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Le ultime notizie dal mondo dello spettacolo, dell'arte, della musica e della cultura
Libri/Lettura
Autore:Angela Ambrogetti
Mal di Chiesa come il mal d’Africa. Gianfranco Svidercoschi è un vaticanista di classe, ex vice direttore dell’Osservatore romano, biografo di e con Giovanni Paolo II, un paio di anni fa si mette a tavolino e tira giù qualche pagina di riflessione. Ma che cosa ha la Chiesa che non va, che sembra lontana dalla gente? Eppure Giovanni Paolo II, Benedetto XVI sono grandi personalità con gradi slanci ideali. Ci riflette e torna al Concilio Vaticano II, di cui è stato storico e cronista. Ne nasce un libro che interroga laici e chierici, un diario di un “cristiano in crisi”. Non è progressista o conservatore, è un fedele laico parte di quel popolo di Dio che sembra aver perso l’attenzione dei media e dei preti. Conosco Gianfranco da anni, il suo entusiasmo e la sua passione per il mestiere del giornalista e la sua fede. Abbiamo fatto due chiacchiere insieme. Eccone una parte.
Ho vissuto tanti periodi di storia della Chiesa dal di dentro, e se c’è qualcosa che non va per quale motivo non bisogna leggere la storia in modo completo?
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Libri/Lettura
Autore:Caterina Maniaci
Due giovani ragazze – una tedesca e una olandese, piene di sogni e di speranze e un prete brianzolo, diventato missionario. Che cos’hanno in comune tre esistenze tanto diverse e lontane? Hanno in comune un incubo, quello della Shoah che ha piagato l’Europa e oscurato la Storia intera, hanno in comune l’umanità profonda e la fede. Ieri si è celebrata la Giornata della Memoria e, tra le tante commemorazioni, discorsi, documenti, testimonianze che sono stati prodotti per questa ricorrenza fondamentale, ci piace ricordare tre persone e i libri che le raccontano.
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Libri/Lettura
Autore:Simone Baroncia
Alessandro Mosconi: come aquiloni… o quasi A volte ci si imbatte in persone, che vivono una vita, che non è ‘normale’, cioè come nostro desiderio, ma è sempre vita; a volte ci si imbatte in persone che possono farti capire che qualunque stato della vita è vita; a volte ci si imbatte in genitori come Alessandro Mosconi, che può affermare “La forza del genitore sarà anche in quel caso quella di correre insieme a loro... magari più piano, meno spesso, e alla fine, quando correre non avrà più senso né scopo, sedersi ed abbracciarli, con la tenerezza di chi sa di aver fatto solo ciò che un genitore ‘deve’ fare... amare il proprio aquilone”; a volte ci si imbatte in figli come Dario Mosconi, che è felice per la vita che ha. Da questi molteplici fattori abbiamo scoperto un libro, ‘Come aquiloni… o quasi’ (www.comeaquiloni.com), che ha vinto molti premi (2° premio assoluto e medaglia d'argento al ‘X Concorso Nazionale Diaristico F.M.Tripolone’, nel 2011; Premio della Giuria con diploma e menzione d'onore al 1° edizione del ‘Premio letterario Valentina’, nel 2011; finalista e secondo classificato ex-aequo al 2° concorso letterario ‘Dare alla luce, accogliere al mondo’; 2° classificato al Concorso letterario ‘Nati per vincere?’, nel 2010; vincitore del Contest ‘Write! Award’ Eni nel 2010. L’autore è nato a Monza nel 1958. Di professione geologo, ha iniziato a scrivere per raccontarsi e raccontare la sua esperienza di padre di tre figli, di cui due nati con diversi tipi di disabilità congenita di origine casuale.
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Libri/Lettura
Autore:Caterina Maniaci
E’ uscito l’ultimo libro di Antonia Arslan, dal titolo “Il cortile dei girasoli” (edizioni Piemme) e siamo subito andati a comprarlo. In attesa del nuovo romanzo della “trilogia” armena”, dopo il grande successo della “Masseria delle allodole” e della “Strada per Smirne”, e dopo “Ishtar 2. Cronache dal mio risveglio” (dedicato al doloroso capitolo di una sua recente malattia) la Arslan pubblica un insieme di piccoli “quadri” – ricordi, ritratti, appunti, paesaggi – che compongono il vasto universo dell’autrice. Bisogna ammetterlo: per chi scrive Antonia Arslan non è semplicemente una importante autrice contemporanea, una delle pochissime voci autentiche della letteratura nostrana che sappia usare la lingua italiana come uno strumento usato per creare bellezza. E’ questo ma molto di più. E' stata la docente ammirata, diventata poi modello, negli anni di università a Padova, dove ha insegnato a lungo Letteratura italiana moderna e contemporanea, la quale, con le sue lezioni, ha innescato un amore imperituro per la poesia e il gusto per piccoli, grandi autori poco conosciuti, soprattutto donne.
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Libri/Lettura
Autore:Caterina Maniaci
Un distinto gentiluomo inglese, uno studioso di Cambridge, compra da un antiquario un'acquaforte, raffigurante una antica e solenne dimora inglese immersa nella campagna. Se la mette nello studio, poi va a pranzo con altri distinti gentiluomini. E quando torna scopre che c'è una figura, nel quadro, che non aveva notato. E con il passare delle ore, altre figure compaiono: insomma il quadro si anima interpreta una agghiacciante storia del passato. Un quadro animato da uno spirito di vendetta e di sangue. Il tutto descritto con stile elegante, pervaso da un sottile sense of humour tipicamente britannico, in una apparente normalità, quella appunto di un compassato e regolatissimo college, senza che vada perduta una sola briciola del l'autentico terrore che la vicenda ispira.
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Libri/Lettura
Autore:Caterina Maniaci
Finisce il 2011, comincia il 2012 e, dobbiamo dirlo, l’atmosfera non è delle migliori. Il mondo sembra avvolto da una cappa fumosa, l’avvenire appare incerto, i fatti terribili si affastellano nelle cronache. Anche nel campo delle arti, e della letteratura in particolare, non si respira un’aria felice. La creatività sembra bloccata, si spacciano per capolavori o “libri dell’anno” opere scialbe, nei casi migliori, in quelli peggiori esempi conclamati di antiletteratura, romanzi che riescono solo a provocare irritazione, senza contare la lunga lista di “cattivi maestri” che ci affliggono da tempo. Da queste trame, da questi racconti, da questi versi emerge un mondo cupo, privo di speranza, in preda alle convulsioni più astruse e capace di generare linguaggi vuoti o piattamente mimetici. Però…Però sappiamo che la realtà è diversa, più complessa e dunque anche più positiva e che, nei momenti di acuta crisi generale, forse è saggio tornare ai maestri riconosciuti, la cui voce non perde mai limpidezza e bellezza. E il 2012 comincia, in questo senso, sotto i migliori auspici, visto che sarà l’anno dedicato a Giovanni Pascoli, di cui si celebrerà il primo centenario della morte.
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Libri/Lettura
Autore:Caterina Maniaci
Stiamo vivendo i giorni del Natale e forse in questo momento siamo più disposti a pensare, a riflettere, a leggere su grandi temi e grandi questioni. Perciò potremmo affrontare una lettura più impegnativa e ricca di spunti come quella proposta da Anselmo Palini nel suo saggio dal titolo. , (edizioni Messaggero, Padova novembre 2010, pp. 160, euro 16,00), con la prefazione di Bruno Bignami, presidente della Fondazione Mazzolari di Bozzolo e la postfazione di Pierantonio Lanzoni, vice postulatore della causa di beatificazione di Paolo VI.
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Libri/Lettura
Autore:Caterina Maniaci
Non ci si può sottrarre ale tradizioni: mancano pochissimi giorni a Natale e tutti si prodigano a creare liste, a dare consigli per i regali. Anche in questo fosco periodo di crisi, è difficile rinunciare anche solo a piccoli segni della festa. Certo, può essere questa la buona occasione per dare alle feste un tono più raccolto, più meditativo, più orientato a pensare a cosa significhi realmente il Natale, nella sua accezione profondamente religiosa. I libri, pensiamo, sono forse il regalo più consono, anche se sappiamo molto bene che, in Italia, leggere è un'attività poco frequentata, e più che mai ora che internet tenti di soppiantare i bei tomi di carta... Eppure non è possibile rinunciare al piacere unico di sfogliare e girare le pagine, di scorrere i dorsi lucidi sgli scaffali. No, non possiamo rinunciarci. Allora, continuiamo a dare consigli, del tutto personali, per leggere - anche di più, se fosse possibile - durante le feste che stanno arrivando.
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Libri/Lettura
Autore:Andrea Gagliarducci
Quelli che disegnano i fumetti, sembrano persone irraggiungibili. Si cresce insieme ai loro personaggi, ma non si vede mai la mano che li ha creati. Resta un mondo misterioso, affascinante, fatto di creatività. Un mondo che non riesci mai ad avvicinare. E invece, Carlo Peroni Perogatt si faceva avvicinare. Se bussavi alla porta del suo mondo, ti lasciava entrare. Con lui, si esploravano mondi sconosciuti, una miriade di personaggi perché lui era fatto così: mentre scriveva, gli veniva una nuova idea, e poi un’altra ancora.
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Libri/Lettura
Autore:Caterina Maniaci
Che fare se il mondo si avvia inesorabilmente verso l'ateismo, l'incredulità, o peggio ancora, verso l'indifferenza verso Dio? Semplice, basta chiedere un miracolo, un'azione divina eclatante, un gran miracolo che nessuno potrà contestare e negare: l'esistenza del Creatore si imporrà da se'. Lo pensa padre Malachia, nel grigiore pesante di una Edimburgo degli anni Trenta. Chiede questo miracolo, lo ottiene, ma i risultati saranno molto diversi da quello che si aspettava. Il mondo continua ad essere fondamentalmente indifferente alla presenza di Dio, che però continua a manifestarsi nel prodigio della quotidianità piena e trasfigurata dell'esistenza cristiana. Di questo - e ovviamente di molto altro - si parla nel romanzo "Il miracolo di padre Malachia" di Bruce Marshall. Il romanzo, scritto negli anni Quaranta, è stato rieditato dalla casa editrice Jaca Book nel 2007.
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