Gli editoriali

Natale in Vaticano: si è acceso l’albero simbolo della nuova Europa

Il Natale in Vaticano inizia con la solennità dell’Immacolata. Il Papa esce e incontra la gente di Roma che comincia quel giorno a preparare il presepe. Gente che si assiepa lungo la strada che dal Vaticano arriva a Piazza di Spagna per vedere il Papa. Paolo VI negli anni ’70 scelse addirittura di essere portato dai vetturini romani in una “botticella” scoperta per essere perfettamente “romano”. E, anche se quest’anno s’è vista solo passare una macchina nera chiusa, la festa c’è stata lo stesso. Poi si comincia ad illuminare Piazza San Pietro. Arriva l’albero da qualche parte d’Europa, si allestisce con le grandi palle oro e argento, di mette la stella in cima all’abete.

E se Francesco riorganizzasse la Curia così?

Che la riforma della Curia romana sia necessaria lo sanno in molti da tempo, e ora che l’ormai famoso C8 con il Papa sembra aver inserito la marcia spedita di lavoro è anche più interessante capire cosa davvero non funziona nel sistema e cosa quindi andrebbe rivisto, aggiornato, modificato.

Il Papa e l’Elemosiniere. Un pronto soccorso della carità – audio

La Sala Stampa della Santa Sede ha smentito la notizia – o forse la suggestione – che Papa Francesco abbia mai partecipato fisicamente ad uno dei tanti interventi notturni dell’Elemosineria Apostolica o delle centinaia di volontari che – soprattutto con il freddo – portano aiuto concreto ai tanti meno fortunati che dormono per le strade di Roma.

Ma il Papa in realtà c’è. In animo e con i fatti, ha raccontato l’Arcivescovo Konrad Krajewski – meglio noto come padre Corrado – da fine agosto Elemosioniere di Sua Santità.

Il nostro direttore, Angela Ambrogetti è intervenuta nel corso della trasmissione “Rosso di Sera”, condotta da Michele Cucuzza, sull’emittente QLUB RADIO 89.3 FM proprio per parlare del ruolo dell’Elemosineria Apostolica.

Ecco la sintesi audio dell’intervento di Angela Ambrogetti.

Se il santo è un Papa raccontato dal suo segretario

C’è passione e nostalgia nelle pagine di questo ennesimo diario intimo del cardinale di Cracovia Stanislao Dziwisz. “Ho vissuto con un santo” è il libro che ci accompagna alla canonizzazione di Giovanni Paolo II tenuti per mano dal segretario personale di Karol Wojtyla e dal suo biografo più affezionato, Gianfranco Svidercoschi.

Un aperitivo con Francesca Immacolata Chaouqui

Un giovedì pomeriggio di un inizio di novembre mite, la Galleria Alberto Sordi di Roma, Happy hour time e qualche giovane in giacca e magari anche cravatta. Lo scenario perfetto per un meeting tra uomini d’affari? Nella realtà romana è stato lo scenario di un meeting tra certa mondanità finanziaria e Francesca Immacolata Chaouqui la giovane esperta di comunicazione che è entrata a far parte della Pontificia Commissione referente sull’Organizzazione della struttura economico-amministrativa della Santa Sede che il Papa ha istituito lo scorso 18 luglio. Di Vaticano e vaticonologia in effetti c’è pochissimo nel pomeriggio glamour organizzato da una nota rivista politico finanziaria che di Vaticano tratta con qualche punta di veleno. Ma c’è tanta curiosità per la giovane calabro-egiziana le cui foto diveggianti inondano la rete. E lei del resto le foto se le fa scattare dai professionisti. Paparazzi più o meno famosi che vendono i loro prodotti a riviste di gossip. 

Ma cosa dice davvero il Papa?

Uno dei problemi più grandi di questi tempi per un cattolico “della strada” è capire che cosa dover capire. Mi spiego meglio. A leggere con attenzione certi commenti sul Papa e sul Vaticano, sulla Chiesa e via dicendo, sembra che la Santa Chiesa cattolica sia composta da disturbati mentali che vivono cercando ogni giorno nuove metodologie di marketing per vendere meglio qualche prodotto.

Papa Francesco, i media e la chiarezza

Il problema principale è sempre quello della chiarezza. Negli ultimi tempi due temi hanno avuto grande spazio nel dibattito mediatico: la possibilità per i divorziati risposati di accedere all’ Eucaristia, e la vicenda del vescovo della diocesi tedesca di Limburg. Questioni diversissime tra loro ovviamente, ma legate da una caratteristica: i media hanno confuso le idee dei fedeli ma il Papa  non si è lasciato intrappolare dai luoghi comuni.

Ripartire da Fatima nello stile discretissimo di Parolin

Nonostante il piccolo caos mediatico provocato dalla notizia della improvvisa malattia del nuovo Segretario di Stato, Piero Parolin trattenuto in Veneto (le voci di corridoio dicono per un banale attacco di appendicite da operare con urgenza) oggi il grazie del Papa al cardinale Bertone c’è stato. Ed è stato chiaro che anche Papa Francesco ha capito molto bene nei pochi mesi del suo pontificato che la strada del salesiano è stata tutta in salita.

Papa Francesco, ad Assisi chiarisce la “spogliazione” che ha in mente

“Gli esempi storici mostrano che la testimonianza missionaria di una Chiesa distaccata dal mondo emerge in modo più chiaro.” Nel testo originale in tedesco la parola esatta era  entweltlichte demondanizzata, più forte giornalisticamente e facilmente accostabile a “mondanità spirituale”, l’espressione che usa Francesco. La frase iniziale è di Benedetto XVI che l’ha pronunciata a Friburgo il 25 settembre del 2011. Non vi sembra che siano le stesse idee di Francesco? Allora perchè il mainstream ideologizzato parla di “rivoluzione” e nuova primavera della Chiesa come se i predecessori di Bergoglio fossero papi rinascimentali?

Ad un passo dalla riforma della Curia?

Ci siamo. Il giorno che molti attendevano per sapere come sarà davvero il pontificato di Francesco è arrivato. La mattina del primo ottobre otto cardinali e un vescovo saranno attorno allo stesso tavolo del Papa. Sembra di vederli: ognuno con un fascio di lettere, documenti e relazioni sotto il braccio si siedono attorno al grande tavolo della biblioteca privata dell’appartamento pontificio nella Terza Loggia del Palazzo Apostolico. L’incontro è formale e a definirlo tale è stato, alla vigilia dei lavori, il Papa stesso che ha scritto un chirografo per dare al “gruppo” una forma giuridica.

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