Dal mondo

Michele Zanzucchi: dal Medio Oriente la pace possibile nel Mediterraneo

Fino al 23 febbraio si riuniranno a Bari i vescovi cattolici ed ortodossi sul tema ‘Mediterraneo, frontiera di pace’, l’evento di riflessione e spiritualità che sarà concluso da papa Francesco con oltre 60 vescovi delle Chiese affacciate sul grande mare in rappresentanza di tre continenti (Europa, Asia e Africa).

Pakistan: il calvario di Huma Younus, sposa bambina cristiana

Huma Younus ha 14 anni, ma in Pakistan sta vivendo un calvario, in quanto la ragazza cristiana lo scorso ottobre è stata rapita, costretta a convertirsi all’islam e obbligata a sposare il suo rapitore, Abdul Jabbar, musulmano. La vicenda è stata portata alla luce e denunciata dalla fondazione pontificia Aiuto alla chiesa che soffre (Acs), che sta dando sostegno materiale alla famiglia per riportare a casa la ragazzina.

Da Gerusalemme le Chiese chiedono pace

Nelle scorse settimane è stato presentato il piano di pace per il Medio Oriente del presidente degli USA, Donald Trump, che propone Gerusalemme come capitale dello Stato ebraico e la creazione di un’area palestinese che avrà come centro principale l’area est di Gerusalemme, un territorio, che raddoppierà e soprattutto vedrà la presenza di una ambasciata statunitense.

Rapporto Open Doors 2020: un cristiano su otto è discriminato

Un cristiano su otto nel mondo subisce atti persecutori a causa della propria fede, un numero pari a 260.000.000 di persone: è questo il dato che emerge dalla World Watch List 2020 dell’ong Porte Aperte/Open Doors, presentato alla Camera dei Deputati italiana, che analizza i fatti avvenuti nel mondo dal primo novembre 2018 allo scorso 31 ottobre in cento Paesi potenzialmente interessati dal fenomeno e mostra come rispetto all’anno scorso i cristiani discriminati a un livello definito ‘alto’, ‘molto alto’ ed ‘estremo’ siano aumentati di 15.000.000.

Mons. Gallagher sottolinea l’importanza dell’Europa per i diritti

Marija Pejčinović Burić, Segretario generale del Consiglio d’Europa, nella scorsa settimana ha incontrato mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati della Santa Sede, in occasione della celebrazione del 50° anniversario dello status di osservatore della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa, congratulandosi dell’impegno della Santa Sede a favore dell’Organizzazione e della cooperazione, fondata sui valori comuni, nel campo del patrimonio culturale e in molti altri settori, durante la sessione di apertura di un colloquio, ‘Costruire insieme l’Europa’, svoltasi all’Università di Strasburgo.

Un appello per i profughi detenuti in Libia

E’ Il primo migrante morto del 2020 quello il cui corpo è stato ritrovato su una spiaggia della Sirte e di cui dà conto il Lybia Obsrver. A testimonianza del fatto che la presenza di navi Ong non fa da fattore di attrazione per i trafficanti che, nonostante la loro presenza, non stanno evidentemente facendo partire i migranti nonostante la drammatica situazione in Libia.

2019: anno record di Pellegrinaggi in Terra Santa

Il Franciscan Pilgrims Office (FPO) ha diramato i dati relativi al flusso di pellegrini in Terra Santa del 2019: dagli Stati Uniti il maggior numero di gruppi e, quindi, di pellegrini; invece per l’Europa, l’Italia si attesta saldamente al primo posto, secondo a livello globale.

Il Natale ortodosso: Cristo è nato

‘Rivolgo un pensiero particolare ai fratelli delle Chiese Orientali, cattoliche e ortodosse, che oggi celebrano il Natale del Signore. A tutti auguro la luce e la pace di Cristo Salvatore’: con questo tweet papa Francesco ha  inviato gli auguri agli ortodossi, che festeggiano il Natale secondo il calendario giuliano.

Mons. Pizzaballa lancia un appello alla pace

“La pace è un bene prezioso, oggetto della nostra speranza, al quale aspira tutta l’umanità. Sperare nella pace è un atteggiamento umano che contiene una tensione esistenziale, per cui anche un presente talvolta faticoso ‘può essere vissuto e accettato se conduce verso una meta e se di questa meta noi possiamo essere sicuri, se questa meta è così grande da giustificare la fatica del cammino’. In questo modo, la speranza è la virtù che ci mette in cammino, ci dà le ali per andare avanti, perfino quando gli ostacoli sembrano insormontabili”.

Frère Alois invita i giovani ad affidarsi a Dio

Dopo Roma (1980, 1982, 1987 e 2012) e Milano (1998 e 2005), l’Incontro Europeo dei Giovani, alla 43^ edizione, torna in Italia per la settima volta e si terrà a Torino: a dare l’annuncio la sera del 30 dicembre, a Breslavia, frère Alois, priore della comunità di Taizé:

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