Bussole per la fede

Papa Francesco alle consacrate: siate portatrici della gioia del Vangelo

Domenica 31 maggio 1970, su mandato di papa Paolo VI, la Sacra Congregazione per il Culto Divino promulgò il nuovo Rito della Consacrazione delle vergini, che ha fatto rifiorire l’antico Ordine delle vergini, testimoniato nelle comunità cristiane fin dai tempi apostolici.

Il timore della morte e lo sguardo verso il cielo: se Carlo Acutis ci aiuta a intravedere il Paradiso

La morte è un processo naturale, eppure la avvertiamo come qualcosa di estraneo, di assurdo, di illogico. Ci disturba, ci toglie pace, ci spaventa: di fatto, contraddice il desiderio di immortalità che il Creatore ha messo nei nostri cuori, quando ci ha donato il Paradiso Terrestre. La morte sembra soffocare quel seme di eternità che c’è nella nostra anima… Siamo fatti per vivere, no? Mica per morire! Sembra così scontato.

Padre Messa illustra la ‘comunicazione sapienziale’ di santa Camilla

Oggi Camerino è in festa per santa Camilla Varano, anche se le celebrazioni hanno subito ‘necessarie’ riduzioni, come hanno sottolineato le Clarisse della città, chiedendole di ‘imparare a vivere il coraggio della paura’: “In questo anno colmo di ‘faticosi imprevisti’ anche noi abbiamo dovuto ripensare l’annuale appuntamento con le celebrazioni per la festa di Santa Camilla Battista.

San Paolo VI rende omaggio al culto di Maria

Oggi, 29 maggio, la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di San Paolo VI, papa dal 1963 al 1968: il 29 maggio 1920 Giovanni Battista Montini era ordinato sacerdote per l’imposizione delle mani del Vescovo di Brescia Giacinto Gaggia. Nel suo pontificato particolare attenzione fu rivolta al culto mariano, culminata con la pubblicazione nel giorno della Presentazione al Tempio, 2 febbraio 1974, con l’enciclica ‘Marialis cultus’, avvertita come ‘la parola giusta, detta al momento giusto, nel modo giusto’, in quanto è stata redatta con uno stile semplice, pur affrontando argomenti complessi, ed aveva attraversato cinque stesure, tre anni di lavoro, il parere di numerosi esperti coordinati da Ignazio M. Calabuig, e soprattutto il diretto coinvolgimento del papa in ogni sua fase:

Torino si affida a Maria ausiliatrice

Domenica 24 maggio Torino ha festeggiato santa Maria ausiliatrice, di cui san Giovanni Bosco era particolarmente devoto: “Per essere cari a Maria Ausiliatrice, bisogna onorare il Figlio, e vi indico alcuni mezzi per farlo. Per essere a Lei cari bisogna accostarsi con frequenza ai santi sacramenti, ricevere il più sovente possibile la Santa Comunione e non potendo riceverla, fare le comunioni spirituali; poi ascoltare la Santa Messa, fare visite a Gesù Sacramentato: assistere alla benedizione, compiere opere di carità in onore di N.S.J.C, perché al Signore piace che si pratichi la carità”.

La Chiesa ‘ospedale da campo’ di papa Benedetto XV

Esattamente un secolo fa, il 23 maggio 1920, papa Benedetto XV pubblicò l’enciclica ‘Pacem Dei munus’: il contesto, da cui prese le mosse l’enciclica, era quello della situazione economico-sociale causata dalla Prima guerra mondiale, peraltro aggravata dalla pandemia della ‘spagnola’ che, tra il 1918 e il 1920, causò decine di milioni di morti nel mondo (solo in Italia 600.000).

Pier Giorgio Frassati: un santo per tutti

“Nel nostro secolo, Pier Giorgio Frassati, che a nome della Chiesa oggi ho la gioia di proclamare beato, ha incarnato nella propria vita queste parole di san Pietro. La potenza dello Spirito di verità, unito a Cristo, lo ha reso moderno testimone della speranza, che scaturisce dal Vangelo, e della grazia di salvezza operante nel cuore dell’uomo. E’ diventato, così, il testimone vivo e il difensore coraggioso di questa speranza a nome dei giovani cristiani del secolo ventesimo”: con queste parole domenica 20 maggio 1990 papa Giovanni Paolo II beatificava Pier Giorgio Frassati, indicandolo quale modello ai giovani.

A 100 anni dalla nascita del Papa dei giovani: voi siete la speranza

Il 18 maggio 1920 nasceva san Giovanni Paolo II, il primo papa non italiano dopo tanti secoli sul soglio pontificio quel 16 ottobre 1978 tra lo stupore di molti fedeli, invitando ad ‘aprire le porte a Cristo’. E dopo pochi giorni nella messa di inizio del suo pontificato, che era la Giornata mondiale missionaria, invitò a fondare la vita sulla ‘roccia’ di Cristo:

Giovanni Paolo II: famiglia bene della società

“Dio, dal quale proviene ogni paternità in cielo e in terra, Padre, che sei amore e vita, fa che ogni famiglia umana sulla terra diventi, mediante il tuo Figlio, Gesù Cristo, ‘nato da donna’, e mediante lo Spirito Santo, sorgente di divina carità, un vero santuario della vita e dell’amore per le generazioni che sempre si rinnovano. Fa’ che la tua grazia guidi i pensieri e le opere dei coniugi verso il bene delle loro famiglie e di tutte le famiglie del mondo. Fa’ che le giovani generazioni trovino nella famiglia un forte sostegno per la loro umanità e la loro crescita nella verità e nell’amore”.

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