bagnate dall’Isonzo hanno vissuto nell’ultimo secolo.

151.11.48.50