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Le notizie del terzo settore, dell'associazionismo e del no profit. Segni di carità e di solidarietà
Sviluppo sostenibile/Equo e solidale
Autore:Simone Baroncia
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Sviluppo sostenibile/Equo e solidale
Autore:Simone Baroncia
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Sviluppo sostenibile/Equo e solidale
Autore:Simone Baroncia

Ultimo week di marzo a Milano con l’appuntamento ‘Fà la cosa giusta!”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili organizzata da Terre di mezzo Eventi e Insieme nelle Terre di mezzo onlus, giunta alla nona edizione. Un evento ormai affermato a livello nazionale, dopo il successo dell'edizione 2011, chiusa con 70.000 visitatori. Quest'anno la fiera vedrà la partecipazione di 700 espositori su un'area espositiva totale di 26.000 metri quadri. I tre giorni di fiera saranno caratterizzati da 240 appuntamenti che, attraverso laboratori, incontri, degustazioni e spettacoli, permetteranno ai visitatori di sperimentare uno stile di vita più sostenibile.
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Sviluppo sostenibile/Equo e solidale
Autore:Simone Baroncia
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Sviluppo sostenibile/Equo e solidale
Autore:Simone Baroncia

Nel mese di febbraio è iniziata la mobilitazione contro l’acquisto dei 131 F-35 da parte dello Stato. La Campagna, sostenuta da Acli, Tavola della Pace, Sbilanciamoci, Unimondo, Controllarmi, ha contestato fin dall’inizio l’acquisto: “Mentre con le due manovre economiche estive, per pareggiare i conti dello Stato, si chiedono forti sacrifici agli italiani con tagli agli enti locali, alla sanità, alle pensioni, all’istruzione, il Governo mantiene l’intenzione di procedere all’acquisto di 131 cacciabombardieri d’attacco F35 ‘Joint Strike Fighter’ al costo di circa 20 miliardi di euro (15 per il solo acquisto e altri 5 in parte già spesi per lo sviluppo e le strutture di assemblaggio)”.
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Sviluppo sostenibile/Equo e solidale
Autore:Marina Tomarro
 Guardare l’attuale crisi economica da un’ altra prospettiva, non solo come un momento di estrema difficoltà, ma anche come occasione di un profondo rinnovamento culturale e di una riscoperta dei valori su cui costruire un mondo migliore. Su questo tema a Roma nei giorni scorsi si è svolto il meeting “Verso un nuovo umanesimo: economia e sostenibilità sociale” promosso dall’ associazione culturale Greenaccord onuls e dalla Provincia di Roma. E il convegno è stato il primo di tre incontri accomunati da un progetto più ampio, che attraverso il confronto con personalità del mondo scientifico politico della cultura, vuole disegnare un possibile percorso di sostenibilità sociale economica ed ecologica per evitare una crisi irreversibile. “L’attuale situazione - spiega Alfonso Cauteruccio presidente dell’ associazione - ci obbliga a riprogettare il nostro cammino, a darci nuove regole e trovare forme di impegno alternative, ed è proprio in questa chiave fiduciosa che dobbiamo affrontare le difficoltà del momento presente”.
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Sviluppo sostenibile/Equo e solidale
Autore:Ciro Fusco
“La crisi ci obbliga a riprogettare il nostro cammino, a darci nuove regole e a trovare nuove forme di impegno, a puntare sulle esperienze positive e a rigettare quelle negative. La crisi diventa così occasione di discernimento e di nuova progettualità”. Parole di Benedetto XVI, che nell’enciclica ‘Caritas in Veritate’ aveva già prefigurato alcuni scenari che oggi tutti siamo chiamati a vivere con drammatica attualità. E mentre le famiglie iniziano a fare i conti con le prospettive imposte da politiche di rigore fatte di ‘tagli’ e ‘stangate’, è forse quanto mai necessario avviare un momento di riflessione su una crisi economica che taluni vedono anche come crisi di ‘civiltà’. Crisi per ripensare modelli di sviluppo sociale ed economico alternativi, per ricercare idee nuove in grado di conciliare forme di crescita sostenibili e compatibili con il rispetto dell’ambiente e della natura. Parte da questi presupposti il progetto “Verso un Nuovo Umanesimo”, che l’Associazione culturale Greenaccord Onlus, in collaborazione con la Provincia di Roma, presenterà nel corso di una giornata di studio in programma martedì 13 dicembre a Roma.
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Sviluppo sostenibile/Equo e solidale
Autore:Rosaria Di Prata
Questa sera alle ore 19 a Padova, in via Tiziano Aspetti si inaugura il ristorante l’Osteria Fuori porta. Il locale permetterà alla clientela di gustare solo piatti realizzati con cibo locale così da favorire la produzione del territorio e garantire un’ottima genuinità del prodotto stesso. Tutto ciò conduce al rispetto per l’ambiente perché si è deciso di prediligere solo prodotti di stagione che sono coltivati secondo le indicazioni dell’agricoltura biologica.
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Sviluppo sostenibile/Equo e solidale
Autore:Rosaria Di Prata
Dal 29 ottobre inizia a Genova Macondo, la fiera del commercio equo e solidale. Si tratta di un evento importante che avrà la durata di due mesi e consentirà di scoprire tutte le culture del Sud del Mondo. Il tempo sarà scandito anche da appuntamenti fissi che consentiranno di passare piacevolmente un pomeriggio tra lezioni di cucina e attività didattiche dedicate ai bambini. Un modo interessante, spec ie per i più piccoli, di entrare a contatto con culture diverse, soprattutto perché, le nuove generazioni affrontano un percorso interculturale sin dai primi anni all’asilo.
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Sviluppo sostenibile/Equo e solidale
Autore:Simone Baroncia

In occasione della festa di san Francesco d’Assisi ritorna fondamentale il suo pensiero di ‘perfetta letizia’, che è un modo non pauperistico di vivere il mondo, ma sicuramente essenziale, in un momento attuale di grave crisi economica. Come ricorda un documento dell’Azione Cattolica Italiana, per la festa del Santo, occorre educare alla sobrietà, perchè “il momento presente pone molteplici sfide all’Italia: dalla crisi economica all’emergere di preoccupanti forme di egoismo sociale e di populismo, dai cambiamenti demografici (invecchiamento della popolazione, migrazioni) alla disgregazione morale che intacca le fibra della convivenza civile. Ugualmente gli scenari internazionali - in una dimensione di accresciuta interdipendenza globale - pongono in evidenza le medesime sfide. Al contempo non vanno trascurate, e tanto meno sottovalutate, le risorse di cui il Paese stesso dispone, che invocano semmai maggiori attenzioni, cure, sostegni, investimenti: la famiglia, i giovani, la scuola, il lavoro e il volontariato devono essere idealmente poste in cima a questa lista. In tale scenario, ciascuno di noi è chiamato a compiere un’opzione di fondo tra rassegnazione e speranza; tra l’attesa passiva di tempi migliori e il lavorio incessante per costruire una nuova stagione sociale, civile, culturale, economica, politica”.
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