Le opinioni

Mattarella ha chiesto ai sindaci responsabilità

Si è conclusa a Roma la prima Assemblea digitale dell’Anci, la XXXVII annuale, che ha visto sindaci, amministratori, istituzioni e aziende confrontarsi in streaming sui temi più rilevanti per il mondo dei Comuni. Un evento che ha dovuto tener conto dell’emergenza sanitaria in corso e che ha registrato numeri importanti, a cominciare dalle 15 ore di diretta trasmesse sul sito e sulla pagina facebook di  Anci, sul sito di Anci Comunicare, dirette che hanno totalizzato oltre 135.000 collegamenti.

A Prato mons. Nerbini invita a #farepatti

La Chiesa di Prato riprende l’invito di papa Francesco e propone ai cittadini un percorso di ascolto e condivisione per costruire insieme una città che sappia reggere e rispondere alle difficoltà; quindi a 5 anni dalla visita del papa alla città mons. Giovanni Nerbini ha deciso di raccogliere nuovamente l’appello a ‘stabilire patti di prossimità’, una modalità di lavoro che il papa chiese di mettere in campo per cercare ‘migliori possibilità concrete di inclusione’, come disse allora papa Francesco:

In aumento la violenza sulle donne

“Troppo spesso le donne sono offese, maltrattate, violentate, indotte a prostituirsi… Se vogliamo un mondo migliore, che sia casa di pace e non cortile di guerra, dobbiamo tutti fare molto di più per la dignità di ogni donna”: questo è il twitter di papa Francesco per la giornata contro la violenza sulla donna, che ancora una volta ha visto in Italia altri due femminicidi.

Terremoto in Irpinia: non dimenticare dopo 40 anni

“Desidero inviare un pensiero speciale alle popolazioni della Campania e della Basilicata, a quarant’anni dal disastroso terremoto, che ebbe il suo epicentro in Irpinia e seminò morte e distruzione. Quarant’anni già! Quell’evento drammatico, le cui ferite anche materiali non sono ancora del tutto rimarginate, ha evidenziato la generosità e la solidarietà degli italiani. Ne sono testimonianza tanti gemellaggi tra i paesi terremotati e quelli del nord e del centro, i cui legami ancora sussistono. Queste iniziative hanno favorito il faticoso cammino della ricostruzione e, soprattutto, la fraternità tra le diverse comunità della Penisola”.

In Italia diminuiscono i permessi di soggiorno

L’emergenza Covid ha dimezzato i flussi migratori verso l’Italia per la chiusura delle frontiere da parte di molti Stati. Infatti nei primi sei mesi dell’anno i permessi di soggiorno sono calati del 57,7% rispetto al 2019 che già aveva registrato una significativa contrazione dell’accoglienza per ragioni di asilo, diminuita del 47,4% rispetto al 2018.

Nuovo Codice per gli Istituti religiosi

Per erigere un istituto di religiosi o religiose al vescovo diocesano non basterà aver consultato la Santa Sede ma dovrà prima ottenere una autorizzazione scritta da Roma: lo ha stabilito il motu proprio ‘Authenticum charismatis’ di papa Francesco, con cui è modificato l’articolo 579 del Codice di diritto canonico, che affermava:

“I Vescovi diocesani possono, ciascuno nel proprio territorio, erigere con formale decreto istituti di vita consacrata, purché sia stata consultata la Sede Apostolica”. Ora tale articolo è così formulato: “I Vescovi diocesani possono, ciascuno nel proprio territorio, erigere con formale decreto istituti di vita consacrata, previa autorizzazione del la Sede Apostolica”.

In questo documento papa Francesco sottolinea, come scritto nell’esortazione apostolica ‘Evangelii gaudium’, l’esigenza dell’ecclesialità: “I fedeli hanno il diritto di essere avvertiti dai Pastori sull’autenticità dei carismi e sull’affidabilità di coloro che si presentano come fondatori. Il discernimento sull’ecclesialità e affidabilità dei carismi è una responsabilità ecclesiale dei Pastori delle Chiese particolari. Essa si esprime nella cura premurosa verso tutte le forme di vita consacrata e, in particolare, nel decisivo compito di valutazione sull’opportunità dell’erezione di nuovi Istituti di vita consacrata e nuove Società di vita apostolica”.

Nel documento si chiarisce che i nuovi Istituti abbiano l’approvazione della Santa Sede: “Alla Sede Apostolica compete accompagnare i Pastori nel processo di discernimento che conduce al riconoscimento ecclesiale di un nuovo Istituto o di una nuova Società di diritto diocesano.

L’Esortazione apostolica ‘Vita consecrata’ afferma che la vitalità di nuovi Istituti e Società ‘deve essere vagliata dall’autorità della Chiesa, alla quale compete l’opportuno esame sia per saggiare l’autenticità della finalità ispiratrice sia per evitare l’eccessiva moltiplicazione di istituzioni tra loro analoghe, col conseguente rischio di una nociva frammentazione in gruppi troppo piccoli’. I nuovi Istituti di vita consacrata e le nuove Società di vita apostolica, pertanto, devono essere ufficialmente riconosciuti dalla Sede Apostolica, alla quale sola compete l’ultimo giudizio”.

La modifica è dettata dal fatto che un Istituto di vita consacrata non riguarda solo una diocesi in particolare ma la Chiesa universale, come è stato specificato nella lettera ai consacrati, scritta nel 2014: “L’atto di erezione canonica da parte del Vescovo trascende il solo ambito diocesano e lo rende rilevante nel più vasto orizzonte della Chiesa universale.

Infatti, natura sua, ogni Istituto di vita consacrata o Società di vita apostolica, ancorché sorto nel contesto di una Chiesa particolare, ‘in quanto dono alla Chiesa, non è una realtà isolata o marginale, ma appartiene intimamente ad essa, sta al cuore stesso della Chiesa come elemento decisivo della sua missione’”.

I migranti italiani sono giovani e con figli al seguito

“Invio il mio cordiale saluto a quanti prendono oggi parte alla presentazione del ‘Rapporto italiani nel Mondo’, e le mie felicitazioni alla Fondazione Migrantes per il raggiungimento dell’importante traguardo della XV edizione di questo studio. La pubblicazione offre chiavi di lettura sulle dinamiche di mobilità che riguardano il nostro Paese, ponendo al centro dell’analisi l’umanità della persona e le complesse ragioni che spingono i singoli a spostarsi”.

Coronavirus, proteste e democrazia: un invito alla responsabilità

Chi soffia sul malessere sociale nelle città? E’ una bella domanda a cui occorre rispondere seriamente in questi giorni di aumento di contagio solo per ‘propaganda ideologica’, che hanno portato alla distruzione di vetrine e di locali, che devono affrontare la chiusura. Violenze inaudite e gratuite, che hanno messo a ‘ferro ed a fuoco’ città, approfittando dello sconforto dei cittadini.

Tutto pronto per l’economia di Francesco

Si terrà dal 19 al 21 novembre ‘The Economy of Francesco’, l’incontro con i giovani economisti e imprenditori voluto da papa Francesco, in modalità online con diretta streaming da Assisi e collegamenti con oltre 120 Paesi ed aperto dalla partecipazione virtuale del papa. Si potrà seguire l’evento sul portale francescoeconomy.org e i canali social.

Coldiretti: a rischio la spesa degli italiani

Per lo stop alle ore 18 è a rischio 1/3 della spesa alimentare degli italiani destinata ai consumi fuori casa con il moltiplicarsi di locali della ristorazione che decidono addirittura di non aprire per gli elevati costi e la mancanza di clienti. Ciò emerge da un monitoraggio della Coldiretti in riferimento al varo del decreto ristoro per contenere gli effetti del nuovo DPCM, sulla base delle indicazioni dell’Associazione Terranostra:

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