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Il papa ai giovani: correte verso i sogni

Al termine dell’incontro con i giovani al Circo Massimo, tappa verso il Sinodo dei Vescovi dei giovani, papa Francesco li ha esortati a sognare, senza la scorciatoia delle ‘pastiglie’: “Abbiamo tanti motivi per correre: spesso solo perché ci sono tante cose da fare e il tempo non basta mai. A volte ci affrettiamo perché ci attira qualcosa di nuovo, di bello, di interessante. A volte, al contrario, si corre per scappare da una minaccia, da un pericolo…”.

Il papa invita i giovani a non rattristare lo Spirito Santo

Concludendo l’incontro dei giovani a Roma, in preparazione del Sinodo dei vescovi con i giovani, nell’Angelus papa Francesco li ha invitati ad essere protagonisti prendendo spunto dalla lettura di san Paolo che invita a ‘non rattristare’ lo Spirito Santo:

A Roma con i ‘Santi della porta accanto’

Nell’esortazione apostolica ‘Exultate et Gaudete’ (nn. 6-7) papa Francesco ha invitato i credenti a scoprire i ‘santi della porta accanto’: “Il Signore, nella storia della salvezza, ha salvato un popolo. Non esiste piena identità senza appartenenza a un popolo. Perciò nessuno si salva da solo, come individuo isolato, ma Dio ci attrae tenendo conto della complessa trama di relazioni interpersonali che si stabiliscono nella comunità umana: Dio ha voluto entrare in una dinamica popolare, nella dinamica di un popolo”.

L’amore di Paolo VI per la Chiesa nel mondo

Quaranta anni fa, il 6 agosto 1978, moriva papa Paolo VI, che sarà canonizzato il 14 ottobre prossimo; durante l’Angelus di domenica 5 agosto papa Francesco lo ha ricordato come il grande papa della ‘modernità’: “40 anni fa il beato Papa Paolo VI stava vivendo le sue ultime ore su questa terra. Morì infatti la sera del 6 agosto 1978. Lo ricordiamo con tanta venerazione e gratitudine, in attesa della sua canonizzazione, il 14 ottobre prossimo. Dal cielo interceda per la Chiesa, che tanto ha amato, e per la pace nel mondo. Questo grande Papa della modernità, lo salutiamo con un applauso, tutti!”.

Sarajevo: città dei ponti della riconciliazione

‘Un momento critico per costruire ponti’: è il titolo della conferenza internazionale svoltasi dal 26 al 29 luglio a Sarajevo per iniziativa del ‘Catholic Theological Ethics in the World Church’, a cui hanno preso parte circa 500 studiosi, in particolare teologi moralisti, provenienti da 80 Stati, chiamati a confrontarsi su due questioni centrali: la crisi climatica e il suo impatto su ambiente e popolazioni più deboli, e la tragica superficialità che si riscontra nella leadership politica di troppe nazioni.

Papa Francesco ai ministranti: la santità non è per pigri

All’incontro con papa Francesco in piazza San Pietro si sono trovati in 100.000 ministranti di età compresa tra i 13 e i 23 anni, provenienti da 19 Paesi, che hanno partecipato a questa iniziativa della CIM (Coetus Internationalis Ministrantium) sul tema, tratto dal salmo 34: ‘Cerca la pace e perseguila!’.

La stampa italiana invita a non dimenticare padre Dall’Oglio

“Signore, ascolta la mia preghiera, porgi l’orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, e per la tua giustizia rispondimi. Non chiamare in giudizio il tuo servo: nessun vivente davanti a te è giusto. Il nemico mi perseguita, calpesta a terra la mia vita, mi ha relegato nelle tenebre come i morti da gran tempo”: con il salmo 142 gli ‘amici di padre Paolo Dall’’Oglio’ hanno ricordato i 5 anni della sua scomparsa, avvenuta a Raqqa il 29 luglio 2018.

A 50 anni dall’enciclica ‘Humanae Vitae’: le ragioni di papa Paolo VI

“Il gravissimo dovere di trasmettere la vita umana, per il quale gli sposi sono liberi e responsabili collaboratori di Dio creatore, è sempre stato per essi fonte di grandi gioie, le quali, tuttavia, sono talvolta accompagnate da non poche difficoltà e angustie. In tutti i tempi l’adempimento di questo dovere ha posto alla coscienza dei coniugi seri problemi, ma col recente evolversi della società, si sono prodotti mutamenti tali da far sorgere nuove questioni, che la chiesa non può ignorare, trattandosi di materia che tanto da vicino tocca la vita e la felicità degli uomini”:

‘Cresce lungo il cammino il suo vigore’: la Lettera pastorale della diocesi di Milano

Nel nuovo anno pastorale della diocesi di Milano alcuni pellegrinaggi diocesani esprimeranno in un concreto l’immagine di una Chiesa pellegrina, contenuti nel quarto capitolo della Lettera pastorale di mons. Mario Delpini, ‘Camminiamo insieme’: dal 14 al 16 settembre si terrà il pellegrinaggio a Lourdes, programmato insieme alle organizzazioni che provvedono al trasporto dei malati; dal 13 al 15 ottobre il pellegrinaggio a Roma per la canonizzazione di papa Paolo VI; inoltre, dal 25 febbraio all’1 marzo, è previsto il pellegrinaggio al Cairo dei preti del primo decennio di ordinazione.

Venezia: il patriarca chiede di mettere al centro il Redentore

Domenica 15 luglio a Venezia si è rinnovato il pellegrinaggio al tempio del Redentore, che ha attraversato il canale della Giudecca per sciogliere il ‘voto’, risalente al XVI secolo, quando la città lagunare fu colpita da una terribile peste. Nella sua riflessione annuale davanti alle autorità civili il patriarca della città, mons. Francesco Moraglia, ha invitato la popolazione “ad una convivenza sociale dignitosa per tutti e pervasa dai valori che, da sempre, appartengono a Venezia e alla sua storia: l’amore per la libertà e una carità accogliente che nasce dalla fede”.

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