News

Pontificio Istituto Orientale: la creatività sconfigge la paura

Martedì 20 ottobre 2020 è stato inaugurato l’Anno Accademico del Pontificio Istituto Orientale (PIO), secondo le norme anti Covid-19, con la preghiera iniziale di mons. Giorgio Demetrio Gallaro, segretario della Congregazione per le Chiese Orientali e Amministratore Apostolico dell’Eparchia di Piana degli Albanesi, seguita nell’Aula Magna dell’Istituto dalle prolusioni inaugurali del prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali e Gran Canecelliere del PIO, card. Leonardo Sandri, e del rettore, David E. Nazar SJ.

Nosiglia: questo tempo chiede più preghiera e più comunità

Due immagini si inseguono nella Lettera pastorale ‘Non temete, io sono con voi’ dell’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia: i discepoli che sulla strada di Emmaus incontrano il Risorto, e la paura sul volto di Pietro quando si sente sprofondare nelle acque del lago. La Lettera è un vademecum per le due comunità diocesane di Torino e Susa nell’anno pastorale iniziato, perché l’esperienza dei due discepoli offre spunti interessanti per la ‘nostra’ vita quotidiana:

Per non dimenticare Carlo Urbani

Ieri l’infettivologo Carlo Urbani, il primo ad aver individuato sul campo il virus della SARS e morto purtroppo per aver contratto la malattia, avrebbe compiuto 64 anni; è stato presidente di Medici Senza Frontiere Italia che nel 1999 ebbe il Premio Nobel per la Pace nel 1999: “Il premio non è per noi ma per l’idea che salute e dignità sono indistinguibili nell’essere umano, che è l’impegno a restare vicini alle vittime, a tutelarne i loro diritti, lontani da ogni frontiera di discriminazione e divisione, che ha avuto un Nobel per la Pace”.

Liliana Segre: da domani non potrai più andare a scuola

‘Da domani non potrai più andare a scuola’: aveva 8 anni e sedeva a tavola con il papà e i nonni, la bambina Liliana Segre, quando le leggi razziali irruppero nella sua ‘piccola vita’; un destino che la insegue ancora oggi: “Chiesi subito: perché?.. Ricordo gli sguardi mentre cercavano di spiegarmi che eravamo ebrei e per gli ebrei c’erano nuove leggi’.

Mons. Cevolotto: da Piacenza per una Chiesa che prenda il largo

Domenica scorsa mons. Adriano Cevolotto ha preso possesso della Cattedra della diocesi di Piacenza Bobbio sotto la pioggia, affidando il suo ingresso a san Giovanni XXII attraverso il motto scelto, ‘Prendi il largo’. Prima di celebrare l’Eucarestia in cattedrale ha visitato la chiesa di san Lazzaro e san Vincenzo de’ Paoli, il quartiere del seminario al Collegio Alberoni e dell’Università Cattolica: “Due realtà che rimandano, pur con modalità diverse, al compito a cui la Chiesa è chiamata: la cura delle nuove generazioni”.

L’Antonianum consegna il dottorato honoris causa al patriarca Bartolomeo

Mercoledì 21 ottobre 2020, dalle 9:30, presso l’Auditorium Antonianum si terrà l’inaugurazione solenne dell’anno accademico 2020-2021.

Coldiretti spiega l’effetto Covid sugli italiani

Il 44% degli italiani è aumentato di peso a causa del Covid, tra lo smart working, le limitazioni imposte dal lockdown e la maggiore tendenza a dedicarsi alla cucina. E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti su dati Crea, il Centro di ricerca alimenti e nutrizione, diffusa in occasione dell’Obesity Day 2020 che si è celebrato sabato 10 ottobre in piena pandemia con il varo di nuove misure restrittive:

Mons. Crociata lancia la sfida cristiana per ‘rianimare la speranza’

L’Anno pastorale della diocesi di Latina-Terracina- Sezze-Priverno è caratterizzato da un cammino fortemente orientato alla dimensione spirituale, anche in considerazione di ciò che le comunità stanno vivendo a causa della pandemia, come ha detto mons. Mariano Crociata presentando la Lettera pastorale dal titolo ‘Non ardeva forse in noi il nostro cuore?’:

Covid, Fratel Biagio Conte ringrazia le Istituzioni: “Non perdiamo la speranza”

Con una lettera indirizzata alle Istituzioni, civili e religiose, Fratel Biagio Conte torna a parlare e lo fa con le armi che conosce meglio: l’amore per il prossimo. Nella missiva si ringrazia tutti coloro i quali hanno offerto il proprio contributo per aiutare la Missione speranza e carità a uscire dalle difficoltà legate alla zona rossa in cui era stata trincerata a causa dei notevoli contagi da Covid-19.

Le Marche hanno donato l’olio a san Francesco

Nel giorno della festa di san Francesco la regione Marche ha offerto a nome dell’Italia l’olio che alimenta la lampada che arde sulla tomba di san Francesco, in una celebrazione eucaristica, officiata dall’arcivescovo di Pesaro, mons. Renato Coccia, alla presenza del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del neo presidente della regione, Francesco Acquaroli; la candela è stata accesa dal sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli.

89.31.72.207