Bussole per la fede

Papa Francesco invita alla missione

L’Ottobre missionario di quest’anno, sulla scia del tema precedente (‘Battezzati e inviati’), prosegue alla luce della parola biblica tratta dalla vocazione del profeta Isaia: ‘Eccomi, manda me!’ Papa Francesco, nel suo messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale di domani ha scritto:

A Bologna p. Marella beatificato: amore per Dio e per gli uomini

“Padre Marella si legò ai poveri e affrancò tanti ragazzi dalla schiavitù della povertà e della fame, sorelle della pandemia della guerra e che è inutile e impossibile distinguere tra loro. Voleva che nessuno rimanesse nell’inferno dell’abbandono e della disperazione e ai tanti orfani non donava soltanto un tetto, ma una famiglia e un futuro. Sono nostri e la sua paternità ci invita ad adottare chi è senza protezione. A noi, che in questi tempi ci confrontiamo con la pandemia e con le tante sofferenze fisiche e psichiche che provoca, Padre Marella insegna a non abituarci mai al male e a cercare risposte concrete e per tutti”.

Il beato Carlo Acutis e la santità nella vita di tutti i giorni

Frequentava il liceo, amava la natura, l’informatica, i gatti, lo sport. Vestiva in jeans e maglietta, come tutti i suoi coetanei e non disdegnava una partita ai videogames. Ma c’era una cosa che lo rendeva veramente speciale: il suo cuore ardeva per Gesù.

Mons. Lovignana dedica un biennio all’Eucaristia

‘Eucaristia, pane di vita’: è questo il titolo della Lettera pastorale del vescovo di Aosta, mons. Franco Lovignana, all’inizio dell’Anno pastorale 2020-2021, che annuncia un biennio dedicato al Sacramento dell’Eucaristia e alla riorganizzazione territoriale della diocesi.

Rosario Livatino: esempio di santità

Nei giorni scorsi sono ricorsi i 30 anni dalla morte del magistrato Rosario Livatino, ricordato come ‘il giudice ragazzino’: aveva 37 anni quando venne ucciso mentre andava al tribunale di Agrigento con l’automobile personale e senza scorta. Livatino lavorò come magistrato nel periodo detto della ‘mattanza mafiosa’ siciliana: il suo omicidio fu commesso dalla Stidda, un’organizzazione criminale mafiosa che si era formata nella Sicilia meridionale negli anni 80, in contrapposizione a Cosa Nostra, con il fine di ribellarsi al grande potere di quest’ultima.

Card. Sarah: torniamo con gioia all’Eucaristia

Pane e vino consacrati

“La pandemia dovuta al virus Covid 19 ha prodotto stravolgimenti non solo nelle dinamiche sociali, familiari, economiche, formative e lavorative, ma anche nella vita della comunità cristiana, compresa la dimensione liturgica. Per togliere spazio di replicazione al virus è stato necessario un rigido distanziamento sociale, che ha avuto ripercussione su un tratto fondamentale della vita cristiana”:

La nuova enciclica ad Assisi tra san Francesco e Giovanni Paolo II

Nella città di san Francesco sabato 3 ottobre il Papa promulgherà l’enciclica ‘Fratelli tutti’ sulla fraternità e l’amicizia sociale; la scelta di Assisi è certamente dovuta al Santo (cfr. Francesco il misericordioso. La sfida della fraternità, Ed. Terrasanta, Milano 218) davanti alla cui tomba sarà firmato tale documento.

Mons. Delpini: la vocazione è bellezza

Nella solennità della natività della Madre di Dio l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, ha invitato alla corresponsabilità “perché cresca una visione ecclesiale condivisa, perché ciascuno riconosca che la propria vita ha un nome: vocazione; per comprendere che nella storia tutti sono chiamati ad amare, a essere pietre vive della Chiesa, a rivelare la gloria di Dio che vuole riempire la terra, rivestire di luce ogni vita”.

Per il patriarca Moraglia le priorità sono la scuola e i poveri

Il patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, ha preso la citazione più lunga della sua ultima lettera pastorale, ‘La farina della giara non venne meno e l’orcio dell’olio non diminuì’, da un classico della letteratura cristiana del ’900, ‘Resistenza e resa’ di Dietrich Bonhoeffer: “L’essenza dell’ottimismo non è guardare al di là della situazione presente, ma è una forza vitale, la forza di sperare quando gli altri si rassegnano, la forza di tenere alta la testa quando sembra che tutto fallisca, la forza di sopportare gli insuccessi, una forza che non lascia mai il futuro agli avversari, ma lo rivendica per sé”.

Cartabia: per De Gasperi con il discernimento si ricostruisce

Dopo sedici edizioni della Lectio degasperiana, l’appuntamento del 2020 è caduto in un anno di svolta per il mondo, colpito da un’emergenza che ha reso ancora più vive le contraddizioni economiche e sociali del pianeta. Da più parti si è costruita un’analogia tra la ricostruzione post bellica e le difficoltà che incontreranno le società democratiche nel riprendere il percorso di crescita e di innovazione dopo la pandemia.

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