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Attività della Santa Sede/La Santa Sede
Autore:Andrea Gagliarducci

Non partire dall’omertà, ma dalla attenzione e guarigione per le vittime. È la linea indicata da Benedetto XVI per la Chiesa universale. È la linea che Charles Scicluna, promotore di Giustizia della Congregazione per la Dottrina della Fede, indica durante la presentazione del simposio internazionale Verso la guarigione e il rinnovamento, che dal 6 al 9 febbraio radunerà presso l'università Gregoriana i delegati di 110 di conferenze episcopali cattoliche del mondo, i superiori di oltre 30 ordini religiosi, relatori dai cinque continenti e vittime. Il punto di partenza sarà la lettera della Congregazione della Dottrina della Fede, che ha chiesto a tutte le conferenze episcopali di dotarsi di linee guida per la lotta alla pedofilia. Alcune linee guida sono già giunte alla Congregazione per la Dottrina della Fede. Quelle della Conferenza Episcopale Italiana saranno invece presentate il prossimo maggio, durante l’assemblea generale.

 

Venerdì 03 Febbraio 2012 | Stampa | PDF |  Email | Leggi tutto
Attività della Santa Sede/La Santa Sede
Autore:Andrea Gagliarducci

Può l’Irlanda riconsiderare la sua decisione di chiudere l’ambasciata presso la Santa Sede? Sì, secondo il Tanaiste (presidente) irlandese Eamon Gilmore. Ad una condizione però: che la Santa Sede sia più flessibile nell’accettare che l’ambasciata irlandese presso l’Italia e quella presso la Santa Sede abbiano la stessa sede. Gilmore ha citato “una certa flessibilità” da parte del Vaticano in proposito. Ma ad alcuni “insiders” sembra piuttosto un tentativo di mettere in imbarazzo la Segreteria di Stato.

Venerdì 03 Febbraio 2012 | Stampa | PDF |  Email | Leggi tutto
Attività della Santa Sede/La Santa Sede
Autore:Andrea Gagliarducci

La “nuova” legge 127 dello Stato di Città del Vaticano sull’antiriciclaggio ha al primo punto la trasparenza finanziaria; prevede una distribuzione di poteri tra diverse autorità, tra le quali la Segreteria di Stato, la Pontificia Commissione per lo Stato di Città del Vaticano e l’Autorità di informazione finanziaria; riconosce il diritto alla riservatezza, ma allo stesso tempo sgombra il campo dal “mito oscurantista” della segretezza vaticana. La legge 127 tende piuttosto alla tutela del diritto alla privacy riconosciuto in tutti i Paesi civili – e contenuto anche nel documento conciliare Gaudium et spes – e allo stesso tempo prevede lo scambio internazionale di informazioni finanziarie. Una scelta che tende all’adesione allo standard internazionale, ma che prevede un bilanciamento tra diversi interessi, tra i quali appunto la tutela della riservatezza e lo scambio di informazioni.

 

Mercoledì 01 Febbraio 2012 | Stampa | PDF |  Email | Leggi tutto
Attività della Santa Sede/La Santa Sede
Autore:Angela Ambrogetti

Colloqui in corso tra Organizzazione per la liberazione della Palestina ( OLP) e la Santa Sede. La delegazione Vaticana sabato scorso 28 gennaio si è incontrata a Ramallah nella sede del Presidente colloqui presieduti congiuntamente da mons. Ettore Balestrero, sotto-segretario per i Rapporti con gli Stati, e dal ministro Ziad Al-Bandak, consigliere del Presidente palestinese per le Relazioni con i Cristiani”. Il comunicato ufficiale congiunto spiega che “La Parte palestinese ha consegnato alla Delegazione della Santa Sede la risposta alla bozza d’accordo proposta dalla Santa Sede nell’incontro precedente e i colloqui si sono svolti in un’atmosfera cordiale per rafforzare ulteriormente le speciali relazioni tra le due Parti. Le Delegazioni hanno deciso di stabilire squadre tecniche per dar seguito alla bozza, in preparazione alla riunione plenaria che si terrà prossimamente in Vaticano”. La strada percorsa è lunga e piena di inciampi. La Santa Sede l’ha percorsa parallelamente a quella degli accordi con lo Stato di Israle convinta della teoria dei due stati che devono convivere pacificamente nel pieno rispetto l’uno dell’ altro in quella parte di Medio Oriente.

Lunedì 30 Gennaio 2012 | Stampa | PDF |  Email | Leggi tutto
Attività della Santa Sede/La Santa Sede
Autore:Redazione

E’ scomparso all’età di 93 anni Oscar Luigi Scalfaro, presidente della Repubblica italiana dal 1992 al 1999. Papa Benedetto XVI ha espresso in un telegramma le sue più sentite condoglianze alla figlia dell’ex presidente, ricordandolo come un “illustre uomo cattolico di Stato”, che “si adoperò per la promozione del bene comune e dei perenni valori etico-religiosi cristiani propri della tradizione storica e civile dell’Italia”.

Domenica 29 Gennaio 2012 | Stampa | PDF |  Email | Leggi tutto
Attività della Santa Sede/La Santa Sede
Autore:Redazione

Guardare non basta per vedere, come leggere un testo non basta per capire. Ci vuole la volontà  per capire e sapere almeno un minimo di italiano e di inglese. Per poter correttamente informare lettori e utenti.

La questione della riforma dell'architettura mondiale con una autorità mondiale dalle competenze universali è contenuta nella Caritas in veritate, ed è stata una intuizione di Giovanni XXIII nella Pacem in terris. Una intuizioneprofetica, dato che al tempo di Giovanni XXIII il mondo era diviso in blocchi. Ma già si cominciavano a intravedere i segnali di quello che si stava muovendo in seno alle Nazioni Unite, autorità globale con competenze universali, ma poco democratiche (alcuni Stati hanno il diritto di veto), che con un semplice cambio di dizionario potevano cambiare la visione del mondo, e sganciarla dal diritto naturale.

Contrastare questo lavoro di "cosmetica" del linguaggio è una delle occupazioni più importanti della diplomazia vaticana. Uno dei “Principi” di questa diplomazia è l’Arcivescovo Silvano Maria Tomasi, di cui si trova un ritratto in “Workers in the Vineyard of the Lord. Silvano Maria Tomasi, the love for the Truth” (Andrea Gagliarducci, MondayVatican, 23 gennaio 2012).

http://www.mondayvatican.com/diplomacy/workers-in-the-vineyard-of-the-lord-silvano-mario-tomasi-the-love-for-the-truth

Ma il disegno per minare questa diplomazia passa attraverso diversi campi. Per esempio, attraverso i movimenti per far diventare la Santa Sede una Ong, come scritto in “Undermining Holy See diplomacy. An impossible mission?” (Andrea Gagliarducci, MondayVatican, 16 maggio 2011).

http://www.mondayvatican.com/holy-see/undermining-the-holy-see-diplomacy-a-mission-impossible

O attraverso le richieste di maggiore trasparenza delle finanze vaticane, come sottolineato in “The Holy See toward financial transparency. With some contraindication” (Andrea Gagliarducci, MondayVatican, 15 agosto 2011).

http://www.mondayvatican.com/vatican/the-holy-see-toward-financial-transparency-with-some-contraindication

Torniamo alla riflessione sulla riforma del sistema finanziario internazionale, che tante polemiche ha suscitato. Mons. Mario Toso, Segretario del Pontificio Consiglio Justitia et Pax aveva annunciato che ci sarebbe stata questa Nota durante il Briefing per la presentazione del Convegno sulla Mater et magistra. E durante quel Briefing aveva anticipato molti dei temi che erano sul tavolo. Un resoconto del Briefing e del Convegno sulla Mater et magistra si trova in “World imbalances: the challenge of the Church” (Andrea Gagliarducci, MondayVatican, 23 maggio 2011).

http://www.mondayvatican.com/holy-see/world-imbalances-the-challenge-of-the-church

e un altro resoconto si può trovare in "Dalla Mater et Magistra alla Caritas in Veritate" (Zenit, 13 maggio 2011).

http://www.zenit.org/article-26689?l=italian

Qualche anticipazione di quelli che sarebbero stati i temi della riflessione sono stati pubblicati in “The fall of the false gods. “International finance between Christ and Confucius” (Andrea Gagliarducci, MondayVatican, 8 agosto 2011).

http://www.mondayvatican.com/international-affairs/the-fall-of-the-false-gods-international-finance-between-christ-and-confucius

Altre anticipazioni sono invece state pubblicate su Korazym.org da Andrea Gagliarducci, già l'8 agosto 2011 su “Uscire dalla crisi: la proposta della Santa Sede”.

http://www.korazym.org/index.php/attivita-della-santa-sede/3-la-santa-sede/1301-uscire-dalla-crisi-la-proposta-della-santa-sede.html

Ovviamente, nessuno ha letto questi contenuti. Così, quando Mons. Toso e il Card. Peter K. A. Turkson, Presidente del Pontificio Consiglio Justitia et Pax hanno presentato la riflessione "Per una riforma del sistema finanziario internazionale nella prospettiva di un'Autorità pubblica a competenza universale" in Conferenza Stampa nella Sala Stampa della Santa Sede, i giornalisti - tutti presi dalla questione di Occupy Wall Street, al tempo la notizia del giorno - ne hanno fatto semplicemente un testo antiglobalizzazione. Non era esattamente questo. Lo ha spiegato bene Angela Ambrogetti su Korazym.org il 24 ottobre 2011, in “Iustitia et Pax lancia al G20 l'idea della autorità finanziaria mondiale”.

http://www.korazym.org/index.php/attivita-della-santa-sede/3-la-santa-sede/1649-iustitia-et-pax-lancia-al-g20-lidea-della-autorita-finanziaria-mondiale-.html

C'era anche l’articolo “Un’Autorità finanziaria mondiale per uscire dalla crisi” di Andrea Gagliarducci su Cittànuova.it il 25 ottobre 2011, che spiegava la ratio del documento.

http://www.cittanuova.it/contenuto.php?TipoContenuto=web&idContenuto=330992

Era da considerare poi tutta la questione internazionale e anche in questo caso Korazym.org è stato l'unico a sottolinearlo, il 24 ottobre 2011 in “Una proposta di riforma del Sistema Monetario sul tavolo del G20".

http://www.korazym.org/index.php/component/content/article/1651-una-proposta-di-riforma-del-sistema-monetario-sul-tavolo-del-g20.html

Tutta questa serie di citazioni testimoniano come il lavoro sul testo fosse stato trasparente fin dall'inizio. Il materiale era su Internet, a disposizione di tutti. Ma quando viene presentato il testo di Justitia et Pax, si parla solo della questione dell'autorità pubblica a competenza universale, come se fosse il governo mondiale del Nuovo Ordine Mondiale, senza capirne realmente le implicazioni che ci sono dietro (una lunga storia, che parte dalla Pacem in Terris e arriva fino ad oggi). Per esempio, nell’articolo “Il Vaticano: «Liberismo causa della crisi, serve un governo mondiale»” su Corriere.it il 24 ottobre 2011, che è un buon sunto delle varie agenzie.

http://www.corriere.it/economia/11_ottobre_24/vaticano-documento-crisi-liberismo_ddda6984-fe28-11e0-bb8b-fd7e32debc75.shtml

Oppure in quest'altro, su Repubblica.it il 24 ottobre 2011: Il Vaticano lancia le sue proposte: «Serve nuova autorità finanziaria mondiale»”.

http://www.repubblica.it/economia/2011/10/24/news/vaticano_finanza-23760987

C'è chi, tra l'altro, si lamenta di non essere stato consultato, e si muove per far sapere il suo disappunto. Basta dare a giornalisti con i quali si è in rapporto di fiducia la propria versione dei fatti. Sandro Magister, sul suo sito, scrive prima un articolo che ricalca i primi commenti, tutti centrati sulle proteste contro la finanza che in quel tempo avevano luogo a New York: "«Occupare Wall Street». Il Vaticano sulle barricate”.

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1349959

Poi scrive un articolo in cui accusa il testo di Justitia et Pax di essere la causa di un provvedimento del Segretario di Stato Card. Tarcisio Bertone per bloccare "manovre improprie" e l'uscita di documenti non desiderati in Curia: “Troppa confusione. Bertone chiude la curia a chiave”.

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350080

Non è così. Le ricostruzioni del caso si trovano in The bonfire of vanities. A curial story (Andrea Gagliarducci, MondayVatican, 14 novembre 2011).

http://www.mondayvatican.com/holy-see/the-bonfire-of-vanities-a-curial-story

E in “Justitia et Pax, il «Leviatano e la pace di Westphalia»” (Andrea Gagliarducci, Korazym.org, 17 novembre 2011).

http://www.korazym.org/index.php/component/content/article/54-la-discussione/1744-justitia-et-pax-il-leviatano-e-la-pace-di-westphalia.html

Mons. Toso stesso smentisce le ricostruzioni, anche se le agenzie riprendono solo i chiarimenti sul tema e non le risposte alle polemiche (“Vaticano: urge autorità mondiale per governo finanza. Contro generazione tecnocrati, primato politica per bene comune”, ANSA, 24 ottobre 2011).

http://www.katholikos.eu/index.php?option=com_kunena&func=view&catid=21&id=1223&Itemid=213

A questo punto, Sandro Magister spiega che la Circolare interna del Card. Bertone non riguarda certo la Nota sulla riforma del sistema finanziario internazionale, in un articolo firmato *** del 24 ottobre 2011: “Diario Vaticano / Benedetto firma, Bertone timbra. Il testo integrale della circolare interna che impone il previo controllo della segreteria di Stato su tutti i documenti sottoscritti dal papa”.

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350094

È una retromarcia solo parziale, e non fa notizia. Nessuno, poi, sembra interessarsi a quanto è stato già pubblicato sulla vicenda. Ma - con le parole di Toso - la questione sembra chiusa. Non è così. Quando le acque sembrano essersi calmate, domenica 22 gennaio 2012 su Il Messaggero in un articolo di Franca Giansoldati viene ripresa la tesi sbagliata - e smentita dai fatti - riportando di un "vertice" speciale: “Vertice speciale della Curia il Papa detta nuove regole per il governo del Vaticano”.

http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=76804535

Giovedì 26 Gennaio 2012 | Stampa | PDF |  Email
Attività della Santa Sede/La Santa Sede
Autore:Andrea Gagliarducci

Il metodo indicato è quello della Congregazione della Dottrina della Fede quando a capo vi era Joseph Ratzinger, oggi Benedetto XVI. Un metodo molto collegiale, che coinvolgeva personale del dicastero, consultori, e poi i Membri nella riunione della Feria IV. È il modello indicato da Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano,  che il 28 gennaio incontra i capi dicastero della Curia Romana per parlare del “Processo di elaborazione, pubblicazione e recezione dei documenti della Santa Sede”.

La relazione del cardinale è stata già inviata ai dicasteri, in maniera da predisporre al confronto. Sono 14 pagine dense di puntualizzazioni fatte sulla base della legge della Chiesa e consigli pratici. Sembrano banalità. Ma non lo sono. Indicano la necessità della Curia di ri-organizzarsi. Bertone  non rivendica il controllo. Chiede dialogo tra i dicasteri, collegialità. Ricorda come funziona la struttura della Chiesa. Richiama tutti alle proprie responsabilità. Lancia frecciate contro chi rema contro. E si interroga infine sulla recezione dei documenti, tema molto caro a Benedetto XVI, un discorso che “non va affrontato in maniera semplicistica”, perché “ciò che a prima vista possiede minore rilevanza per alcuni, è invece molto importante per i destinatari più immediati”.

Giovedì 26 Gennaio 2012 | Stampa | PDF |  Email | Leggi tutto
Attività della Santa Sede/La Santa Sede
Autore:Redazione

L’azione internazionale della Santa Sede ha portato a due importanti ratifiche di convenzioni della Nazioni Unite. Mercoledì 25 gennaio scorso la Santa Sede ha aderito anche a nome e per conto dello Stato della Città del Vaticano, alla Convenzione Internazione per la repressione del finanziamento al terrorismo (ONU, New York 1999) e alla Convenzione delle Nazioni Unite contro il crimine organizzato transnazionale (Palermo 2000). Nella stessa data, la Santa Sede ha ratificato, anche in questo caso a nome e per conto dello Stato della Città del Vaticano, la Convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito dei narcotici e delle sostanze psicotrope (Vienna 1988), che aveva già firmato nello stesso anno in cui venne adottata. E’ lo stesso Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per le Relazioni con gli Stati a spiegare in una nota di presentazione dell'adesione e della ratifica della convenzioni, che "il passo compiuto vuole essere un ulteriore riconoscimento del fattivo impegno con cui la comunità degli Stati previene e combatte gravissime attività criminali transnazionali di tragica attualità, attraverso appropriati strumenti di cooperazione internazionale".

Giovedì 26 Gennaio 2012 | Stampa | PDF |  Email | Leggi tutto
Attività della Santa Sede/La Santa Sede
Autore:Angela Ambrogetti

Un buon programma giornalistico dovrebbe per prima cosa offrire informazioni corrette. Da tempo ormai, purtroppo, la informazione che riguarda il Vaticano, la Curia romana e la Chiesa è piuttosto sciatta e grossolana. Fare buona informazione non significa essere “servili” verso qualcuno, perchè, davvero nessuno è intoccabile. Ma la critica, la denuncia devono essere fatte, così almeno si insegna nelle scuole di giornalismo, e così facevano i grandi vaticanisti, incrociando dati e fonti, studiando e preparando con notizie e fatti. Sempre più invece si va al pettegolezzo, anche se ecclesiatico. In Vaticano, anche le persone più vicine al Papa, sanno che purtroppo non è più così da tempo. E se è vero che libertà di espressione è “sacra”, non di meno dovrebbe esserlo la correttezza e la onestà intellettuale. Certo a volte certe “fughe di notizie” lasciano immaginare che delle “gole profonde” in cerca di interessi personali molto più che del bene della Chiesa, agiscano dimenticando onestà e correttezza. Presentare un complotto senza prove, come si direbbe in una legal-fiction, non regge davanti ad una giuria. Nemmeno quella della pubblica opinione. Informazione faziosa, l’ha definita padre Federico Lombardi direttore della Sala Stampa della Santa Sede, che con una nota chiara e diretta, mette, come si dice, i puntini sulle i. Eccola, integrale, affinché ognuno possa leggere le “fonti dirette”.

Giovedì 26 Gennaio 2012 | Stampa | PDF |  Email | Leggi tutto
Attività della Santa Sede/La Santa Sede
Autore:Redazione

Il card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano, ha nominato Direttore Generale della Tipografia Vaticana - Editrice “L’Osservatore Romano” don Sergio Pellini. Don Pellini, nato nel 1959, dopo aver frequentato il noviziato a Pinerolo, ha emesso i voti come salesiano di Don Bosco il 12 settembre 1976. Già vicario dell’Ispettoria Italia Circoscrizione Piemonte (ICP) dal 2002, negli ultimi due anni era direttore della comunità del Colle Don Bosco.

Martedì 17 Gennaio 2012 | Stampa | PDF |  Email | Leggi tutto

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