Bussole per la fede

La solennità dell’Immacolata Concezione: l’origine divina di Gesù

Chi studia o ha studiato un po’ di teologia sa che la prima parte dei Vangeli ad essere stata scritta è quella in cui si narra la vicenda della Passione. Lì tocchiamo con mano come la fede degli apostoli è stata messa in crisi dallo stesso Gesù che liberamente ha accettato di morire in croce.

E’ stata la risurrezione o meglio il manifestarsi del Risorto che ha dato loro la prova dell’origine divina di Gesù e, quindi, la sua ‘pretesa’ di essere Figlio di Dio non è stata smentita. Il Nuovo Testamento ci attesta che è a partire da qui, da questa esperienza che gli apostoli hanno fatto, che i primi cristiani hanno riflettuto più profondamente sull’origine divina.

Basta leggere con molta attenzione lo stupendo inno della lettera ai Filippesi (Fil 2), per rendersi conto che questa riflessione dalla manifestazione di Gesù come Risorto ha proseguito ed è arrivata a concepire la pre-esistenza in Dio ancora prima dell’origine del mondo. Ora se Gesù è il Figlio di Dio, lo è da sempre e lo ho dimostrato risorgendo dai morti, anche la sua venuta nel mondo, nella carne, non può ch essere stra-ordinaria.

Ecco allora la convinzione che Gesù sia nato per opera dello Spirito Santo da Maria. Questo sottolinea con forza la solennità dell’Immacolata Concezione, non inventandosi nulla, ma semmai esplicitando ancora di più, come se ce ne fosse bisogno, l’origine divina di Gesù avvenuta attraverso la  carne in una modalità del tutto singolare.

Ciò che dovrebbe stupire è questo: seppur in un modo particolare, Dio, incarnandosi, non ha voluto fare a meno del processo di generazione umana. Anzi, per nove mesi, come ogni bambino che viene alla luce in questo mondo, è stato in un grembo di una donna, totalmente dipendente dalla madre, come ogni bambino: questa è la bellezza di questa solennità!

Non una favola, non un mito, ma il semplice e nudo Evangelo: l’uomo, proprio perché Dio si è fatto carne, è state redento, è stato salvato e la nostra carne, ogni corpo umano, ha una straordinaria dignità!

A Natale, porta a Gesù le tue ferite

Pubblicità, filmati, luci colorate, alberi addobbati e canzoni che risuonano in ogni angolo delle nostre città annunciano l’arrivo del Natale. Un Natale un po’ mondano, ammettiamolo, che sembra ‘inventato’ solo per le persone felici. Una festa che sembra ‘imporci’ di essere felici.

San Bartolomeo dei Martiri: un santo tra il popolo

Il 5 luglio scorso papa Francesco, durante l’udienza concessa al card. Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle cause dei santi, ha esteso alla Chiesa universale il culto liturgico in onore del beato Bartolomeo dei Martiri (Bartolomeo Fernandes), dell’ordine dei Frati predicatori, arcivescovo di Braga, iscrivendolo nel catalogo dei santi (canonizzazione equipollente), celebrato domenica 10 novembre nella cattedrale di Braga dal prefetto della Congregazione delle cause dei santi, card. Angelo Becciu.

Beatificato don Donizetti Tavares de Lima: al servizio degli ultimi

Si spese in difesa dei deboli, dei lavoratori, degli ultimi, degli orfani, delle donne e della famiglia, che impresse un segno indelebile nella vita della sua parrocchia e del Brasile: è don Donizetti Tavares de Lima, che il card. Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle cause dei santi, ha beatificato sabato 23 novembre a Tambaú.

Contro vecchi e nuovi totalitarismi, La Pira profeta e padre costituente

Parlare di Giorgio La Pira nell’attuale contesto politico potrebbe sembrare una contraddizione, un’illusione antistorica… Nell’era degli slogan, della demagogia, degli ‘haters’, della postverità, la figura di questo padre costituente, giurista, professore di diritto romano presso l’Università di Firenze, si staglia come un monito anzitutto per noi, che ci professiamo cristiani.

Unire due corpi… o due vite? Quel legame tra sesso ed amore…

‘Se siamo d’accordo entrambi, che problema c’è a vivere una storia occasionale, un incontro di sesso, senza implicazioni sentimentali?’ Non credo di essere l’unica ad aver sentito pronunciare una frase di questo tipo. Generalmente, se si è ‘single’, si pensa che non ci sia nulla di male nello scegliere di ‘divertirsi insieme a qualcuno’, con le dovute precauzioni e il rispetto delle reciproche volontà.

Giovanni Paolo II: papa della famiglia

Il magistero di papa san Giovanni Paolo II sulle tematiche della famiglia “rappresenta sicuro punto di riferimento per trovare soluzioni concrete alle tante difficoltà e alle innumerevoli sfide che le famiglie devono affrontare ai nostri giorni”: lo ha scritto papa Francesco in un messaggio a mons. Agostino Marchetto, nunzio apostolico a riposo e segretario emerito del pontificio consiglio per i Migranti e gli itineranti, in occasione di un convegno intitolato ‘Giovanni Paolo II: il papa della famiglia’ svoltosi a fine ottobre a Roma, promosso dal Centro Europeo per il turismo e la cultura, in occasione del centenario di nascita del papa santo.

Ognissanti: per una santità della porta accanto

La solennità di tutti i santi è un’occasione alquanto particolare per riflettere su quella che il Concilio Vaticano II ha definito come la vocazione di ogni battezzato. Ancor prima che un catecumeno possa consacrarsi (sacerdozio, vita consacrata, matrimonio) esiste una comune vocazione alla santità. Detto in altri termini tutti siamo chiamati a diventare santi.

San Giovanni Paolo II: la Chiesa difende la dignità dell’uomo

‘Ringraziamo il Signore per ogni bene compiuto nel mondo e nei cuori attraverso le parole, le opere e la santità di #GiovanniPaoloII. Ricordiamo sempre il suo appello: Aprite le porte a Cristo!’: il tweet di papa Francesco ha ricordato la festa di san Giovanni Paolo II a 41 anni dall’inizio del suo pontificato.

A Crema beatificato p. Alfredo Cremonesi

‘Vi incoraggio a portare la luce del Vangelo ai nostri contemporanei. Possiate essere testimoni di libertà e di misericordia, facendo prevalere la fraternità e il dialogo sulle divisioni’: il tweet di papa Francesco ha scandito la vigilia della Giornata Missionaria, in cui è stato beatificato nella cattedrale di Crema il missionario in Birmania, p. Alfredo Cremonesi, dal card. Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle cause dei santi.

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