Gli editoriali

Becciu, Pell e il gioco degli specchi: uno esce, l’altro rientra mentre i fedeli perdono fiducia nell’obolo di Pietro

Gli scandali fanno notizia, se poi sono in Vaticano apriti cielo: la caccia alle streghe diventa virale. Alla ricerca di qualche scoop, corvo, talpa o qualsiasi altro animale della nomenclatura del bestiario antropomorfo, tutto fa brodo per spiattellare il mostro in prima pagina. Lo è stato per il cardinale George Pell, già Prefetto della Segreteria per l’Economia in Vaticano e lo è adesso per il cardinale Giovanni Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Due risvolti della stessa medaglia.

Trump, il candidato al Nobel per la pace che divide la Chiesa. Meglio il pro abortista Biden?

All’indomani del suo insediamento lo chiamavano guerrafondaio, nemico del dialogo tra popoli, l’uomo dei muri non dei ponti. Quanto di più sbagliato per comprendere il complesso presidente in carica degli Stati Uniti, Donald Trump.

Con una candidatura al nobel e nessuna guerra nel suo quadriennio alla Casa Bianca, il Tycoon di New York ha nettamente invertito una tendenza che, restando in politica estera, con Barack Obama aveva raggiunto l’apice di scontri efferati, dalle conseguenze nefaste.

Vaticano: le riforme congelate, il soccorso di padre Spadaro e la ripartenza post covid

Papa Francesco Padre Spadaro

Nell’ultimo quaderno de ‘La Civiltà Cattolica’, il giornale dei gesuiti diretto da Padre Antonio Spadaro, è posto un interrogativo che non bada a giri di parole. È lo stesso direttore – ritenuto da molti l’artefice della comunicazione di Papa Francesco – a lanciare il quesito. Nei sette anni di Bergoglio a capo del Magistero petrino, “è ancora attiva la spinta propulsiva del suo pontificato?”. Tradotto: le riforme tanto auspicate all’indomani delle dimissioni di Benedetto XVI, dove sono?

Ratzinger è il Papa più longevo nella storia: aumentano i dubbi sulle dimissioni

Ulteriore traguardo per Benedetto XVI, a dirlo è la storia: dopo essere stato  il primo Papa emerito della storia moderna e contemporanea, è adesso passato agli annali per essere il più longevo. Essendo nato il 16 aprile 1927, ha superato Leone XIII, che governò  la Chiesa dal 1878 al 1903, ovvero sino all’età di 93 anni 4 mesi e 18 giorni.

Presidenziali Usa, il cattolico Biden divide i vescovi sull’aborto: c’è chi prega per riconferma Trump

Biden divide i cattolici

Non sono giorni facili per il clero statunitense, che a ridosso delle presidenziali autunnali, deve fare i conti con i pareri discordanti al suo interno, circa la possibile presidenza di Joe Biden, il candidato democratico, che a novembre potrebbe diventare il secondo Presidente cattolico degli USA, dopo John F. Kennedy.

Il suo identikit svela che tutte le domeniche Biden partecipa alla messa; che porta un rosario in tasca ma, in materia di diritto sull’aborto, è diametralmente opposto alla visione ecclesiale. Le sue posizioni sono in antitesi con l’ala ultraconservatrice della Chiesa.

In punta di piedi

Qualche settimana fa ero al telefono sia con il Vice direttore, Simone Baroncia, che con l’editore di Korazym.org, Vik van Brantegem. C’era un problema da affrontare e da risolvere: il giornale, a seguito delle dimissioni del suo direttore, non aveva più un timoniere. Si fa il mio nome, accetto. Per riconoscenza e gratitudine verso una redazione che mi ha dato tanto, in punta di piedi, con umiltà, accetto la sfida, consapevole dell’ottimo lavoro svolto da chi mi ha preceduto. Sono ormai diversi anni che scrivo per la testata, una realtà che come tante altre nel panorama editoriale italiano ha vissuto i suoi alti e bassi, frutto di cambi generazionali e nuove prospettive. 

Cambio alla Direzione di Korazym.org. Lascia Angela Ambrogetti dopo nove anni e subentra Dario Cataldo

Dopo aver svolto per nove anni il suo esemplare servizio professionale alla Direzione di Korazym.org – durante i quali ha anche fondato l’agenzia di informazione cattolica ACI Stampa, insieme ad alcuni redattori del nostro quotidiano non profit online – Angela Ambrogetti in data 21 luglio 2020 ha rassegnato le dimissioni da Direttore, incarico che le avevo affidato nel 2011.

I giovani chiedono di non dimenticare Borsellino

Ieri a Palermo si è svolta la commemorazione della strage di via D’Amelio, in cui 28 anni fa persero la vita Paolo Borsellino  e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina,alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una festa di popolo per non dimenticare chi ha sacrificato la vita contro la mafia e le trame oscure di chi non vuole la democrazia, come hanno detto molti giovani.

Per non dimenticare ciò che è stato

Alcune settimane fa il Nursind, Sindacato degli infermieri di Macerata, ha affisso in alcuni comuni dell’Area Vasta 3 della regione Marche un manifesto di ringraziamento per tutti i colleghi che si sono adoperati con grande sacrificio in questi mesi di emergenza sanitaria: ‘Nursind ringrazia tutti i colleghi impiegati nella difesa della salute dei cittadini’. Un sindacato di infermieri che ringrazia gli operatori sanitari, ricordando ciò che è avvenuto, per non far cadere nell’oblio i mesi trascorsi, ma soprattutto per non dimenticare che ‘tutto è dovuto’ a priori.

Gli studenti hanno già mostrato maturità

In una situazione strana e ‘silenziosa’ gli esami di maturità; una maturità diversa e strana per molti italiani. Ma per gli studenti quest’anno la maturità è sempre la maturità. Certo, sono mancati quei riti (come i famosi ‘100 giorni’), che servivano a scongiurare certe paure ed ad amalgamare forse ancora meglio la coesione della classe.

89.31.72.207