Dal mondo

Attentato a Nizza: il cordoglio del papa

“Informato del feroce attentato di questa mattina in una chiesa di Nizza, che ha provocato la morte di diverse persone innocenti, papa Francesco si unisce con la preghiera al dolore delle famiglie”: così si legge nel telegramma di cordoglio per le vittime dell’attentato avvenuto questa mattina nella Basilica di Notre-Dame a Nizza, in Francia.

Mons. Pizzaballa è patriarca di Gerusalemme

Sabato scorso papa Francesco ha nominato a patriarca di Gerusalemme dei Latini mons. Pierbattista Pizzaballa, finora Amministratore Apostolico sede vacante della medesima circoscrizione: “Sono stati anni di ripresa, di raccolta, di impegno intenso, non sempre agevole, talvolta faticoso. Quando pensavo che il mio mandato a Gerusalemme fosse concluso, mi è arrivato un nuovo invito di Papa Francesco che mi vuole patriarca. E così mi si chiede stavolta di restare”.

In Europa esiste la tratta

In occasione della 14^ Giornata europea contro la tratta di esseri umani, svoltasi domenica scorsa, la Commissione europea ha ribadito il proprio impegno a proteggere le vittime, sostenere i sopravvissuti e perseguire i responsabili della tratta.

Il papa ricorda la giornata missionaria

Al termine dell’Angelus domenicale papa Francesco ha ricordato la giornata mondiale missionaria, sottolineando la parola ‘tessitori’, come ha fatto p. Macalli:

Papa Francesco chiede di sradicare la fame nel mondo

fame in Africa

Spinti dall’emergenza coronavirus i prezzi mondiali dei prodotti alimentari raggiungono il valore massimo da inizio pandemia per effetto di quattro rincari mensili consecutivi che riducono le possibilità di acquisto e fanno sprofondare nella fame nuove fasce della popolazione: è’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione sulla base dei dati Fao che rilevano un rincaro del 5% del prezzo del cibo nel mondo a settembre 2020 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Liberi p. Macalli e Chiacchio

Ieri dopo due anni sono stati liberati, a pochi giorni dalla giornata missionaria, p. Pierluigi Maccalli e Nicola Chiacchio, che stanno bene e rientrano in Italia, come ha riferito l’Aise: “Abbiamo eseguito intense attività di intelligence realizzate in contesti territoriali caratterizzati da estrema complessità e pericolosità. Il buon esito dell’operazione, oltre a mettere in luce la professionalità, le capacità operative e di relazione dell’intelligence, ha evidenziato anche l’eccellente opera investigativa dell’Autorità giudiziaria italiana”.

ResQ: nasce la nave italiana della società civile

“Il mio sogno è che due milioni e mezzo di persone donino un euro ciascuno a Resq per consentirci di raccogliere la somma necessaria per acquistare una barca, farla funzionare e, con un equipaggio, restare in mare un anno e mezzo. Perché vorrebbe dire che dietro la barca c’è una forte partecipazione popolare”.

Vescovi europei invitano l’Europa a percorrere vie di pace

Lo scorso fine settimana si è conclusa con l’approvazione del messaggio finale indirizzato all’Europa, l’Assemblea Plenaria del CCEE in modalità online con un incoraggiamento ai popoli a non chiudersi in sé stessi ed a guardare al domani con una fiducia riscoperta, camminando insieme nella luce del Cristo Risorto, ed impegnandosi in una solidarietà rinnovata nella consapevolezza di essere gli uni accanto agli altri:

Papa Francesco: confini diventino finestre

Snapshots From The Borders è un progetto triennale cofinanziato dall’Unione Europea (linea di budget DEAR EuropeAid), gestito da 35 partner, autorità locali di confine e organizzazioni della società civile, che mira a sviluppare una comprensione critica dei decisori politici europei, nazionali e locali e dell’opinione pubblica sulle interdipendenze globali che determinano i flussi migratori verso i confini europei. Nello specifico il progetto intende rafforzare una nuova rete orizzontale ed attiva tra le città che affrontano direttamente i flussi migratori ai confini dell’UE, come mezzo per promuovere una più efficace coerenza delle politiche a tutti i livelli (europeo, nazionale, locale).

Il card. Parolin invita a non lasciar soli i libanesi

Ad un mese dall’esplosione a Beirut il Segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, prima del rientro in Italia ha fatto una visita al personale della stazione dei Vigili del fuoco di Beirut, nel quartiere Karantina, colpito duramente nella gigantesca esplosione del 4 agosto e nella quale persero la vita poco meno di 200 persone tra cui alcuni giovani pompieri.

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