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Andando verso il 25 aprile. Uomini e donne della Resistenza cattolica e liberazione a Legnano: “Noi vogliam Dio, Vergin Maria”

La Resistenza d’impronta cattolica a Legnano ruotava attorno agli oratori, in particolare l’oratorio di San Magno (con regolari riunioni tenute da Monsignor Virgilio Cappelletti), l’oratorio di San Bernardino, l’oratorio dei Santi Martiri (con il coadiutore Don Francesco Cavallini, che pagherà con il carcere a San Vittore a Milano l’essersi imposto per celebrare il funerale a due giovani partigiani uccisi in uno scontro a fuoco) e soprattutto attorno all’oratorio di San Domenico (con il coadiutore Don Carlo Riva che rappresentava la Democrazia Cristiana nel Comitato di Liberazione Nazionale-CLN di Legnano).

Papa Francesco invita a pregare con la voce

Nell’udienza generale odierna dal Palazzo Apostolico papa Francesco ha incentrato la catechesi sull’esigenza di pregare, in quanto si parla con Dio: “La preghiera è dialogo con Dio; e ogni creatura, in un certo senso, “dialoga” con Dio. Nell’essere umano, la preghiera diventa parola, invocazione, canto, poesia… La Parola divina si è fatta carne, e nella carne di ogni uomo la parola torna a Dio nella preghiera”.

Papa Francesco: la preghiera è l’anima della Chiesa

Nella meditazione dell’udienza generale odierna, in diretta dal Palazzo apostolico, papa Francesco ha sottolineato che la Chiesa è maestra di preghiera, ricordando che ciascuno ha imparato le preghiere dai nonni o dai genitori:

Papa: da misericordiati a misericordiosi

“Un saluto particolare rivolgo a voi, presenti qui nella chiesa di Santo Spirito in Sassia, Santuario della Divina Misericordia: fedeli abituali, personale infermieristico, carcerati, persone con disabilità, rifugiati e migranti, Suore Ospedaliere della Divina Misericordia, volontari della Protezione Civile. Voi rappresentate alcune realtà nelle quali la misericordia si fa concreta, si fa vicinanza, servizio, attenzione alle persone in difficoltà. Vi auguro di sentirvi sempre misericordiati per essere a vostra volta misericordiosi”.

Il cristianesimo contemporaneo a confronto con esoterismo, occultismo e satanismo. Volume di Padre Francesco Bamonte

Cristiani sempre più sotto assedio di occultisti e satanisti. Ce lo spiega in un documentato volume Padre Francesco Bamonte, religioso dei Servi del Cuore Immacolato di Maria, esorcista nella Diocesi di Roma e dal 2012 presidente dell’Associazione Internazionale Esorcisti, fondata nel 1994 da Don Gabriele Amorth. Nel libro intitolato Il Cristianesimo contemporaneo a confronto con esoterismo, occultismo e satanismo (Ed. Messaggero, Padova 2020, pp. 419, 50 ill. n.t., 29 euro) la conoscenza teologica si completa con dati di cronaca e una lunga esperienza sul campo. Infatti, la sensibilità che deriva a Padre Bamonte dal ministero dell’esorcismo raffina quello che è il discorso sull’esistenza e l’azione del diavolo, grazie a quel suo discernimento che ogni giorno è di aiuto a chi soffre.

Papa Francesco: i Santi rimandano a Gesù

Al termine dell’udienza generale odierna, in streaming dal Palazzo Apostolico, papa Francesco ha lanciato due appelli, di cui uno per le vittime delle inondazioni in Indonesia e Timor Est: “Desidero assicurare il mio ricordo nelle preghiere per le vittime delle innondazioni che nei giorni scorsi hanno colpito l’Indonesia e il Timor Est. Il Signore accolga i defunti e conforti i famigliari e sostenga quanti hanno perso la loro abitazione”.

Papa: Cristo risorto è gioia che si annuncia

“In quel tempo, abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: ‘Salute a voi!’. Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: ‘Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno’. Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto… Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino a oggi”.

Papa Francesco: Gesù è risorto

“Il crocifisso, non un altro, è risorto. Dio Padre ha risuscitato il suo Figlio Gesù perché ha compiuto fino in fondo la sua volontà di salvezza: ha preso su di sé la nostra debolezza, le nostre infermità, la nostra stessa morte; ha patito i nostri dolori, ha portato il peso delle nostre iniquità. Per questo Dio Padre lo ha esaltato e ora Gesù Cristo vive per sempre, e Lui è il Signore”:

Papa Francesco: Gesù ci aspetta in Galilea

Nella notte di Pasqua le candele accese sono occasioni di speranza e di resurrezione ed il papa dalla cattedrale di san Pietro ha invitato a riaccendere la speranza sull’esempio delle donne recatesi al ‘sepolcro’ con l’invito a recarsi in Galilea:

Nel Venerdì Santo la preghiera universale per tutti

Nel Venerdì santo la Chiesa ricorda la morte del Figlio di Dio con papa Francesco prostrato nell’adorazione del Crocifisso, che apre la celebrazione della Passione del Signore. Il papa ha celebrato il momento, mentre il predicatore della Santa Casa, p. Raniero Cantalamessa, ha spiegato il significato di essere ‘Primogenito tra i fratelli’:

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