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Il papa invita i giovani ad avere il coraggio della speranza

Papa Francesco ha concluso il 35^ viaggio apostolico a Cipro ed in Grecia ed è atterrato a Roma, ringraziando la presidente della Repubblica ellenica, Katerina Sakellaropoulou, per l’accoglienza, ma ha avuto ancora tempo per incontrare i giovani alla Scuola ‘San Dionigi’ delle Suore Orsoline a Maroussi, e dopo aver Dopo aver ascoltato le loro testimonianze li ha invitati ad essere più sociali, riprendendo le testimonianze:

Papa Francesco: la redenzione inizia nel deserto

“Evcharistó! [Grazie!]. Dalla lingua greca è venuta per tutta la Chiesa questa parola che riassume il dono di Cristo: Eucaristia. E così per noi cristiani il ringraziamento è inscritto nel cuore della fede e della vita. Che lo Spirito Santo possa fare di tutto il nostro essere e agire un’Eucaristia, un rendimento di grazie a Dio e un dono d’amore ai fratelli… Domani lascerò la Grecia, ma non lascerò voi! Vi porterò con me, nella memoria e nella preghiera. E anche voi, per favore, continuate a pregare per me”.

Da Lesbo papa Francesco esorta all’ospitalità

A distanza di cinque anni papa Francesco è ritornato  sull’isola di Lesbo per incontrare nuovamente i rifugiati di Mytilene, dove vivono ancora 2200 persone, di cui il 72% proviene dall’Afghanistan ed un terzo sono minori, come ha sottolineato mons. Joseph Printezis, vescovo di Naxos-Tinos, accogliendolo:

Papa Francesco ai vescovi chiede di evangelizzare con umiltà

Papa Francesco ha concluso la prima giornata ateniese incontrando i vescovi, i sacerdoti, i religiosi e i catechisti nella cattedrale dedicata a san Dionigi l’Aeropagita, primo vescovo della città, così soprannominato perché convertito al cristianesimo dopo il discorso di san Paolo all’Aeropago, accolto dall’arcivescovo di Atene e da mons. Sevastianos Rossolatos, arcivescovo emerito di Atene e presidente della Conferenza Episcopale di Grecia, che lo ringrazia per la visita pastorale:

Papa in Grecia invita ad impegnarsi per la democrazia

Dopo Nicosia papa Francesco è atterrato ad Atene, patria della democrazia, dove, parlando alle autorità ed al corpo diplomatico, ha sottolineato che nel mondo si assiste ad un arretramento della democrazia, o persino ad una diffidenza verso la democrazia stessa, prendendo spunto da un’orazione di san Gregorio di Nazanzio:

Il papa ai migranti ha raccontato la speranza di san Paolo

La visita apostolica a Cipro di papa Francesco si è conclusa con l’incontro con i migranti nella chiesa cattolica di Santa Croce,  a est della Porta di Paphos, all’interno delle antiche mura di Nicosia, con la parete posteriore che confina con la zona cuscinetto dell’Onu, con un ringraziamento ai patriarchi Patriarchi Pizzaballa e Béchara Raï ed alla Caritas, ma soprattutto ai migranti:

Papa Francesco invita i ciprioti ad annunciare il Vangelo con gioia

“Cari fratelli e sorelle, sono io che desidero ringraziare tutti voi!.. Qui a Cipro sto respirando un po’ di quell’atmosfera tipica della Terra Santa, dove l’antichità e la varietà delle tradizioni cristiane arricchiscono il pellegrino… Penso, in particolare, ai migranti in cerca di una vita migliore, con i quali trascorrerò il mio ultimo incontro su quest’isola, insieme ai fratelli e alle sorelle di varie confessioni cristiane. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato per questa visita! Pregate per me. Il Signore vi benedica e la Madonna vi protegga. Efcharistó!”

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