Dal mondo

Porte Aperte denuncia la persecuzione contro i cristiani

Mercoledì 18 gennaio la ong ‘Porte Aperte’ ha pubblicato la World Watch List, la nuova edizione della lista dei primi 50 paesi dove più si perseguitano i cristiani al mondo, che compie 30 anni, in cui si denuncia la crescita della persecuzione anticristiana in termini assoluti, mantenendo l’impressionante accelerazione degli ultimi 10 anni.

In Egitto inaugurato il primo lotto della Casa di Accoglienza ‘Oasi della Pietà’

Lunedì 9 gennaio 2023 è stata inaugurata a Il Cairo, in Egitto, la prima parte della Casa di Accoglienza ‘Oasi della Pietà’, ossia il piano terra (le sale di servizio e gli uffici) e il primo piano (gli appartamenti dei piccoli ospiti, le sale di studio e delle altre attività).

Il Gran Maestro Dunlap ripercorre le attività dell’Ordine di Malta

Il giorno successivo al discorso di papa Francesco al Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede il Luogotenente di Gran Maestro, fra’ John Dunlap, ha tenuto l’Udienza di inizio anno con il Corpo Diplomatico accreditato presso il Sovrano Ordine di Malta, ricordando le principali crisi che hanno caratterizzato lo scorso anno:

Mons. Lo Deserto racconta la guerra dalla Moldavia

Dall’inizio del conflitto la Moldavia vive come in permanente rischio d’assedio tra i timori di un colpo di stato interno e quelli per un’aggressione dall’estero, come sostiene Alexandru Mustiata, capo degli 007 moldavi:

Il racconto della ong Nove sulla situazione delle donne in Afghanistan

‘Siete tutti informati dell’entrata in vigore del suddetto ordine che sospende l’istruzione femminile fino a nuovo avviso’: aveva detto nello scorso dicembre il ministro dell’Istruzione superiore, Neda Mohammad Nadeem, in una lettera a tutte le università governative e private dell’Afghanistan. Anche il portavoce del ministero, Ziaullah Hashimi, ha confermato all’AFP l’ordine di chiudere i college alle ragazze a tempo indeterminato.

Papa Benedetto XVI nel ricordo della Comunità di Taizè

Nell’ultima giornata degli incontri europei dei giovani, organizzato dalla comunità di Taizè a Rostock, frère Alois ha ricordato il papa emerito Benedetto XVI, deceduto nell’ultimo giorno dello scorso anno: “La morte del papa emerito Benedetto XVI tocca i nostri cuori a Taizé perché la nostra comunità è in relazione con lui da più di mezzo secolo. In realtà, Joseph Ratzinger e frère Roger si conoscevano già al Concilio Vaticano II, dove uno era un esperto e l’altro un osservatore”.

La ong ‘Nove’ racconta le drammatiche conseguenze dell’editto talebano in Afghanistan

Ormai la notizia ha fatto il giro del mondo: Ismail Meshal, docente all’Università di Kabul, su Tolo Tv, l’emittente indipendente afghana che in passato si è già resa protagonista di diverse proteste contro le restrizioni imposte dall’emirato islamico, mostra i suoi diplomi universitari, frutto di una vita di studio, poi li straccia in diretta televisiva di fronte al conduttore: “Da quando ci sono i talebani, l’Afghanistan non è più un posto dove ci si può istruire, se mia madre e mia sorella non possono studiare io non accetto di insegnare”.

A Rostock i giovani guidati da una stella

A Rostock frère Alois ha invitato i 5000 giovani europei a riflettere sulla fede attraverso due immagini dell’Altare dei Re Magi di Rostock, che è l’opera d’arte medievale più significativa della città, che ha 800 anni, in viaggio verso Betlemme:

Da Rostock i giovani di Taizé pregano per la pace

Quest’anno i giovani fino al 1° gennaio si incontrano a Rostock per l’incontro europeo di Taizé, in Germania, come aveva annunciato da Torino alcuni mesi fa frère Alois: “Siamo felici che gli abitanti di Rostock e della regione possano incontrare i giovani di tutta Europa. In tutta la nostra diversità, possiamo mostrare un segno di fiducia e di pace all’interno della Chiesa e oltre. E’ un pellegrinaggio di fiducia che toccherà i nostri cuori e può farci avanzare sul cammino della pace”.

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