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Mons. Iannuzzi ai fedeli di Castellaneta: vengo a voi con la bisaccia

‘Patris Corde’ è il motto di mons. Sabino Iannuzzi, nuovo vescovo di Castellaneta, appartenente all’ordine  dei Frati minori, rettore della Basilica della Santissima Annunziata e Sant’Antonio a Vitulano (Benevento) e vicario episcopale per la vita consacrata dell’arcidiocesi di Benevento, consacrato sabato scorso dall’arcivescovo di Benevento, mons. Felice Accrocca, che nell’omelia ha indicato alcuni punti che potranno essere di aiuto nel suo ministero:

Papa Francesco: la santità è per tutti

“E’ bello constatare che, con la loro testimonianza evangelica, questi Santi hanno favorito la crescita spirituale e sociale delle rispettive Nazioni e anche dell’intera famiglia umana. Mentre tristemente nel mondo crescono le distanze e aumentano le tensioni e le guerre, i nuovi Santi ispirino soluzioni di insieme, vie di dialogo, specialmente nei cuori e nelle menti di quanti ricoprono incarichi di grande responsabilità e sono chiamati a essere protagonisti di pace e non di guerra”.

Fratel Barducci: Charles de Foucauld insegna che Gesù è Carità

Domenica 15 maggio in piazza san Pietro papa Francesco presiederà la celebrazione eucaristica e il rito della canonizzazione dei Beati Titus Brandsma, Lazzaro detto Devasahayam, César de Bus, Luigi Maria Palazzolo, Giustino Maria Russolillo, Charles de Foucauld, Marie Rivier, Maria Francesca di Gesù Rubatto, Maria di Gesù Santocanale e Maria Domenica Mantovani.

Concetto Vecchio e Iole Mancini: un amore partigiano

Partigiana a 20 anni e per sempre, Iole Mancini, ultima sopravvissuta alla prigione di via Tasso (simbolo dell’occupazione nazista a Roma, dove operava le sue torture Erich Priebke) si racconta a 102 anni a Concetto Vecchio in ‘Un amore partigiano’.

Il card. Zuppi: santa Caterina, un amore per la Chiesa

Venerdì 29 aprile la diocesi di Siena ha celebrato la festa di santa Caterina con la concelebrazione eucaristica, presieduta dal card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna, che ha affermato la necessità di obbedire a Dio:

Da Ancona un appello all’educazione alla pace

Nella solennità di san Ciriaco, patrono dell’Arcidiocesi di Ancona-Osimo e della città di Ancona, mercoledì 4 maggio, mons. Angelo Spina ha presieduto la celebrazione eucaristica nella cattedrale alla presenza del sindaco Valeria Mancinelli e delle autorità civili e religiose; mentre al termine ha elevato una preghiera al patrono ed ha impartito la benedizione con il reliquiario, contenente un frammento della croce di Cristo e la reliquia di san Ciriaco.

Papa Francesco: siano onorati gli anziani

Al termine dell’udienza generale odierna in piazza San Pietro papa Francesco ha ringraziato il popolo polacco per la solidarietà e l’accoglienza al popolo ucraino costretto a fuggire a causa dell’invasione russa, ricordando la festa della Divina Misericordia:

Lisa Rossi muore a nove anni, ma prima contagia molti col suo amore per Gesù

“Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli” (Mt 11,25). È Gesù stesso a dirci che non si è mai troppo piccoli per sentire, gustare, testimoniare l’amore di Dio. Semmai, al contrario, si può diventare ‘troppo grandi’ per farlo. I piccoli sono i prediletti del Signore: ce lo ricorda anche Lisa Rossi, una bambina di Urbania (Pesaro) che a tre anni si è ammalata di un brutto tumore e che ha lasciato questa terra all’età di nove anni, nel novembre del 2020.

15 giovedì per la festa di santa Rita da Cascia

“Quest’anno i 15 Giovedì di Santa Rita sono un viaggio interiore, che faremo anche sui social per raggiungere davvero tutti. Insieme leggeremo il presente alla luce dell’esperienza e dei valori di Rita, per prepararci affinché la sua festa del 22 maggio ci doni un vero segno di cambiamento. In particolare, desideriamo che ognuno possa portare nella propria quotidianità, la radice dell’amore che Santa Rita ha vissuto. Perché nel mondo c’è troppa carenza d’amore, soprattutto quello donato agli altri”.

Così suor Maria Rosa Bernardinis, madre priora del monastero di Santa Rita da Cascia presenta i 15 Giovedì di Santa Rita, tradizionale percorso di riflessione e preghiera che inizia oggi, 10 febbraio, e fino al 19 maggio condurrà i devoti d’Italia e del mondo alla festa della taumaturga. Ogni anno questa pia pratica rappresenta il primo importante appuntamento che riunisce l’intera famiglia della santa degli impossibili. Tutti i giovedì, infatti, ciascun devoto ovunque sia potrà collegarsi alla Basilica di Cascia, attraverso la diretta streaming delle ore 17:00 sul canale YouTube del Monastero Santa Rita da Cascia youtube.com/monasterosantarita.

“Per la prima volta, oltre alle dirette delle celebrazioni – specifica padre Luciano De Michieli, Rettore della Basilica di Santa Rita da Cascia – per Facebook facebook.com/monasterosantarita ed Instagram instagram.com/monasterosantarita vi proponiamo il percorso dei giovedì di Santa Rita in 15 tappe di crescita comune, che partono dalla vita di Rita, per arrivare a quella di ognuno di noi. L’obiettivo è imparare a vivere le esperienze di tutti i giorni riconoscendo l’amore di Dio che sempre ci accompagna, per condividerlo poi con chi ci è vicino. Questo ci ha insegnato e ci invita a vivere Santa Rita, la quale da figlia, moglie, mamma e monaca, si è immersa nell’amore vero, che offre a piene mani ancora oggi”.

Priora e Rettore, concludono dicendo all’unisono: “Vorremmo che con il popolare rito dei giovedì, che ricordano i 15 anni in cui Rita portò sulla fronte la ferita causata dalla spina della corona di Cristo, tutti possano acquisire la consapevolezza che dal dolore e dalle difficoltà che affrontiamo può nascere la rosa dell’amore. E, da questa certezza, rivoluzionare con l’amore, quotidiano ed eterno di Dio, il proprio cammino”.

(Foto: Monastero Santa Rita da Cascia)

Papa Francesco ai seminaristi: vivete la misericordia di Dio

In occasione del centenario dell’elezione di papa Pio XI papa Francesco ha incontrato in udienza la Comunità del Pontificio Seminario Lombardo, che si affaccia sulla piazza davanti la basilica di Santa Maria Maggiore, nel rione Esquilino in Roma, rispondendo alle domande dei seminaristi e ringraziando il Rettore:

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