Le opinioni

Papa Francesco promulga un motu proprio sulla trasparenza finanziaria

Papa Francesco ha emanato una lettera apostolica in forma di motu proprio sulla ‘trasparenza, controllo e concorrenza nelle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano’, in cui ha sottolineato il dovere degli amministratori di essere ‘buoni padri di famiglia’:

Centro Astalli: le politiche migratorie restrittive rendono precaria la vita

Nei giorni scorsi papa Francesco ha inviato un messaggio al Centro Astalli per la presentazione del Rapporto annuale 2020: “Voi accogliete con amore fraterno: a tutti sono spiritualmente vicino con la preghiera e l’affetto e li esorto ad avere fiducia e speranza in un mondo di pace, giustizia e di fraternità tra i popoli… Il vostro esempio possa suscitare nella società un rinnovato impegno per una autentica cultura dell’accoglienza e della solidarietà”.

Johnny Dotti consiglia di ripartire dal silenzio

“Sapremo non rimuovere questo tempo e spazio di silenzio? O ci faremo di nuovo travolgere dalla banalità di bla bla estenuanti e insignificanti?”: da queste due fondamentali domande nasce il nuovo e-book di Johnny Dotti, scrittore, pedagogista, imprenditore sociale e docente a contratto di ‘Analisi e gestione di fenomeni sociali complessi’ presso l’Università cattolica di Milano, che ritiene che la vera sfida, per il futuro, non sia trovare il sistema per superarle, queste scomode compagne, quanto essere capaci a non lasciarle andare via.

Scuole paritarie chiedono la dignità dell’educazione

Le associazioni delle scuole cattoliche rivolgono il proprio ringraziamento alla presidenza della Cei ‘per la presa di posizione a sostegno del valore educativo e culturale delle scuole paritarie e per la messa a disposizione di 20.000 borse di studio’, attraverso un comunicato dopo il varo del testo definitivo del ‘Decreto Rilancio’ che aumenta gli stanziamenti in favore della scuola paritaria:

Prof.ssa D’Arienzo illustra l’accordo per le funzioni religiose

Come ormai si sa, è stato firmato giovedì 7 maggio, a Palazzo Chigi, il Protocollo che permette la ripresa delle celebrazioni con il popolo da lunedì 18 maggio dopo molti appelli ed un lungo percorso che ha visto la collaborazione tra la Conferenza Episcopale Italiana, il Presidente del Consiglio, il Ministro dell’Interno (nello specifico delle articolazioni, il Prefetto del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, Michele di Bari, e il Capo di Gabinetto, Alessandro Goracci) e il Comitato Tecnico-Scientifico.

Indagine Coldiretti: 4 italiani su 10 aiutano i poveri

Quasi 4 italiani su 10 (39%) stanno partecipando a iniziative di solidarietà per aiutare chi ha più bisogno attraverso donazioni o pacchi alimentari, anche utilizzando le operazioni di aiuto messe in campo dagli agricoltori con la spesa sospesa: è quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixè sui 3,7 milioni di italiani in una situazione di indigenza alimentari per effetto delle limitazioni imposte per contenere il contagio e la conseguente perdita di opportunità di lavoro, anche occasionale:

Papa contro CEI? La malizia del ‘chiacchiericcio’

Mentre tutti noi ci chiedevamo se papa Francesco, durante la messa a Santa Marta dello scorso 28 aprile, avesse sconfessato la CEI, che legittimamente chiedeva la ripresa del culto pubblico, leggendo il testo completo dell’omelia pronunciata, scopriamo che la prospettiva è totalmente diversa.

Messa con il rito antico, 13 anni dopo Summorum Pontificum

“Tredici anni dopo la pubblicazione del Motu Proprio ‘Summorum Pontificum’”, con cui Papa Benedetto XVI ha liberalizzato l’uso della Messale di San Pio V, “Papa Francesco desidera essere informato sull’attuale applicazione del documento”: è quanto scrive, in una lettera ai presidenti delle Conferenze Episcopali del mondo, il card. Luís F. Ladaria, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. La missiva, datata lo scorso 7 marzo, dà quindi l’avvio a una consultazione che coinvolgerà i vescovi di tutte le diocesi, chiamati a rispondere a un breve questionario di nove domande; il termine ultimo per l’invio dei risultati dell’inchiesta all’ex Sant’Uffizio è il 31 luglio 2020. 

Le associazioni: azzardo non riparta

‘Presidente Conte, non faccia ripartire l’azzardo’: è l’appello che arriva da decine di associazioni e movimenti più impegnati sul fronte delle azzardopatie, mentre inizia l’esame del Documento di economia e finanza (Def) nel quale il governo prevede dall’azzardo ‘maggiori entrate per circa € 1.300.000.000 nel 2020 ed € 1.200.000.000 nel 2021’.

Riccardo Bonacina: un appello per la rinascita dell’Italia

“Mai come in questa terribile congiuntura siamo chiamati a diventare consapevoli di questa reciprocità che sta alla base della nostra vita. Accorgendosi che ogni vita è vita comune, è vita gli uni degli altri, degli uni dagli altri. Le risorse di una comunità che si rifiuta di considerare la vita umana solo un fatto biologico, sono un bene prezioso, che accompagna responsabilmente anche tutte le necessarie attività della cura”.

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