Dal mondo

Cesvi: in 51 Paesi è allarme fame e malnutrizione

fame in Africa

A Milano il Cesvi ha presentato il XIII Indice globale della fame 2018 (Ghi), in cui è stato evidenziato che, anche se la fame e la malnutrizione sono migliorate dal 2000 ad oggi (da un valore di 29,2 si è scesi a 20.9), ci sono ancora 51 Paesi del mondo dove la situazione è molto ‘grave e allarmante’. In Repubblica Centrafricana, a causa degli scontri e dell’instabilità, è addirittura ‘estremamente allarmante’.

Iran: Amnesty International chiede la liberazione di quattro cristiani

Nel mese di ottobre Amnesty International propone un appello per la liberazione di quattro cristiani iraniani, condannati a 10 anni di carcere con l’accusa di ‘formare un gruppo composto da più di due persone allo scopo di interrompere la sicurezza nazionale’ e per ‘aver offeso le santità islamiche’ con un post satirico su facebook condiviso dall’account di qualcun altro.

Contro la pena di morte

Il 26 settembre 2007, il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa decise di indire una ‘Giornata europea contro la pena di morte’, che da allora si celebra ogni anno il 10 ottobre. Il Consiglio d’Europa ha svolto un ruolo determinante nel processo che ha trasformato l’Europa in uno spazio libero dalla pena di morte sin dal 1997. Tale giornata costituisce un contributo europeo alla Giornata mondiale contro la pena di morte che si celebra ogni anno lo stesso giorno.

Mons. Calderón (Guatemala): ‘Governo consolida i ladri, i corrotti e i narcos’

Dalla Diocesi di Jutiapa in Guatemala e dal suo vescovo, mons. Antonio Calderón Cruz, arriva un allarme sul mancato rispetto dei diritti umani e del creato. Con una nota la comunità cristiana guatemalese denuncia la presenza di “forze oscure e pericolose che stanno ostacolando l’avanzamento della giustizia, il consolidamento della pace e la custodia della vita e della creazione”.

La Chiesa tedesca ha presentato lo studio sugli abusi

Il card. Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco di Baviera e presidente della Conferenza episcopale tedesca, intervenendo all’inaugurazione del primo master interdisciplinare in salvaguardia dei minori promosso dal Centro per la protezione dei minori della Pontificia Università Gregoriana, ha ricordato che nel 2002, quando il caso esplose a Boston, la Chiesa ‘fu confrontata per la prima volta’ con lo scandalo degli abusi sessuali dei sacerdoti sui minori.

Il contributo della Chiesa nel Medio Oriente per la pace

Il governo siriano, nelle scorse settimane, ha intensificato gli attacchi illegali contro la popolazione civile del governatorato di Idlib utilizzando bombe a grappolo, vietate dal diritto internazionale, e barili bomba privi di guida, nel preludio della ampiamente prevista offensiva militare contro la regione nel nord della Siria, come è stato denunciato da Amnesty International, che ha riferito di almeno 13 attacchi portati a termine tra il 7 e il 10 settembre nella parte meridionale del governatorato.

Il card Sandri in Slovacchia per il 200° anniversario dell’Eparchia di Presov prega per i giovani

Dal 21 al 23 settembre il card. Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, si è recato in Slovacchia, per le celebrazioni giubilari per i 200 anni dell’Eparchia di Presov, da dieci sede della Metropolia ‘sui iuris’ greco-cattolica slovacca.

Mons. Gallagher (Santa Sede): le armi chimiche sono armi di distruzione di massa e ambientale

Il segretario per i Rapporti con gli Stati, mons. Paul Richard Gallagher, intervenuto a Vienna per la  62^  Conferenza internazionale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ha lanciato un appello “a tutti i leader e alle nazioni affinché lavorino verso gli obiettivi comuni di promuovere la non proliferazione e il disarmo nucleare, lo sviluppo e l’uso pacifico delle tecnologie nucleari e lo sviluppo umano integrale, specialmente nei Paesi più poveri”.

In Polonia i vescovi europei elogiano il volontariato

A Poznan, in Polonia, si è conclusa l’Assemblea Plenaria dei Presidenti delle Conferenze Episcopali d’Europa con un appello allo spirito solidale dell’Europa: “Il volontariato muove milioni di cristiani in Europa e si presenta come un fenomeno corposo e capillare, capace di intercettare, con singolare dinamismo caritativo, i tanti poveri ed emarginati che sono presenti nelle nostre società opulenti… Ai cristiani impegnati nel volontariato – da quello organizzato a quello più spontaneo, da quello strutturato a quello più occasionale – vogliamo far giungere la nostra vicinanza, il nostro incoraggiante sostegno, la nostra gratitudine”.

Ortodossi in fibrillazione per la questione ucraina

Venerdì 14 settembre dal sinodo della Chiesa ortodossa russa riunito in sessione straordinaria sotto la presidenza del patriarca Cirillo è stata presa una decisione dopo la nomina da parte del patriarcato ecumenico di due suoi esarchi a Kiev, ‘nel quadro dei preparativi per la concessione dell’autocefalia alla Chiesa ortodossa ucraina’:

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