Blog dell’Editore

#RestiamoLiberi. La ricerca della verità un “atto di amore”

La decima puntata dei diciotto “The Viganò Tapes” – ciascuno contenente una domanda che Robert Moynihan (foto di copertina), Direttore del magazine Inside the Vatican, ha rivolto alla fine di agosto 2021 all’Arcivescovo Carlo Maria Viganò e la sua risposta – è stata rimossa da YouTube perché avrebbe “violato le Norme della community di YouTube”. Riportiamo – nella nostra traduzione italiana – un commento di Moynihan al riguardo .

Lo Stato Terapeutico obbliga ma non si assume responsabilità. Come fidarsi?

Condividiamo dal Blog Duc in altum dell’amico e collega Aldo Maria Valli il contributo che segue. L’autore – Medicus Cogitans – è un medico italiano con ampia esperienza di lavoro all’estero, che punta il dito contro lo Stato Terapeutico. Come fidarsi di un governo che obbliga di fatto a vaccinarsi, ma si guarda bene dall’assumersi responsabilità di alcun genere? Quale il fondamento scientifico di tante norme palesemente idiote? Come non rendersi conto che la scienza non c’entra nulla?

Pochi i giusti, che si salveranno

Criterio. Equilibrio. Lungimiranza. Saggezza. Appaiono come personaggi spaesati, nello Stato più piccolo e potente del pianeta.

I giornalisti dovrebbero fare domande e pretendere risposte. Non chiedere la repressione brutale di chi, a torto o a ragione, dissente. Ma in Italia vale l’opposto. Il caso Cazzullo

Riceviamo da un attento lettore, con l’invito di rilanciare e volentieri riportiamo l’articolo che segue, a firma di Antonio Amorosi, pubblicato oggi su Affaritaliani.it. Ne condividiamo ogni parola. #RestiamoLiberi in questo stato di follia che avanza nell’indifferenza più totale. «I giornalisti dovrebbero fare domande, non chiedere la repressione brutale di chi, a torto o a ragione, dissente. Il gioco di questa polarizzazione, spiegava Edelman, è distrarre l’attenzione dalla responsabilità dei governi, come quella di fornire un’assistenza sanitaria territoriale adeguata. (…) I giornalisti dovrebbero pretendere risposte invece che invocare la repressione brutale delle piazze».

È ufficiale: il 1° ottobre 2021 entra in vigore lo stato di follia anche nello Stato della Città del Vaticano

A partire dal prossimo 1° ottobre è consentito l’ingresso nello Stato della Città del Vaticano e nelle zone extraterritoriali di competenza della Santa Sede esclusivamente ai soggetti muniti del Certificato Digitale Covid dello Stato (Green Pass vaticano), del Certificato Digitale Covid (Green Pass europeo) o di certificazione verde Covid-19 estera comprovante lo stato di avvenuta vaccinazione contro il Sars-CoV-2 o la guarigione da Covid-19, ovvero l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2. A proposito di ponti da costruire e muri da abbattere…

Cosa si sono detti Orbán e Francesco nella Sala Romanesca a Budapest?

Papa Francesco ha incontrato il Primo Ministro dell’Ungheria Viktor Orbán nella Sala Romanesca del Museo delle Belle Arti (Szépművészeti Múzeum) di Budapest, al primo mattino di domenica 12 settembre 2021. I primi resoconti dell’incontro non contenevano delle informazioni che ora sono trapelate… Orbán ha rivelato questa mattina, cosa gli ha detto Papa Francesco durante l’incontro: «(Ha detto) la famiglia è composta da un padre, una madre e dei figli, punto e basta». Sulla sua pagina Facebook ufficiale, Orbán ha scritto il 12 settembre 2021 [QUI]: «Arra kértem Ferenc pápát, hogy ne hagyja elveszni a keresztény Magyarországot» (Ho chiesto a Papa Francesco di non lasciare che l’Ungheria cristiana perisca).

Green Pass. Le ragioni del NO

Riceviamo e ben volentieri riportiamo il manifesto sotto forma di petizione al Presidente della Repubblica, iniziato il 12 agosto 2021 e annunziato al Senato della Repubblica nella seduta n. 358 del 14 settembre 2021: “La signora Olga Milanese e il signor Carlo Cuppini a nome del “Comitato spontaneo per la difesa delle libertà e dei diritti fondamentali dell’uomo” e il signor Mauro Franchi a nome del “Movimento Libera Scelta per il Vaccino, No Green Pass” e del “Movimento Difesa Diritti”, unitamente a numerosissimi altri cittadini, chiedono che non vengano convertiti in legge il decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche, e il decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111, recante misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti (Petizione n. 925, assegnata alla 1° Commissione permanente)” (dal resoconto stenografico della seduta).

La rana bollita, il topo nel barattolo e la finestra di Overton: come rendere accettabile una idea inaccettabile. La manipolazione delle masse e la dittatura dei mediocri

«Vi ricordate lo slogan: “Andrà tutto bene”? Io sì. Nulla è andato bene: la vigile attesa, le cure sbagliate, le cure precoci domiciliari negate, l’abbandono dei malati e degli anziani, le autopsie non fatte, i divieti, le limitazioni delle libertà sancite dalla nostra Costituzione, lo stato di emergenza prolungato, l’imposizione delle terapie geniche sperimentali che sicuramente arricchiscono le case produttrici ma non assicurano l’immunità e provocano gravi reazioni avverse, la gente incattivita dal lavaggio del cervello perpetrato da una politica e una informazione pilotata ed asservita ai poteri forti. Continuate a tacere e vedrete che andrà sempre peggio. Non illudetevi, non c’è limite al peggio» (E.A.).

Echi dal Congresso Eucaristico di Budapest

Qualche spunto offerto da quanto accaduto durante i lavori di un evento spesso un po’ sottovalutato da media e opinione pubblica e che invece stavolta ha riscosso un interesse maggiore del solito. Le ragioni sono note

Per quanto tempo deve andare in onda soltanto il solito coro? Stolti che pensano di sapere tutto… e di essere onnipotenti

“Ci si può ancora fare qualche domanda? Ci si può interrogare su cure domiciliari e le follie del green pass? O deve andare in onda soltanto il solito coro? Noi, comunque, restiamo Fuori dal coro. Domani torniamo. Aspettatevi di tutto” (Mario Giordano @mariogiordano5 – Twitter, 13 settembre 2021).

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