In evidenza

Il papa alla parrocchia: scommettere su Gesù

Domenica pomeriggio papa Francesco ha visitato la parrocchia di san Giulio Papa a Monteverde per benedire i lavori di consolidamento dell’aula liturgica e consacrare il nuovo altare e il portone, accompagnato dal card. vicario Angelo De Donatis, dal vescovo ausiliare del settore Ovest, mons. Paolo Selvadagi, dal parroco padre Dario Frattini e da padre Rinaldo Guarisco, superiore generale dei Canonici Regolari dell’Immacolata Concezione, ai quali è affidata la parrocchia.

Card. Petrocchi: per L’Aquila un segno di speranza dopo il terremoto

Sabato 6 aprile è il ‘decennale’ del terremoto che ha colpito L’Aquila ed il suo territorio: 309 morti, 1.600 feriti, quasi 80.000 sfollati nella prima ora e danni per € 10.000.000.000 solo in provincia dell’Aquila, senza contare i 56 Comuni del cratere sismico.

Papa Francesco ai giovani: Cristo è la speranza

‘Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita’: con questo tweet papa Francesco ha introdotto l’esortazione apostolica post sinodale ‘Christus vivit’, nel giorno del ricordo della ‘rinascita al cielo’ di san Giovanni Paolo II.

Dal Marocco l’invito del papa a costruire ponti

Poco prima delle ore 22.00 il boeing 737 della Royal Air Maroc che riportava dal viaggio in Marocco papa Francesco è atterrato a Roma, e nel consueto incontro con i giornalisti ha risposto alle domande sul dialogo con i musulmani, sulla dichiarazione su Gerusalemme, sui migranti e l’Europa, sul caso del card. Barbarin, sulla libertà di coscienza a rischio nei Paesi di tradizione cristiana e il riferimento al diavolo.

Il papa in Marocco tra Gerusalemme e migranti

Nell’incontro con il re del Marocco, Mohammed VI, papa Francesco ha sottoscritto un appello su Gerusalemme, in cui si riconoscono riconoscendo l’unicità e la sacralità di Gerusalemme, avendo a cuore il suo significato spirituale e la sua peculiare vocazione di Città della Pace:

Papa in Marocco: la persona ha diritto al futuro

La prima giornata di papa Francesco si è conclusa salutando i fedeli che lo hanno atteso davanti alla Nunziatura con un tweet che ha racchiuso il significato degli incontri: “Ogni uomo ha diritto alla vita, ad avere dei sogni e a poter trovare il suo giusto posto nella nostra ‘casa comune’. Ogni persona ha diritto al futuro”.

Papa Francesco: la confessione è il passaggio dalla miseria alla misericordia

Come in ogni Quaresima, nell’ultimo venerdì quaresimale di marzo è tornato l’appuntamento ‘24 Ore per il Signore’, giunto alla sesta edizione e promosso dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova Evangelizzazione. Papa Francesco ha presieduto la celebrazione penitenziale nella Basilica di San Pietro sul tema ‘Neppure io ti condanno’.

Pietro Messa: il papa in Marocco per mantenere viva la speranza

Alla vigilia del viaggio del papa in Marocco il vescovo di Tangeri, mons. Santiago Agrelo Martinez, ha scritto una lettera alla comunità cristiana, in cui ha sottolineato che esso è uno sprone affinché lavorino per la pace: “Per cristiani e musulmani, è la chiamata a lavorare per la pace, ad agire secondo giustizia, a essere solidali gli uni con gli altri, a promuovere la libertà di tutti.

Il papa agli studenti chiede di rischiare tutto per la vita

1300 pellegrini della diocesi di Padova sono stati ricevuti da Papa Francesco, nell’aula Paolo VI in occasione del Centenario (1919-2019) dell’Istituto vescovile Barbarigo, scuola paritaria della diocesi patavina. Il Collegio vescovile Barbarigo nacque nel 1919 per opera del vescovo di Padova, mons. Luigi Pellizzo, con l’intento di rispondere all’esigenza delle famiglie che chiedevano di poter educare i figli alla luce dei valori cristiani.

Il papa agli studenti dell’Università Lateranense: Dio non delude

Mentre si recava al Campidoglio papa Francesco ha fatto sosta all’Università Lateranense incontrando gli studenti, preoccupato dal ‘crescente individualismo’ e dal problema ‘demografico’, per celebrare un momento liturgico iniziato con il canto del ‘Veni Creator’, introdotto con un brano del profeta Daniele, in cui tre giovani sono gettati nella fornace ardente, chiedendo una ‘rivoluzione culturale’ della misericordia:

89.31.72.207