Dal mondo

ACS: nel mondo in aumento le violazioni alla libertà religiosa

In 26 Paesi del mondo la libertà religiosa è soffocata dalla persecuzione: lo si evince dal Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo 2021, pubblicato dalla fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS) e giunto alla sua XV edizione. In particolare è evidenziato che in una nazione su tre si registrano gravi violazioni della libertà religiosa: questo diritto fondamentale non è stato rispettato in 62 dei 196 Paesi sovrani (31,6% del totale) nel biennio 2018-2020.

Card. Parolin: corsa al vaccino ha prevalso sulla solidarietà

“Per comprendere in pieno il concetto di fratellanza e la sua declinazione nell’azione diplomatica multilaterale della Santa Sede, può essere utile tornare all’avvio del Pontificato di papa Francesco… Tutte le azioni ed attività successive del Pontificato sono state una naturale e coerente conseguenza di un cammino orientato ad essa”.

La Chiesa polacca chiede di valutare gli effetti collaterali dei vaccini

I vaccini di AstraZeneca e di Johnson & Johnson stanno facendo molto discutere in queste settimane e molti Paesi sono divisi tra la preoccupazione dei possibili effetti collaterali dei due suddetti trattamenti e la paura di non riuscire a vaccinare la popolazione in tempi brevi. E pongono anche molti interrogativi, come ha scritto nel documento della conferenza episcopale polacca il presidente dell’equipe di esperi di bioetica, mons. Józef Wróbel SCJ.

Il papa chiede un vaccino per tutti

Ieri si è conclusa la 103^ riunione di primavera della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale, in cui il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, ha spiegato che l’economia sta iniziando la ripresa, anche se la situazione è ancora in emergenza: “L’economia globale sta iniziando la ripresa, anche se resta fragile”. Poi ha sottolineato: “Siamo ancora in una situazione emergenziale”.

Giornata mondiale della salute: occorre costruire un mondo più sano

Il COVID-19 ha aumentato le disuguaglianze esistenti in materia di salute e benessere nel mondo e proprio da qui è partito lo slogan della Giornata mondiale della salute 2021, celebratasi ieri, 7 aprile: ‘Costruire un mondo più giusto e più sano’. Le malattie e le morti per COVID-19 sono state più elevate tra i gruppi che affrontano discriminazioni, povertà, esclusione sociale e condizioni di vita e di lavoro quotidiane avverse, comprese le crisi umanitarie.

Da Gerusalemme un invito a vedere Gesù risorto

Da Gerusalemme, cuore della Pasqua cristiana, anche quest’anno, seppur in pandemia è risuonato il suono della resurrezione trasmesso dall’Angelo alle donne recatesi al sepolcro, come ha sottolineato il patriarca di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa, riprendendo il canto dell’antifona ‘Sono risorto e sono ancora con voi, alleluia’, tratto dal salmo 139:

Il Venerdì santo la Colletta per la Terra Santa

La Colletta avviene durante il Venerdì Santo, ed è la fonte principale per il sostentamento della vita che si svolge intorno ai luoghi santi: è lo strumento voluto dai papi per testimoniare in maniera concreta il legame tra i cristiani del mondo e i Luoghi Santi, e stabilito con precisione in favore della Terrasanta dallo statuto ‘Nobis in Animo’ che san Paolo VI promulgò nel 1976.

A Gerusalemme la Settimana Santa

La Settimana Santa è iniziata a Gerusalemme con le celebrazioni della Domenica delle Palme e per la prima volta, come Patriarca Latino di Gerusalemme, Sua Beatitudine Pierbattista Pizzaballa ha presieduto sia la Messa Pontificale della Domenica delle Palme al Santo Sepolcro, sia la processione pomeridiana da Betfage, sul Monte degli Ulivi, alla Porta dei Leoni, presso la Chiesa di Sant’Anna, nella Città Vecchia.

Il CCEE compie 50 anni per far fiorire la speranza

Istituito il 25 marzo 1971, con l’approvazione delle Norme ‘ad experimentum’ da parte della Congregazione per i Vescovi, poi firmate da san Paolo VI, il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa ‘nacque sotto lo sguardo della Madre di Cristo e della Chiesa, che sarà poi venerata come Regina dell’Europa’.

Il papa ricorda la guerra in Siria

“Dieci anni fa iniziava il sanguinoso conflitto in Siria, che ha causato una delle più gravi catastrofi umanitarie del nostro tempo: un numero imprecisato di morti e feriti, milioni di profughi, migliaia di scomparsi, distruzioni, violenze di ogni genere e immani sofferenze per tutta la popolazione, in particolare per i più vulnerabili, come i bambini, le donne e le persone anziane.

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