Dal mondo

Il popolo argentino non dimentica mons. Angelelli

Tra il 18 luglio e il 4 agosto 1976 si vissero giorni funesti nella città argentina di Chamical, nella provincia e diocesi di La Rioja, quando furono assassinati mons. Enrique Angelelli, i padri Carlos Murias e Gabriel Longueville e il loro vescovo Enrique Angelelli, e un laico, Wenceslao Pedernera.

Mani Tese dedica iniziative per sradicare il lavoro minorile

Nel mese di luglio l’ong ‘Mani Tese’ ha presentato il progetto ‘A scuola di mondo’ per recuperare i bambini allo sfruttamento del lavoro, chiedendo agli italiani di aprire le proprie menti:

Dal Ghana la testimonianza di don Ciarapica verso il Sinodo dei giovani

Le sfide poste dai movimenti pentecostali carismatici, la situazione dei giovani e delle famiglie in Africa, la disoccupazione giovanile, il ruolo della Chiesa, nonché le esperienze delle coppie sposate nell’Africa contemporanea: queste sono state tra le tematiche principali affrontate nel quinto incontro annuale di ‘Network Pastoral Africa’.

In India i cattolici chiedono aiuto al Vaticano: ‘Rimuovete il Vescovo accusato di violenze sessuali’

Il subcontinente indiano di fede cattolica lancia l’accusa contro il vescovo della diocesi di Jalandhar, Franco Mulakkal, denunciato per violenza su una suora cattolica. A dare la notizia è un gruppo di leader cristiani che, insieme ai fedeli ne chiedono l’immediata rimozione.

Storica pace tra Etiopia ed Eritrea

Lunedì 9 luglio Eritrea ed Etiopia hanno firmato una Dichiarazione congiunta di Pace e amicizia in cui si afferma che ‘lo stato di guerra esistente tra i due paesi è giunto al termine’, secondo quanto si è letto sull’account twitter del ministro dell’Informazione eritreo, Yemane Gebremeskel. La dichiarazione è stata firmata dal presidente eritreo Isaias Afewerki e dal premier etiope Abiy Ahmed, giunto ad Asmara per la prima visita tra i leader dei due Paesi del Corno d’Africa dopo 20 anni di ostilità seguiti alla guerra del 1998-2000.

Cile: papa Francesco e la forza del Vangelo

La Missione vaticana ha terminato la sua missione ‘investigativa’ in Cile, ascoltando oltre 100 persone ed incontrando nella città di Osorno almeno 500 persone tra laici, sacerdoti, religiose e seminaristi. Numerosi i contatti di lavoro con i vescovi della Presidenza dell’Episcopato.

Messico – Santa Sede: un impegno per i migranti

A conclusione del convegno ‘II Colloquio Santa Sede – Messico sulla migrazione internazionale’, promosso dalla Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato e dall’Ambasciata del Messico presso la Santa Sede, con la collaborazione della Pontificia Accademia delle Scienze e della Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, che si è svolto lo scorso 14 giugno in Vaticano, presso la Casina Pio IV il Governo del Messico ha riaffermato il proprio impegno affinché il Patto Mondiale per una Migrazione Sicura, Ordinata e Regolare sia un strumento per trasformare visioni di corto respiro ed introspettive in prospettive ampie ed umane.

Mons. Angelelli verso la santità

“Miei cari fratelli, con grande gioia voglio comunicarvi che il Santo Padre Francesco ha autorizzato in queste ore la pubblicazione del decreto che riconosce il martirio in odio alla fede, subito dal Vescovo Enrique Angelelli, dai padri Carlos Murias e Gabriel Longueville, e dal laico Wenceslao Pedernera. Nell’approssimarci ai 50 anni dall’inizio del ministero pastorale a La Rioja di mons. Angelelli, viviamo questo importante passo verso la prossima beatificazione dei nostri martiri di La Rioja”.

Porte Aperte documenta la violenza di genere contro i cristiani

L’organizzazione non governativa ‘Porte Aperte’ nelle settimane scorse ha pubblicato un dossier per segnalare le violenze contro i cristiani: “Donne e uomini cristiani devono affrontare diversi tipi di pressioni a causa della loro fede, che interessano la sfera sociale, legale, fisica o economica. Li chiameremo ‘punti di pressione’ e ne sono stati identificati 37.

Ucraina: la Chiesa chiede preghiere per la pace

Nel prossimo anno in Ucraina la popolazione è chiamata alle urne ed il Sinodo dei Vescovi della Chiesa Ucraina Greco-Cattolica ha scritto un ‘appello’ pastorale a tutti i fedeli con la richiesta di preghiere incessanti e regolari per le prossime elezioni in Ucraina. Nella lettera, si mette in guardia da tre particolari pericoli in cui può incorrere la popolazione ucraina nelle prossime elezioni.

89.31.72.207