Le opinioni

Gariwo alla plenaria IHRA: raccontare i Giusti

Nel mese di maggio anche Gariwo ha partecipato alla plenaria dell’International Holocaust Remembrance Alliance, organizzata a Roma nel mese di maggio dalla delegazione italiana IHRA. In particolare, Gariwo ha presentato la propria attività davanti ai delegati dei 31 Paesi IHRA e delle associazioni che si occupano di memoria, all’interno del Comitato su Olocausto, genocidi e crimini contro l’umanità presieduto da Klaus Mueller, rappresentante per l’Europa del Museo dell’Olocausto di Washington.

Teresio Olivelli, un giovane ‘speciale’

Teresio Olivelli, nato a Bellagio nel 1916, ma cresciuto nella Lomellina, dove la sua famiglia si era trasferita quando lui aveva sette anni, una formazione tutta fra Azione Cattolica e San Vincenzo, ginnasio a Mortara, liceo a Vigevano, università a Pavia alla facoltà di Giurisprudenza –risiedendo nel Collegio Ghislieri‒, poi assistente alla cattedra di diritto amministrativo presso l’Università di Torino, Olivelli aveva abbracciato in quel periodo gli ideali del fascismo, diventando nel 1940 segretario del Servizio studi dell’Istituto nazionale di cultura fascista e poi rappresentante del Partito nazionale fascista presso il Consiglio superiore di Demografia e razza al Ministero dell’Interno.

Aiutiamoli a casa loro e non deprediamo la loro casa!

Sono 1.063 le persone annegate nel Mediterraneo dal 1 gennaio al 30 giugno 2018: un numero enorme, soprattutto se si considera che questo si riferisce solo alle persone che Unhcr è riuscita a tracciare. E l’accordo sull’accoglienza dei migranti in Europa che prevede che “sul territorio dell’Ue chi viene salvato secondo il diritto internazionale debba essere preso in carico sulla base di uno sforzo condiviso, attraverso il trasferimento in centri controllati istituiti in alcuni Stati membri, solo su base volontaria”.

In campo migrazioni la guerra catto-social

Giorni di grande tensione internazionale, post scritti in preda a furori apocalittici, citazioni a sproposito del Magistero ecclesiastico: il fenomeno migratorio, sull’onda dei nuovi orientamenti politici, ha assunto (nuovamente) una dimensione mediatica eccezionale.

Cnr: per il gioco d’azzardo in calo scommettitori giovani ma boom tra adulti

Cala il gioco d’azzardo tra i giovani mentre si registra un vero boom tra gli adulti: nel 2017 i giocatori-studenti nella fascia 15-19 anni sono diminuiti di 400.000 unità rispetto al 2014, quando i giovani scommettitori raggiungevano la quota di 1.400.000. Complessivamente, nel 2017 hanno giocato almeno una volta 17.000.000 di italiani (di cui 1.000.000 studenti) contro i 10.000.000 del 2014, secondo i dati sono stati forniti dall’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr di Pisa.

Ior: utile netto in calo, ma finanza più etica

Il Consiglio di Sovrintendenza dell’Istituto per le Opere di Religione nelle scorse settimane ha proposto alla Commissione Cardinalizia la distribuzione integrale degli utili realizzati alla Santa Sede, pari ad € 31.900.000, in calo rispetto ad € 36.000.000 del 2016 che però includeva € 13.000.000 di voci straordinarie relative al rilascio di fondi accantonati.

Che senso ha ancora l’esame di Maturità?

Gli esami di maturità stanno per iniziare. Nello spazio di un’estate, molti torneranno sui libri per prepararsi ai test d’accesso ai corsi di laurea, molti già saranno in cerca di un’occupazione. Credo, però, che in pochi mediteranno sull’Esame di Stato, ultimo retaggio di un mondo liturgico-sacrale laico giunto al tramonto, una specie di rito di passaggio all’età adulta.

Nel ventennale della morte la Chiesa ha ricordato il card. Eduardo Francisco Pironio

Nel ventesimo anniversario della morte del card. Eduardo Francisco Pironio, l’ambasciata argentina presso la Santa Sede ha organizzato una giornata commemorativa del servo di Dio a palazzo San Calisto, aperta dalle parole del segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin:

Cattolici e Ortodossi per un’agenda per il bene comune

Un colloquio privato di circa 25 minuti quello tra Bartolomeo e Papa Francesco avvenuto il 26 maggio nel Palazzo Apostolico in Vaticano, per partecipare alla conferenza internazionale della Fondazione Centesimus Annus pro Pontifice, ‘Nuove politiche e stili di vita nell’era digitale’ per i suoi 25 anni di vita.

Credere Oggi: la profezia dell’enciclica ‘Humanae Vitae’

Nel fascicolo 224 di marzo/aprile di quest’anno il bimestrale ‘Credere Oggi’ dedica il dossier all’enciclica ‘Humanae Vitae’ di papa Paolo VI, che così inizia: “Il gravissimo dovere di trasmettere la vita umana, per il quale gli sposi sono liberi e responsabili collaboratori di Dio creatore, è sempre stato per essi fonte di grandi gioie, le quali, tuttavia, sono talvolta accompagnate da non poche difficoltà e angustie.

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