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Uno spazio aperto sulla spiritualità delle altre religioni e il dialogo tra culture
Dialogo interreligioso/Islam, Ebraismo, ecc.
Autore:Andrea Gagliarducci
Ci sono voluti due anni perché Avner Moriah, un rinomato artista israeliano, completasse il suo “Libro Illuminato della Genesi”. E domani lo presenterà a Benedetto XVI, in un’udienza straordinaria in cui accompagnerà Mordechai Lewy, ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, il Rabbino Jack Bemporad, direttore del Centro per il Dialogo Interreligioso Giovanni Paolo II presso l’Angelicum, e Angelica Berrie, presidente della Russel Berrie Foundation. E proprio Angelica Berrie – presidente della Fondazione che finanzia il Centro per il Dialogo Interreligioso dell’Angelicum - sostiene che questo dono al Papa è “un altro momento unificante nel quale le nostre fedi, attraverso i testi religiosi che condividiamo, arrivano ad una più profonda comprensione delle nostre comuni radici”. Nel pomeriggio di domani, alle 16, il cardinal Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani, sarà all’Angelicum per la Berrie Lecture, e parlerà di 50 anni di relazioni tra ebrei e cristiani. Relazioni che oggi, dal punto di vista del dialogo interreligioso, sembrano più salde che mai. E il fatto che il libro di Moriah verrà incluso nella collezione dell’Editrice Vaticana dei libri d’arte storico-religiosi che hanno ispirato l’umanità nei secoli “è un onore enorme”, commenta lo stesso artista israeliano.
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Dialogo interreligioso/Islam, Ebraismo, ecc.
Autore:Angela Ambrogetti
Il 26 gennaio “si è riunita ancora una volta la Commissione Bilaterale Permanente di Lavoro tra Stato d’Israele e Santa Sede. Sessione plenaria, ospitata dal Ministero degli Affari esteri d’Israele, per portare avanti i negoziati che fanno seguito all’articolo 10 paragrafo 2, dell’Accordo Fondamentale, riguardante materie economiche e fiscali. Nel comunicato ufficiale si ricorda che l’incontro è stato presieduto dal Viceministro degli Affari Esteri israeliano, Mp Danny Ayalon e dal Sottosegretario per i Rapporti con gli Stati, Mons. Ettore Balestero. I negoziati si sono svolti in un’atmosfera aperta cordiale e costruttiva. Sono stati fatti sostanziali progressi su argomenti importanti. Le Parti hanno concordato i passi futuri verso la conclusione dell’Accordo. La prossima riunione plenaria si terrà il giorno11 Giugno 2012 presso il Vaticano. Da tempo ormai i negoziati sembrano in stallo, ma di fatto anche se piccoli, di passi avanti se ne fanno diversi. A cominciare da una serie di iniziative culturali di scambio tra Santa Sede e Israele favoriti dalle iniziative dei rappresentanti diplomatici israeliani.
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Dialogo interreligioso/Islam, Ebraismo, ecc.
Autore:Andrea Gagliarducci
Ogni anno, a Castelgandolfo, il Papa attende una visita speciale. Sono i suoi amici di una comunità alla quale è vicino da quando è in Germania. Una comunità che parte da un presupposto: dopo la Guerra la Shoah ha cambiato anche il modo di essere cristiani. Si deve tornare indietro, al popolo della memoria. Riscoprire le proprie radici.
Integrierte Gemeinde, Comunità di Vita Integrata. Si chiama così la comunità fondata da Traudl Weiss, portata avanti da lei insieme al marito Herbert Walbrecher. Una comunità la cui storia è intrecciata con quella di Joseph Ratzinger. Una storia raccontata nel libro Ratzinger Professore, di Gianni Valente.
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Dialogo interreligioso/Islam, Ebraismo, ecc.
Autore:Andrea Gagliarducci
Cosa hanno in comune un Papa e un rabbino? Molto, se il Papa è Benedetto XVI e il rabbino è Jonathan Sacks, il capo della comunità ebraica del Commonwealth. E basta andarsi a rileggere quello che hanno detto e fatto negli ultimi anni per comprendere che quello che avverrà è qualcosa di più di un mero incontro privato. È l’incontro tra due capi religiosi che sentono forte la necessità di riportare la religione e la fede al centro della sfera pubblica. E che per farlo portano avanti le stesse argomentazioni.
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Dialogo interreligioso/Islam, Ebraismo, ecc.
Autore:Redazione
E' la seconda volta che una delegazione di giainisti visita il Vaticano. Il primo incontro è datato 1995. oggi, martedì 6 dicembre si è svolto il secondo incontro fra una Delegazione del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso (PCID), presieduta dal Cardinale Jean-Louis Tauran, Presidente del PCID ed una Delegazione del Giainismo, antica religione indiana, presieduta dal Signor Nemu Chandaria, Vice-Presidente del Consiglio Direttivo dell'Istituto Giainista.
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Dialogo interreligioso/Islam, Ebraismo, ecc.
Autore:Redazione
«Siamo ormai troppo testardi e ingabbiati nelle nostre prospettive». L’arcivescovo di Karachi, monsignor Evarist Pinto, ha invitato i pachistani alla riconciliazione durante un incontro di preghiera per la pace, organizzato nei giorni scorsi nella capitale del Sindh. All’evento, promosso dall’associazione giornalistica Karachi Press Club, hanno partecipato cristiani, musulmani ed indù. «Non si può prescindere dal riconoscere che siamo tutti fratelli e sorelle al cospetto di Dio» ha esordito il presule di fronte alla platea interreligiosa, richiamando i fedeli di tutte le confessioni a vivere pacificamente insieme. Le parole dell’arcivescovo sono state riportate da alcuni membri di Aiuto alla Chiesa che Soffre che si trovano in questi giorni in Pakistan e hanno assistito all’Incontro. Alta la partecipazione di esponenti delle comunità indù e musulmana, tra cui perfino alcuni rappresentanti del Jamiat-e-Islami. È la prima volta che il partito fondamentalista prende parte ad un’iniziativa del genere. Durante il suo intervento, monsignor Pinto ha espresso la sua preoccupazione per il numero crescente di episodi di violenza, verificatisi recentemente in Pakistan e in particolar modo a Karachi.
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Dialogo interreligioso/Islam, Ebraismo, ecc.
Autore:Andrea Gagliarducci inviato ad Assisi
“Wojtyla, non con le preghiere, ma con le armi si difende la pace”. Non è rimasta nessuna testimonianza documentale della scritta che comparve il 27 ottobre di 25 anni fa a caratteri cubitali di fronte alla Curia Vescovile di Assisi. Ma la ricorda bene monsignor Vincenzo Peri, all’epoca braccio destro del cardinal Roger Etchegaray al Pontificio Consiglio Giustizia e Pace e oggi vicario della città di Assisi. Peri fece subito cancellare la scritta da un imbianchino, e non ebbe la prontezza di fotografarla.
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Dialogo interreligioso/Islam, Ebraismo, ecc.
Autore:Simone Baroncia

Nei giorni scorsi, presso la Sala Stampa della Santa Sede, è stata presentata la Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la giustizia e la pace nel mondo ‘Pellegrini della verità, pellegrini della pace’, in programma ad Assisi giovedì 27 ottobre. Con questa convocazione della Giornata di Assisi, Benedetto XVI ha inteso solennizzare il 25° anniversario dello storico incontro tenutosi nella città natale di San Francesco per volontà del Beato Giovanni Paolo II nel 1986.
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Dialogo interreligioso/Islam, Ebraismo, ecc.
Autore:Angela Ambrogetti
Un pellegrinaggio comune verso la verità. E’ questo il senso di Assisi 2011, della giornata che il 27 ottobre ricorderà i 25 anni di quel primo, profetico incontro voluto da Giovanni Paolo II tra le religioni di tutto il mondo per pace. Allora la scelta di una “preghiera comune” fu molto criticata, anche se in effetti non si pregò ovviamente insieme tra buddisti e islamici, cristiani e islamici. Poi negli anni la Giornata venne ripetuta dal 1993 con la preghiera per l’ Europa, al 2000 e al 2002 dopo l’ 11 settembre. Ma questa volta il programma cambia, la giornata è dedicata alla riflessione e la preghiera è personale. La pace ha bisogno di verità, e il sincretismo offusca le identità e quindi la verità. Ecco il perché della scelta che Papa Benedetto XVI ha fatto per il 27 ottobre. Con un inserimento importante, quello delle persone non credenti alla ricerca di Dio, anche loro pellegrini.
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Dialogo interreligioso/Islam, Ebraismo, ecc.
Autore:Massimiliano Padula
I due vecchi amici si guardano sorpresi e scoppiano a ridere. Non sono insieme come in passato ma distanti migliaia di chilometri. L’uno è a Città del Capo a festeggiare il suo compleanno in nome della pace. Alle sue spalle campeggia la scritta «La compassione come catalizzatore del cambiamento». L’altro è probabilmente in India nel salotto della sua abitazione. Non ha ottenuto il visto e non potrà essere insieme al compagno di tante di battaglie civili. L’uno è Desmond Tutu, arcivescovo anglicano nato in Sud Africa ottanta anni fa. L’altro è il Dalai Lama massima autorità spirituale del buddhismo tibetano. Entrambi sono premi nobel per la pace. Tutu per la lotta all’apartheid, il Dalai Lama per la sopravvivenza dell’identità, della cultura e della religione del popolo tibetano. Iniziano a chiacchierare. Il Dalai Lama è più loquace, Tutu ascolta ed insieme a lui milioni di persone sparse in ogni parte del pianeta. È successo la mattina domenica 9 ottobre grazie a Google +, il social network della famiglia Google che da meno di un mese è entrato nel grande e fruttuoso mercato delle reti sociali.
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