Tag Archives: Carcere

Fratel Biagio: un appello affinché i carcerati e gli ex detenuti non vengano giudicati come la causa di tutti i mali

“E’ doveroso capire e comprendere i carcerati e chiedersi perché abbiano commesso degli errori, perché sono precipitati nel male? Perché si sono immersi in una via sbagliata?”: a parlare è il missionario laico fratel Biagio che ha avuto diagnosticato un tumore al colon e martedì scorso ha fatto il sesto ciclo di chemioterapia.

Alle Figlie di Santa Macrina il card. Sandri chiede di pregare per l’unità della Chiesa

Sono state fondate 100 anni fa e sono presenti in Sicilia, Albania, Kosovo e India, con il compito di educare e professano il rito bizantino: le Figlie di Santa Macrina festeggiano il Giubileo, aperto da una messa del card. Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione delle Chiese Orientali, che nell’omelia ha ricordato che ‘Gesù è stata una presenza viva e reale nel cuore e nell’esistenza della Venerabile Macrina’, battezzata nell’abbazia di Grottaferrata, sotto la direzione spirituale di p. Nilo Borgia, che la invitò anche ad aspettare per la fondazione della congregazione:

Carmelo Musumeci: dalla vendetta alla redenzione

“Poche parole, e si aprono abissi in un vortice di dolore, morte, speranza, passione, amore. Vendetta. ‘La vendetta dell’Acitano’ strappa il cuore. Crudele, infame, dolcissimo com’è la vita. E’ la storia di Michele, nato come Carmelo ad Aci Sant’Antonio, sulle falde dell’Etna, che da ‘quando è nato non ha fatto altro che sopravvivere’. Un boss rivale gli uccide moglie e figlio. Per sbaglio: nella sua auto, quella mattina maledetta, doveva esserci lui, invece c’erano i suoi affetti più cari, le persone che amava di più. Scatta furiosa la vendetta. Per amore di Rosa e Francesco. Michele rimarrà solo con Azzurra: sarà lei a prendersi cura del padre, anche se ha solo nove anni”.

Concorso Carlo Castelli premia i racconti dei detenuti

Si terrà venerdì 8 ottobre la XIV edizione del Premio ‘Carlo Castelli’ per la solidarietà, concorso letterario destinato ai detenuti delle carceri italiane, promosso dalla Federazione Nazionale Società di San Vincenzo De Paoli,con i patrocini di Camera, Senato, Ministero della Giustizia, Università Europea di Roma e con uno speciale riconoscimento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Carceri: mons. Battaglia si oppone alle violenze

Il 6 aprile 2020 nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, si sono verificate violenze condotte dagli agenti di polizia penitenziaria della struttura ed esterni contro 300 persone detenute. Il movente sarebbe stato punitivo: all’inizio di aprile del 2020, in alcune sezioni del penitenziario infatti ci furono proteste e manifestazioni da parte dei carcerati, che chiedevano la possibilità di avere mascherine e igienizzanti per le mani per ridurre il rischio di diffusione del coronavirus nella struttura e contestavano la sospensione delle visite. Proteste che si sono intensificate fino al 5 aprile.

Premio Castelli: al via la XIII edizione per detenuti scrittori

Si svolgerà venerdì 16 ottobre 2020 a Roma, presso la sede di Palazzo Maffei Marescotti in via della Pigna 13/A, la cerimonia di premiazione del XIII Premio Carlo Castelli per la solidarietà. Il concorso letterario riservato ai detenuti delle carceri italiane è promosso dalla Società di San Vincenzo De Paoli, con il patrocinio del Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero della Giustizia e Università Europea di Roma e con lo speciale riconoscimento della medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Media Partner: Pontificio Dicastero per la Comunicazione(Radio Vaticana, Vatican Media e Osservatore Romano),TV2000 e Radio InBlu. L’evento verrà trasmesso in diretta su Facebook e Youtube dalle ore 18.00.

Carmelo Musumeci racconta la sua vita: dal carcere alla ‘redenzione’

‘Dico sempre che sono nato colpevole, ma poi ci ho messo del mio per diventarlo. E ci sono riuscito’: così ha detto Carmelo Musumeci presentando il suo nuovo romanzo, ‘Diventato colpevole. Il signore delle bische’.

Dal carcere la Via Crucis si trasforma in Via Lucis

Nelle meditazioni del Venerdì Santo, che papa Francesco celebra stasera a piazza san Pietro e non al Colosseo a causa del coronavirus, riecheggia la voce della gente che abita il carcere ‘Due Palazzi’ di Padova: detenuti, famiglie, volontari, educatori, poliziotti, magistrati: 14 persone hanno accolto l’invito di papa Francesco per preparare le meditazioni sulla Passione di Gesù, rendendola attuale nelle loro esistenze.

Papa Francesco affida la Via Crucis al carcere di Padova

Papa Francesco ha scritto una lettera al direttore de ‘Il Mattino di Padova’, Paolo Possamai, nella quale ha detto che le meditazioni della Via Crucis di quest’anno sono state scritte dalla parrocchia della Casa di Reclusione ‘Due Palazzi’, ricordando che questo è anche l’anno di ‘Padova Capitale Europea del Volontariato 2020’, ma anche la ‘paura’ che molti vivono per il coronavirus:

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