Dal mondo

Agrigento: suor Vicky racconta la missione intercongregazionale

‘Occorre allontanare con fermezza la sindrome della paura”: queste parole dell’arcivescovo metropolita di Agrigento, card. Montenegro, presidente della Caritas Italiana, sono un duro monito alla società, che, di fronte all’emergenza umanitaria dei migranti, innalza muri di pregiudizio e terrore. Oltre al silenzio delle istituzioni e ai toni elettoralistici di alcune correnti politiche, che si servono del dramma dei rifugiati per recuperare qualche voto, la Chiesa cattolica italiana è in prima linea per dare una risposta concreta di comunione e speranza.

Migranti: sette proposte dalla Chiesa

“Non potevamo starcene zitti mentre la politica continua a dire falsità senza offrire soluzioni concrete sul tema immigrazione, soprattutto durante la campagna elettorale”: queste parole di don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione Casa della Carità, hanno dato voce alle 18 realtà cattoliche che hanno deciso di sottoscrivere 7 proposte per una nuova agenda sulle migrazioni in Italia, a meno di un mese dalle elezioni politiche.

Medio Oriente: fermare le azioni militari della Turchia

E’ durato 50 minuti il colloquio tra papa Francesco e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, giunto a Roma per parlare con il Pontefice di Gerusalemme dopo la decisione del presidente Donald Trump di spostare l’ambasciata statunitense da Tel Aviv alla Città Santa, mossa criticata tanto dal papa quanto da Erdogan e da altri leader mediorientali.

L’Italia in Niger: era necessario?

A metà gennaio la Camera dei Deputati ha approvato il decreto ‘missioni’ che contiene il via libera all’intervento in Niger, che non prevede solo l’impegno in Niger, ma anche la conferma per il 2018 delle missioni in Afghanistan, Libano, Balcani, Somalia e l’appoggio alle missioni Nato in Lettonia e Turchia.

In India i Dalit protestano contro la discriminazione

Da alcuni mesi in India è nato un movimento di protesta dei Dalit, la casta più bassa della nazione, dopo le immagini diffuse di un video di soprusi ai danni degli stessi. Malgrado la rivoluzione gandhiana, la lotta per l’indipendenza, l’avvento della democrazia, il sistema delle caste non è mai stato formalmente abolito. Di fatto i Dalit sono la classe più subalterna di tutte, quella confinata ai lavori umilissimi. Dalit sono gli spazzini, spalatori di fogne, facchini e così via.

In aumento i cristiani perseguitati

Nei giorni scorsi sono stati resi noti i dati sulla persecuzione religiosa dall’associazione internazionale Porte aperte nel suo rapporto annuale, il World Watch List 2018 (riferito al periodo tra il 1° novembre 2016 e il 31 ottobre 2017). A guidare la lista dei 50 Paesi dove i cristiani sono più perseguitati, sono sempre la Corea del Nord e l’Afghanistan e nella ‘top ten’ ci sono anche Somalia, Sudan, Pakistan, Eritrea, Libia, Iraq, Yemen e Iran; però è in Pakistan che la persecuzione ha i connotati più violenti in assoluto.

L’Agenzia Fides elenca i missionari uccisi nell’anno 2017

Secondo l’Agenzia Fides nel 2017 sono stati uccisi nel mondo 23 missionari: 13 sacerdoti, 1 religioso, 1 religiosa, 8 laici e per l’ottavo anno consecutivo il numero più elevato si registra in America, dove sono stati uccisi 11 operatori pastorali (8 sacerdoti, 1 religioso, 2 laici), seguita dall’Africa, dove sono stati uccisi 10 operatori pastorali (4 sacerdoti, 1 religiosa, 5 laici); in Asia sono stati uccisi 2 operatori pastorali (1 sacerdote, 1 laico).

Colombia: attacco contro la Comunità Papa Giovanni XXIII

Negli ultimi giorni dell’anno scorso un commando di paramilitari hanno compiuto un blitz a San José de Apartadó per cercare di uccidere uno dei suoi leader, Germán Graciano Posso, che è rimasto ferito: “è stato un attacco annunciato” ha commentato subito il presidente della Comunità papa Giovanni XXIII, Giovanni Paolo Ramonda.

Da Gerusalemme: Natale è giorno di salvezza

Prima delle festività natalizie l’amministratore apostolico di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa, incontrando la stampa ha ricordato i momenti più importante della Chiesa gerosomilitana: “Il Patriarcato, la diocesi Latina, ha conosciuto quest’anno una serie di avvicendamenti consistenti nel personale religioso e nell’amministrazione. Una società di consulenza ci sta accompagnando nella ristrutturazione e nella riorganizzazione amministrativa, che proseguirà per tutto questo anno pastorale”.

Sud Sudan: porre fine alla crisi umanitaria

Ad ottobre il Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici del Kenya (KCCB), Mons. Philip Anyolo, Vescovo di Homabay, aveva inviato un messaggio di solidarietà alla Chiesa del Sudan e Sud Sudan per chiedere pace in questo territorio: “Vi scrivo questa lettera dalla Repubblica del Sud Sudan, nata nel 2011 come paese indipendente e entrata nel proprio circolo di violenza nel 2013… Mentre sto scrivendo non abbiamo trovato una soluzione né questa è in vista”.

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