Dal mondo

P. Panichella racconta il coronavirus in Amazzonia

Nelle scorse settimane i vescovi dell’Amazzonia hanno chiesto al governo brasiliano maggiore attenzione per il Covid-19 che si diffonde sempre più nella regione: “Noi Vescovi dell’Amazzonia, di fronte all’avanzata incontrollata di Covid 19 in Brasile, specialmente in Amazzonia, esprimiamo la nostra immensa preoccupazione e chiediamo maggiore attenzione da parte dei governi federali e statali a questa malattia che si sta diffondendo sempre più in questa regione”.

Giuliana Chiorrini invita a seguire l’esempio di Carlo Urbani

Si è chiusa con la somma di € 30.000 l’iniziativa di raccolta fondi organizzata a favore dell’Ospedale di Jesi dall’Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus. Entro il mese di maggio, grazie alla cifra raccolta, saranno donati e installati nel nosocomio jesino due letti bariatrici da terapia intensiva per pazienti obesi con sollevamento motorizzato fino a 400 kilogrammi, come ha dichiarato il presidente dell’Aicu, Tommaso Urbani, figlio di Carlo:

OMS detta le linee per le celebrazioni religiose in sicurezza

Come ogni anno il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso diffonde un messaggio per l’inizio di Ramadan, che quest’anno è incentrato, in questa situazione pandemica, sull’importanza dei luoghi di culto:

Card. Hollerich per la costruzione di una Europa solidale

La video conferenza dei 27 leader dei Paesi europei ha dato il via libera di principio al Fondo di ripresa e la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen è stata incaricata dai leader di mettere a punto una proposta per un Fondo che sia ‘di sufficienti dimensioni, mirata verso i settori e le parti geografiche dell’Europa più colpite’ dalla pandemia.

Pasqua ortodossa senza fedeli ma la vita è più forte della morte

A una settimana dalla celebrazione della Pasqua cattolica anche i fedeli ortodossi di tutto il mondo (dalla Russia alla Grecia, dalla Serbia alla Turchia) sono stati costretti, domenica scorsa, a causa del propagarsi del Covid-19, a stare in casa a seguire dalla tv o attraverso Internet le celebrazioni dedicate alla Passione, morte e Risurrezione di Gesù. Domenica scorsa infatti, secondo il calendario giuliano, si è celebrata la Pasqua per gli ortodossi di tutto il mondo e per i cattolici di rito orientale.

Dal Congo la testimonianza di Christian Mavindi

Cinque giorni dopo aver finalmente debellato l’ultima epidemia di Ebola, nella Repubblica Democratica del Congo è arrivato il primo caso di coronavirus, registrato l’11 marzo scorso a Kinshasa, capitale del Paese e terza area metropolitana più grande dell’Africa. Ed a fine marzo il presidente Felix Tshisekedi ha disposto la chiusura delle scuole, dei luoghi di culto e di bar e ristoranti a Kinshasa e nelle città più grandi del Congo.

Da Gerusalemme l’annuncio di vita pasquale

Pasqua diversa a Gerusalemme con le chiese ed il Santo Sepolcro chiusi a causa del coronavirus, non solo vuota di pellegrini e visitatori, ma anche di gran parte dei suoi abitanti, soprattutto dopo la chiusura delle scuole (anche cristiane) di ogni ordine e grado e l’annullamento di tutte le prenotazioni alberghiere per i mesi di marzo e aprile, mesi che di solito vedono un enorme aumento del numero di pellegrini provenienti da tutto il mondo per celebrare la Resurrezione di Gesù in Terra Santa. Lo stesso a Betlemme.

Beato Tommaso da Tolentino apre la via verso la Cina

Tommaso nacque a Tolentino intorno al 1250 ed entrato giovanissimo nell’Ordine Francescano, fu tra i più accesi sostenitori dell’ideale di povertà in conformità della Regola e per questo motivo fu imprigionato due volte. Liberato dal carcere per intervento del generale dell’Ordine, Raimondo Godefroy, fu insieme ad Angelo Clareno, Marco da Montelupone, Pietro da Macerata ed Angelo da Tolentino nella missione di Armenia.

Australia: il card. Pell non è mai stato colpevole

“La Santa Sede, che ha sempre riposto fiducia nell’autorità giudiziaria australiana, accoglie con favore la sentenza unanime pronunciata dall’Alta Corte nei confronti del Cardinale George Pell, che lo proscioglie dalle accuse di abuso su minori, revocandone la condanna. Il Cardinale Pell – nel rimettersi al giudizio della magistratura – ha sempre ribadito la propria innocenza, attendendo che la verità fosse accertata. Con l’occasione la Santa Sede riafferma il proprio impegno a prevenire e perseguire ogni abuso nei confronti dei minori”.

Settimana santa a Gerusalemme al tempo del coronavirus: la fede è speranza

Anche a Gerusalemme, come in tutte le Chiese, la domenica delle Palme, che introduce alla Settimana Santa, è stata celebrata  senza la partecipazione del popolo a causa del coronavirus e l’amministratore apostolico di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa, ha chiesto di rispettare quello che le autorità civili hanno chiesto circa la partecipazione al culto che conduce alla Pasqua:

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