Bussole per la fede

Da Piazza Armerina un invito a guardare Gesù

“La festa di pasqua è stata per Israele un momento importante della sua relazione con Dio: il passaggio dalla schiavitù d’Egitto al dono della terra di Canaan. Il senso di quest’evento, avvolto nel mistero di un’elezione inaspettata, suggerì ai primi pensatori cristiani l’idea che la pasqua, in virtù del suo significato originario (pesaḥ = passaggio), riguardasse un atto di conversione che un credente è chiamato a fare. Il termine greco, che spiega il senso di questo passaggio, è metánoia che vuol dire cambiare il proprio modo di pensare o ragionare”.

Pasqua: per mons. Mazzocato ‘abbiamo bisogno di sperare per i nostri morti’

“Pasqua è, nella sua essenza, la festa della speranza e tutti in effetti avvertiamo in questi tempi il bisogno proprio di speranza, generatrice di serenità. Anche papa Francesco, nella Santa Messa delle Palme, ha constatato: L’anno scorso eravamo più scioccati, quest’anno siamo più provati”: così ha scritto l’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, nel suo messaggio ai fedeli per la Pasqua.

Pasqua: per mons. Napolioni c’è respiro di speranza

“C’è un respiro di speranza, che buca ogni smog e raggiunge ogni cuore, specie se affamato di salute dell’anima, oltre che del corpo. E’ lo Spirito di Dio, il suo soffio creatore, che spira ancora bellezza e novità, come in un bacio d’amore eterno che ravviva i piccoli, i poveri, i deboli, gli ultimi del mondo. E da lì, dalle periferie dell’esistenza, spinge avanti la storia e il cosmo, verso l’appuntamento con un destino di gloria”: lo ha scritto il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, nel messaggio alla diocesi per la Pasqua.

La preghiera del Rosario per i 120 anni della nascita di Piergiorgio Frassati

Oggi, 6 aprile,  è il 120^ compleanno di Pier Giorgio Frassati e come ogni anno gli amici gli fanno un regalo: una preghiera, un Rosario con Pier Giorgio per tutti i giovani per chiedere che siano sostenuti e illuminati dalla grazia della castità.

A Torino si prega davanti alla Sindone

Dopo lo scorso anno anche oggi pomeriggio a Torino si prega di fronte alla Sindone per il mondo ancora assediato dalla pandemia, in quanto la Segreteria di Stato della Santa Sede ha autorizzato questo momento, che non è una ostensione vera e propria ma una contemplazione del sacro Lino deposto nella sua teca, come ha sottolineato l’arcivescovo, mons. Cesare Nosiglia:

Stasera la Via Crucis affidata ai bambini

“Caro Gesù, Tu sai che anche noi bambini abbiamo delle croci, che non sono né più leggere né più pesanti di quelle dei grandi, ma sono delle vere e proprie croci, che sentiamo pesanti anche di notte. E solo Tu lo sai e le prendi sul serio. Solo Tu. Solo Tu sai quanto è difficile per me imparare a non aver paura del buio e della solitudine. Solo Tu sai quanto è difficile non riuscire a trattenermi e risvegliarmi ogni mattina tutto bagnato.

Papa Francesco: sant’Alfonso Maria de’ Liguori invita ad essere con gli ‘ultimi’

150 anni fa, il 23 marzo 1871, papa Pio IX proclamava sant’Alfonso Maria de’ Liguori Dottore della Chiesa, che visse una graduale conversione verso una pastorale improntata sulla misericordia: la radicalità evangelica non va contrapposta alla debolezza dell’uomo, come ha scritto papa Francesco in un messaggio a  p. Michael Brehl, Superiore Generale della Congregazione del Santissimo Redentore e Moderatore Generale dell’Accademia Alfonsiana, ricordando le sfide attuali poste dalla pandemia, dall’intelligenza artificiale e dalla minaccia antidemocratica:

Il papa celebra Dante Alighieri

Nel giorno della festività dell’Annunciazione a Maria, papa Francesco ha pubblicato la Lettera apostolica ‘Candor Lucis Aeternae’ (Splendore della luce eterna), una lettera in nove paragrafi per onorare la memoria del Sommo Poeta nel Settimo centenario della morte: “In esso si realizza quello che i Padri della Chiesa chiamavano ‘divinizzazione’, l’admirabile commercium, il prodigioso scambio per cui, mentre Dio entra nella nostra storia facendosi carne, l’essere umano, con la sua carne, può entrare nella realtà divina, simboleggiata dalla rosa dei beati”.

Da Bolzano un invito a coltivare la preghiera e la celebrazione dell’Eucaristia

La diocesi di Bolzano-Bressanone è stata fra le più colpite dal Covid, come ha sottolineato mons. Ivo Muser: “Questo virus continua a tenerci nella sua morsa e incide duramente sulla nostra vita quotidiana… Molto rapidamente ci siamo resi conto che eravamo tutti sulla stessa barca. Questo virus ci ha costretto a un’esperienza che nessuno di noi aveva mai fatto prima.

Mons. Fragnelli: ‘Con i piccoli gesti si diventa artigiani che costruiscono la comunità’

“Cura del creato, compassione per i malati e i senzatetto, riconciliazione per vivere una Pasqua di fraternità”: sono gli spunti di impegno concreto offerti dal vescovo di Trapani, mons. Pietro Maria Fragnelli nel suo messaggio per la Quaresima, perché la pandemia “cambia le abitudini e ci spinge ad intensificare le relazioni personali e i particolari di attenzione reciproca. Cambia anche le celebrazioni della pietà popolare”, particolarmente sentite quelle del Venerdì Santo.

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