Bussole per la fede

Educare alla fede significa togliere libertà?

Pane e vino consacrati

C’è una bella differenza tra ‘imporre la fede’ e ‘testimoniare il nostro incontro con Gesù’. Sandra Sabattini, futura beata, diceva che non si può obbligare nessuno a credere, si può solo comunicare agli altri la nostra gioia. Quanta verità in queste parole! Ma riusciamo a metterle in pratica?

Le Chiese per salvare il Creato: scegliere la vita

Nell’udienza generale della scorsa settimana papa Francesco aveva detto che avrebbe scritto un documento sul creato insieme al patriarca ecumenico Bartolomeo ed all’arcivescovo di Canterbury, Welby, unendosi per la prima volta in un appello urgente per il futuro del pianeta e mettendo in guardia sull’urgenza della sostenibilità ambientale, sul suo impatto sulla povertà e sull’importanza della cooperazione globale:

Il priore p. Pedicino racconta il perdono di San Nicola da Tolentino

Venerdì 10 settembre a Tolentino, in provincia di Macerata, si festeggia san Nicola e sabato 11 settembre, giorno successivo alla festa del Santo, chi si reca nel Cappellone del Santuario può ‘prendere’ l’indulgenza plenaria concessa da papa Bonifacio IX con la Bolla papale ‘Splendor paternae gloriae’ del 1 marzo 1400, come nella chiesa della beata Maria degli Angeli (‘detta della Porziuncola) ad Assisi, secondo le cronache di Gaetano Moroni nel ‘Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica: da S. Pietro sino ai nostri giorni’, edito nel 1856:

Festa di san Giuliano: mons. Marconi chiede discernimento

Nell’ultimo giorno di agosto Macerata ha celebrato il patrono, san Giuliano ospitaliere, con molta attenzione alle norme anticovid: 211 le persone e gli ambulanti a cui è stato controllato il possesso del green pass e 706 quelle fermate per l’uso della mascherina; mentre è stato elevato un solo verbale per assenza del ‘green pass’ e due sono state le sanzioni per il mancato uso di mascherina e una per detenzione di vetro e lattine.

Mons. Sorrentino è vescovo anche di Foligno

Sabato 28 agosto l’arcivescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, è stato accolto dal popolo folignate come nuovo pastore con un richiamo alla sinergia dopo la decisione di papa Francesco di unire le due diocesi ‘nella persona del vescovo’, che succede a mons. Gualtiero Sigismondi, vescovo di Orvieto-Todi:

Palermo ha festeggiato santa Rosalia

Prendersi cura dell’altro per ‘costruire la casa comune nella giustizia, nella solidarietà e nella pace’: questo è stato l’impegno chiesto ai palermitani dall’arcivescovo della città, mons. Corrado Lorefice, nella festa liturgica di santa Rosalia, la Santuzza, la sua patrona, che nell’omelia ha parlato del rischio di un cristianesimo senza Cristo:

Sant’Agostino: solo Dio risponde al cuore dell’uomo

“La Divina Provvidenza ha disposto che il corpo  di sant’Agostino giungesse a Pavia: è un dono e un grande compito. Da questa gloriosa basilica di san Pietro in Ciel d’Oro, la sua voce  si alza ed è eco dei secoli: ricorda a noi, all’Italia, alla stanca Europa, culla del cristianesimo, che solo Dio risponde al cuore dell’uomo, solo Lui è il senso della storia. In tempi turbolenti e confusi, senza timore di nessuno, Agostino ha levato la sua voce e ha affermato Cristo unico Salvatore”.

Settimana Liturgica: le comunità siano case aperte a tutti

Ricordando il ‘digiuno liturgico’ del lockdown dello scorso anno nel messaggio ai partecipanti alla settimana del Centro di Azione Liturgica, svoltasi a Cremona, il papa ha auspicato nuove ‘linee di pastorale liturgica’ per le parrocchie, al fine di far fronte a quella ‘marginalità’. Nel testo, a firma del Segretario di Stato, card. Pietro Parolin, il papa si è detto grato a Dio per il fatto che la Settimana possa finalmente svolgersi dopo ‘il triste momento dello scorso anno’, quando era stata rimandata a causa della pandemia.

Perdonanza celestiniana: il Giubileo ricorda l’opera di Dio

Si è rinnovata a L’Aquila la celebrazione della Perdonanza Celestiniana, ovvero quell’esperienza di misericordia legata all’indulgenza plenaria concessa da Celestino V il 29 agosto 1294, giorno della sua incoronazione, con la concelebrazione eucaristica, presieduta dal card. Enrico Feroci, parroco della parrocchia di Santa Maria del Divino Amore a Roma, per l’apertura della Porta Santa nella Basilica di Collemaggio, che nell’omelia ha definito ‘di un’attualità sconcertante’ la Bolla di Celestino V per l’indizione del ‘primo Giubileo della storia’:

Papa Francesco incoraggia i fedeli alla celebrazione del Tempo del Creato

“Rivolgo un cordiale saluto ai membri del Movimento Laudato Si’. Grazie per il vostro impegno per la nostra casa comune, particolarmente in occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per il Creato e del successivo Tempo del Creato. Il grido della Terra e il grido dei poveri stanno diventando sempre più gravi e allarmanti, e richiedono un’azione decisiva e urgente per trasformare questa crisi in una opportunità”.

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