Cultura

MAI +: a Zurigo la mostra sul terremoto in Centro Italia

Fino al 16 dicembre 2018 al Photobastei di Zurigo è esposta la mostra fotografica di Claudio Colotti dal titolo ‘MAI+, il sisma del centro Italia tra volti e macerie’. La mostra è stata organizzata dalle Associazioni Orizzonti della Marca e Marche Best Way, grazie al supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo, dell’Università di Camerino e del Photobastei.

Ad Ascoli Piceno l’arte contemporanea si confronta con il sacro

Il comune di Ascoli Piceno, in collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù e con il contributo della Società Ascoli Reti Gas, presenta la mostra ‘L’Arte che protegge. Pittura contemporanea e Sacro’, una ricognizione nel panorama italiano dell’arte sacra contemporanea, a cura di Camillo Langone, visitabile fino al 13 gennaio 2019.

La collana ‘Accènti’ di Civiltà Cattolica pubblica un volume sull’Apocalisse

La rivista dei gesuiti ripubblica 11 suoi saggi per decostruire la retorica apocalittica che accompagna tanta informazione e comunicazione politica di questo tempo. Cosa significa davvero il termine ‘apocalisse’? Che cosa significa davvero e quale prospettiva di futuro, in termini positivi, è racchiusa nel termine apocalisse?

Dio non abita più qui?: l’uso delle Chiese dismesse

Si è svolto a fine novembre alla Pontificia Università Gregoriana il Convegno internazionale ‘Dio non abita più qui?’, promosso dal Pontificio Consiglio della Cultura, dalla CEI (Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto) e dalla Pontificia Università Gregoriana (Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa).

Don Primo Mazzolari fu un vero costruttore di pace

“Don Primo Mazzolari fu un vero costruttore di pace. I suoi insegnamenti ci ricordano che la pace è un bene che deve essere chiesto per tutti, anche per coloro che non lo meritano, che è frutto dell’impegno di tutti gli uomini di buona volontà”: così ha esordito il segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, nell’indicare lo spessore della figura del sacerdote cremonese a Parigi, presso l’Unesco, nel congresso internazionale su ‘il messaggio e l’azione per la pace di don Primo Mazzolari’.

Gianfranco Brunelli all’Azione Cattolica: discernere i ‘segni dei tempi’

Giovedì 15 novembre papa Francesco ha ricevuto in udienza privata il direttore della rivista ‘Il Regno’, Gianfranco Brunelli: un riconoscimento importante che il papa ha voluto fare al lavoro che la rivista ha svolto, sin dagli inizi della sua storia e poi per tutto il periodo conciliare e postconciliare.

La Madonna di Bonaria, dal 1907 patrona della Sardegna

“Maria è porto, rifugio e protezione per il popolo sardo, che ha in sé la forza della quercia…Le generazioni dei Sardi, ne sono certo, continueranno a salire al Santuario di Bonaria per invocare la protezione della Vergine. Mai resterà deluso chi si affida a Nostra Signora di Bonaria, Madre misericordiosa e potente”. Con queste parole Benedetto XVI concludeva l’omelia della Messa celebrata a Cagliari, il 7 settembre 2008; una visita nel capoluogo sardo, e idealmente a tutta la regione, motivata dal centenario della proclamazione della Madonna di Bonaria a Patrona massima della Sardegna.La 

‘Donna sacra di Sicilia’: tra sacro e profano nell’universo femminile siciliano

‘La Sicilia è donna’: queste parole dell’on. Nello Musumeci, presidente della Regione Siciliana, aprono la pubblicazione Donna sacra di Sicilia, curata da Francesco La Rosa e Mariella Cutrona per i tipi Corebook Multimedia & Editoria, con il patrocinio dell’ARS. L’opera è una sintesi di sfaccettature della sicilianità nel rapporto tra universo femminile e sacro.

La Santa Sede dopo il primo conflitto mondiale

L’atteggiamento che papa Benedetto XV assunse e mantenne nel corso del conflitto mondiale, e che fu origine di tante polemiche, è già chiaramente delineato nell’enciclica ‘Ad Beatissimi’ del 1° novembre del 1914, dove la vera causa della guerra è per il papa la scomparsa dagli ordinamenti statali delle nonne e delle pratiche della saggezza cristiana, ‘che sole garantivano la quiete e la stabilità delle istituzioni’.

Post-sisma: riaprono due ‘simboli artistici’ del territorio maceratese

Sono trascorsi un po’ più di due anni da quelle terribili scosse di terremoto che ‘sconvolsero’ l’Italia centrale e provocarono distruzioni di case e luoghi pubblici. E dopo due anni, anche se ogni tanto qualche scossa tiene in piccola apprensione la popolazione, la ricostruzione sta ripartendo anche se il tempo sarà lungo e lento.

89.31.72.207