Gli editoriali

Le vocazioni al tempo del Covid, tra vaccini e seminari interdetti. Quale destino per il cristianesimo?

Seminario Arcivescovile Milano

Il vaccino è un atto d’amore, ma le vocazioni sono un atto di fede. La pandemia ha cambiato le nostre abitudini, introdotto obblighi e divieti in nome di un bene superiore chiamato vita. Tutto perfetto, tutto normale, fino a quando l’ingerenza del potere temporale è piombato su quello spirituale. 

Cultura della morte e Referendum sull’eutanasia: la CEI lancia l’allarme

Referendum sull'Etanasia

Si contano i morti tra le macerie del terremoto di Haiti. Si respira rassegnazione in Afghanistan, dopo la caduta di Kabul per mano dei Talebani. A seguito di queste emergenze umanitarie, la CEI riunitasi questa settimana, ha mostrato preoccupazione sommata a quella del Referendum sull’eutanasia.

In Vaticano c’è preoccupazione per il conflitto in Medioriente. Scatta la mobilitazione diplomatica

Nessun appello da parte del Vaticano per porre fine alla nuova guerriglia tra Israele e Palestina. C’è ben altro che un invito alla collaborazione istituzionale. C’è una vera e propria sollevazione che da Papa Francesco a cascata coinvolge tutta la curia romana.

Per il card. Bassetti il ddl Zan è “scritto male” ma Saviano gli attribuisce il contrario. Anche la Chiesa adesso è strumentalizzata

Per Roberto Saviano anche il cardinale Gualtiero Bassetti, numero uno della Cei, sarebbe favorevole al ddl Zan, tanto da affidare al suo profilo Facebook un’affermazione che sa di forzatura. Secondo lo Scrittore il testo fermo al Senato è così meritevole che anche per Bassetti “non va affossato” e se le parole sono importanti “qualcosa vorrà dire..” conclude il post.

Gli auguri della politica a Ruini, il cardinale italiano più determinante degli ultimi decenni

90 anni cardinale Ruini
Sono 90 le candeline ma ieri come oggi, il card. Camillo Ruini continua a essere una voce autorevole, mai banale, all’interno del panorama ecclesiastico e culturale italiano.

Le dimissioni del Papa? Una bufala di capodanno. Piuttosto ci sarà un rilancio del pontificato

Una bufala, nient’altro che una bufala di fine anno. Così sono da bollare le “insistenti voci” circa le dimissioni a tempo di Papa Francesco. A detta delle stesse – che conoscerebbero il giorno, l’ora, minuti e secondi della plateale rinuncia – il Pontefice seguirà le orme del suo predecessore, Benedetto XVI, gettando la spugna per l’impossibilità di riformare la Chiesa.

Il ministro (teologo) Boccia ha detto sì: Gesù nascerà, ma due ore prima

No, non è uno spot pubblicitario, uno slogan da avanspettacolo di serie C o peggio, la trama di un cinepanettone. È la consapevolezza di un Ministro della Repubblica Italiana che, da cattolico quale si professa, irride nelle sue fondamenta il Cristianesimo. E lo fa in salsa politically correct, un copione che ormai è collautato da certi intellettuali di sinistra. Un po come Biden, che da pseudo ultracattolico plaude l’aborto, scatenando le proteste di mezzo clero statunitense, quello che per intenderci non digerisce la sua amicizia con il Pontefice regnante.

Caso Becciu, dall’Australia scatta indagine su denaro trasferito dal Vaticano per accuse a Pell

Che la barca di Pietro è in piena tempesta non è un segreto. Ogni giorni fiumi d’inchiostro inondano la stampa di tutto il mondo per quello che è l’ultimo scandalo dentro le sacre mura. Un altro capitolo sembra adesso emergere dal caso Becciu. Rimesse di denaro, per l’esattezza 700 mila euro, sarebbero state trasferite dal Vaticano all’Australia.

Il Vaticano rompe con gli Usa e apre al comunismo cinese: scelta libertaria o liberticida?

Sono lontani i tempi in cui San Giovanni Paolo II saliva in cattedra in nome della lotta al comunismo. Lo sono altrettanto quelli di Benedetto XVI che a spada tratta difendeva i valori cristiani dell’Europa e in generale delle conquiste di libertà dell’occidentali.

Becciu, Pell e il gioco degli specchi: uno esce, l’altro rientra mentre i fedeli perdono fiducia nell’obolo di Pietro

Gli scandali fanno notizia, se poi sono in Vaticano apriti cielo: la caccia alle streghe diventa virale. Alla ricerca di qualche scoop, corvo, talpa o qualsiasi altro animale della nomenclatura del bestiario antropomorfo, tutto fa brodo per spiattellare il mostro in prima pagina. Lo è stato per il cardinale George Pell, già Prefetto della Segreteria per l’Economia in Vaticano e lo è adesso per il cardinale Giovanni Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Due risvolti della stessa medaglia.

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