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La vita di fede della Chiesa, nel confronto con le sue tante espressioni, ma anche con il mondo
Comunità/Vita comunitaria
Autore:Andrea Gagliarducci
“La missione di Giovanni Battista fu un appello straordinario alla conversione”. Così Benedetto XVI ha delineato la figura del predecessore di Gesù nell’Angelus del 4 dicembre 2011. Ed è proprio in un periodo di conversione e purificazione che ha luogo l’unica apparizione riconosciuta di San Giovanni Battista nella storia della Chiesa, descritta con precisione negli Acta Sanctorum. Avviene a Pontecorvo, un piccolo centro a metà strada tra Roma e Napoli, nelle Alte Terre di Lavoro, dove il 14 aprile 1137, il predecessore di Gesù appare un contadino di nome Giovanni Mele. Questi sta coltivando il terreno sulle sponde del fiume Liri, quando sull’altra riva un nobile signore gli mostra delle monete d’oro. “Se verrai qui, saranno tue”, dice. Il nobile signore è in realtà il diavolo. Il contadino non lo riconosce, e - tentato dalle monete - si butta nel fiume pur non sapendo nuotare. Rischia di affogare. Compare San Giovanni Battista, e lo porta in salvo a riva. Gli rivela chi è e dice di parlare dell’apparizione all’arciprete della Cattedrale di San Bartolomeo, Grimoaldo. Ma Giovanni Mele non lo fa subito. Poi, quando lo fa, non viene creduto. Giovanni Battista allora appare in sogno a Grimoaldo. Gli conferma la veridicità del racconto. Chiede che sia costruita una Chiesa sul luogo dell’apparizione. Vuole penitenza e purificazione. E Grimoaldo – venerato come santo – adempie ai voleri del Battista. Questa, però, non è una semplice storia di una devozione popolare. È una storia in cui si incrociano devozione popolare, cavalieri ospitalieri, massoni e anticlericali. È una storia che riprende vigore oggi, quando questo Papa fa un percorso di purificazione della fede. E, anche a Pontecorvo, si sta facendo un percorso simile di purificazione di una fede che era stata messa da parte.
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Comunità/Vita comunitaria
Autore:Simone Baroncia

Sabato 12 maggio il cardinale Angelo Scola è intervenuto al Salone Internazionale del Libro di Torino con una ‘Lectio magistralis’ dal titolo ‘Persona, famiglia e società’ in occasione della pubblicazione del suo ultimo libro ‘Famiglia risorsa decisiva’. L’iniziativa, a cui è intervenuto anche l’Arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, è stata curata dall’Associazione Sant’Anselmo e dal Progetto culturale della Cei, e si intreccia profondamente con i contenuti dell’imminente VII Incontro Mondiale delle Famiglie a Milano; e con la giornata mondiale della famiglia, che si celebra oggi in tutto il mondo.
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Comunità/Vita comunitaria
Autore:Angela Ambrogetti
Tutti lo conoscono come San Girolamo Emiliani, ma pochi sanno che in effetti si chiamava Miani ed era di famiglia nobiliare veneziana. Un laico che all’inizio del 1500 fonda un Ordine religioso e gli da il nome del paese sul lago di Como dove ancora oggi c’è la casa madre appunto dei Padri Somaschi. Non sono molti, poco più di 400 in tutto il mondo, ma seguono ancora con dedizione e fedeltà gli insegnamenti del loro fondatore: assistere i bambini e i giovani in difficoltà. Quasi una anticipazione del carisma di san Giovanni Bosco, e soprattutto la dimostrazione che la Chiesa ha sempre offerto un supplemento di “welfare” alla società di ogni tempo. Nel 2011 è iniziato l’anno cinquecentanario di un evento che ha cambiato la vita del giovane Girolamo. Coinvolto nella guerra di Venezia contro le potenze della Lega di Cambrai, il giovane viene fatto prigioniero e poi miracolosamente liberato il 27 settembre del 1511. Da militare diventa edicatore, diventa l’inventore delle scuole professionali, e vive in modo sociale lo spirito della riforma. I Padri somaschi oggi sono presenti in tutto il mondo e il loro carisma è immutato: aiutare i piccoli in difficoltà. E lo fanno in tanti modi diversi. In Italia nelle loro case i giovani possono scontare anche le pene carcerarie in modo alternativo, negli Usa da 50 anni i somaschi si occupano di abusi sui minori, per la maggior parte perpetrati in famiglia.
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Comunità/Vita comunitaria
Autore:Simone Baroncia
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Comunità/Vita comunitaria
Autore:Serena Sartini
Cinquecento giovani provenienti da tutta Italia, tre giornate da trascorrere insieme, cinquanta missionari e missionarie, un vescovo, due fondatori, un villaggio della solidarietà, sette missioni del sud del mondo che saranno rappresentate grazie a testimonianze e racconti: sono questi i numeri del secondo Raduno Nazionale dei Giovani promosso dalla Comunità Missionaria di Villaregia, associazione internazionale di diritto pontificio, che si svolgerà a Lonato del Garda (Brescia) dal 28 aprile al primo maggio. Un “ponte alternativo” che chiama in causa giovani, dai 17 ai 30 anni, per ritrovarsi insieme per fare amicizia, riflettere, pregare e ascoltare le testimonianze dei loro coetanei e dei missionari. Il tema: essere evangelizzatori e testimoniare la propria fede a tutti, ai vicini e ai lontani, agli amici e ai colleghi, per giungere fino ai più poveri e agli estremi confini del mondo. Lo slogan, infatti, “Andate e ditelo a tutti”, ben richiama l’importanza e la bellezza di trasmettere la propria esperienza di Dio davvero a tutto il mondo.
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Comunità/Vita comunitaria
Autore:Simone Baroncia

Torna anche quest’anno la festa di Pasqua per i senzatetto della Stazione Centrale di Milano. A organizzare quello che è ormai diventato un appuntamento tradizionale sono i City Angels. La festa prevede una cerimonia multireligiosa, per rispettare le varie fedi dei clochard milanesi. L'evento che vuole essere al tempo stesso religioso e di solidarietà è in programma nel pomeriggio di sabato 7 aprile in piazza Quattro Novembre, a fianco della Stazione Centrale, di fronte all'hotel Gallia. Si inizia alle ore 14,30 con la preghiera multireligiosa, in cui autorevoli esponenti di varie fedi pregheranno insieme, tenendosi per mano in mezzo a una folla di clochard che faranno lo stesso, a cui prendono parte: mons. Franco Buzzi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana; l'Imam sunnita Mohsen Mouelhi; Dvora Ancona, esponente della comunità ebraica di Milano; il vescovo ortodosso-caldeo Adeodato Mancini; il pastore evangelico-protestante Roselen Boerner Faccio.
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Comunità/Vita comunitaria
Autore:Simone Baroncia
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Comunità/Vita comunitaria
Autore:Redazione
Sono 4100, provengono da ogni parte del mondo e ogni anno a Pasqua si riuniscono a Roma. Sono gli studenti che partecipano al Forum UNIV 2012 dal 31 marzo all’ 8 aprile e quest’ anno Cìconsegneranno al Papa una lettera di ringrazimento per il suo recente viaggio in America Latina. “La forza della bellezza” è il tema scelto come argomento di dibattito fra gli universitari di 200 università di tutto il mondo riuniti per la 45esima edizione del Forum 2012. Mercoledì 4 aprile i partecipanti del Forum saranno presenti all'udienza generale del mercoledì con il Santo Padre. In quell’occasione consegneranno a Benedetto XVI una lettera con le dediche di studenti di tutto il mondo per esprimere al Pontefice la gratitudine per il suo recente viaggio in America Latina. Giovanni Vassallo, portavoce del Forum, spiega che gli studenti accolgono “con gioia il richiamo del Papa a tutti i popoli dell’America Latina a "non cedere alla mentalità utilitaristica, che finisce sempre per sacrificare i più deboli ed indifesi. Per questo gli siamo grati”.
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Comunità/Vita comunitaria
Autore:Serena Sartini
Appuntamento consueto ormai con la Via Crucis Vivente missionaria, promossa e realizzata per sostenere i più poveri di San Paolo, in Brasile. Si intitola “Lasciatevi riconciliare con Dio” la XVIII edizione della rappresentazione della morte e resurrezione di Gesù organizzata dalla Comunità Missionaria di Villaregia (CMV), associazione pubblica di fedeli fondata nel 1981 da padre Luigi Prandin e Maria Luigia Corona.
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Comunità/Vita comunitaria
Autore:Simone Baroncia
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