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Un matrimonio in volo e la Messa del Papa a Iquique

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In forma privata e senza procedure protocollari, Papa Francesco, si trasferisce da Santiago a Iquique, a Nord del Cile e ai piedi delle Ande, per presiedere la celebrazione eucaristica presso il Campus Lobito, un’ampia spianata di 20 ettari situata sul mare a 20 chilometri a sud della città.
Sull’aereo da Santiago del Cile a Iquique, Papa Francesco ha benedetto le nozze di uno steward e una hostess. I due componenti della compagnia aerea Latam, infatti, riuscirono a sposarsi nel 2010 solo civilmente, poiché il terremoto aveva distrutto la loro parrocchia in Cile. I due giovani chiedono una benedizione delle nozze, mentre il Papa – con la sorpresa dei due ancora stampata sul volto – gli regala la possibilità di sposarsi subito. È la prima volta che un pontefice celebra un matrimonio in volo.

La settimana di preghiera per l’unità dei cristiani canta la liberazione

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La data tradizionale per la celebrazione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, nell’emisfero nord, va dal 18 al 25 gennaio, data proposta nel 1908 da padre Paul Wattson, perché compresa tra la festa della cattedra di san Pietro e quella della conversione di san Paolo; assume quindi un significato simbolico. Nell’emisfero sud, in cui gennaio è periodo di vacanza, le chiese celebrano la Settimana di preghiera in altre date, per esempio nel tempo di Pentecoste (come suggerito dal movimento Fede e Costituzione nel 1926), periodo altrettanto simbolico per l’unità della Chiesa.

Il papa: essere artigiani di unità

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Nel terzo giorno cileno papa Francesco ha celebrato la messa nell’aerodromo Maquehue di Temuco, incontrando le popolazioni mapuche cilene e le popolazioni indigene, invitandoli ad essere ‘artigiani di unità’; a loro volta la popolazione mapuche lo ha accolto come ‘amigo’. Nell’omelia il papa ha ribadito il riconoscimento della Chiesa alle popolazioni indigene:

Il papa ai giovani: siate connessi con Cristo

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Nel pomeriggio il papa ha incontrato i giovani nel santuario di Maipù, appena fuori Santiago, dove si venera la Vergine del Carmelo, patrona del Cile. Dichiarato Monumento Nazionale, è situato nel luogo in cui avvenne la battaglia di Maipú tra patrioti e realisti. La devozione mariana arrivò in Cile con i primi conquistatori spagnoli nel XVI secolo. Nell’anno 1785 don Martín di Lecuna incarica ad uno scultore di Quito, in Ecuador, una statua della Vergine del Carmen.

La Giornata del Migrante e del Rifugiato in quattro verbi

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Domenica 14 gennaio la Chiesa ha celebrato la 104^ Giornata del Migrante e del Rifugiato con un titolo formato da quatto verbi, ‘Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati’: quattro azioni per cercare di affrontare il tema dei migranti e dei rifugiati salvaguardando la dignità della persona.

Papa Francesco: la speranza in Dio non delude

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Papa Francesco ha iniziato con una giornata intensa la sua visita in Cile, che è stata definita eco-socio-economicamente sostenibile, perché gli organizzatori, animati dalla richiesta dell’enciclica ‘Laudato Si’, hanno inserito cinque misure per la sostenibilità ambientale, altre cinque per quella economica ed altrettante per quella sociale, con l’obiettivo di ‘fare un uso prudente delle risorse naturali ed evitare l’inquinamento nelle aree dove si realizzeranno gli eventi di massa’, come ha spiegato la Commissione organizzatrice presentando la visita.

Il Papa in Cile tra richieste di perdono e invito alla democrazia

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Il Cile si è distinto negli ultimi decenni per lo sviluppo di una democrazia che gli ha consentito un notevole progresso. Papa Francesco saluta così i politici cileni e i rappresentanti diplomatici nel primo incontro ufficiale a Santiago.

Papa Francesco: il primo diritto violato è quello alla vita

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Come tradizione, dopo le feste natalizie papa Francesco ha incontrato i rappresentanti del Corpo diplomatico nell’incontro di inizio anno per lo scambio degli auguri e ha rilanciato la Dichiarazione dei diritti dell’uomo: tra i richiami fatti quello allo stop della corsa agli armamenti, le ‘colonizzazioni ideologiche’, che attentano alla vita e la tratta di esseri umani.

Papa Francesco sottolinea l’importanza del Battesimo

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La domenica dopo la festa dell’Epifania, la Chiesa celebra il battesimo di Gesù, avvenuto sulle rive del Giordano, e papa Francesco ha celebrato il rito del battesimo per 34 neonati sotto la volta michelangiolesca della Cappella Sistina: 18 bambine e 16 bambini. All’inizio del rito il Pontefice ha tracciato sulla fronte di ciascun bambino il segno della croce, subito dopo lo hanno fatto i genitori e papa Francesco ha voluto che, se c’erano fratellini o sorelline, compissero anche loro questo gesto, guidati dalla mano del loro papà.

Papa Francesco: Maria sia la guida dei cristiani

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Nel primo Angelus dell’anno papa Francesco ha messo il mondo sotto la protezione di Maria: “Sulla prima pagina del calendario del nuovo anno che il Signore ci dona, la Chiesa pone, come una stupenda miniatura, la solennità liturgica di Maria Santissima Madre di Dio. In questo primo giorno dell’anno solare, fissiamo lo sguardo su di lei, per riprendere, sotto la sua materna protezione, il cammino lungo i sentieri del tempo”.

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