Equo e solidale

Giornata mondiale del Rifugiato: i governi rispettino i diritti

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4

Sono almeno 100.000.000 le persone costrette a lasciare la loro patria: almeno 16.000.000 i rifugiati, 28.800.000 gli sfollati interni a causa di conflitto, 15.000.000 profughi a motivo di pericoli e disastri ambientali e 15.000.000 i profughi a causa di progetti di sviluppo. A questi vanno aggiunti circa 12.000.000 di apolidi. I governi stanno adottando politiche ‘sempre più restrittive’, mentre dovrebbero assicurare uno status di protezione sussidiaria.

Petrella: l’ONU dichiari la povertà illegale

A Enniskillen, in Nord Irlanda, dal 17 al 18 giugno, si sono riuniti i capi di Stato del G20 per discutere le grandi strategie economiche per combattere la povertà. Nei giorni precedenti papa Francesco ha scritto una lettera di risposta al premier britannico Cameron: “… il fine dell’economia e della politica, è proprio il servizio agli uomini, a cominciare dai più poveri e i più deboli, ovunque essi si trovino, fosse anche il grembo della loro madre. Ogni teoria o azione economica e politica devi adoperarsi per fornire ad ogni abitante della terra quel minimo benessere che consenta di vivere con dignità, nella libertà, con la possibilità di sostenere una famiglia, di educare i figli, di lodare Dio e di sviluppare le proprie capacità umane. Questa è la cosa principale. Senza questa visione, tutta l’attività economica non avrebbe senso. In tal senso, le varie e gravi sfide economiche e politiche che il mondo odierno affronta richiedono un coraggioso cambiamento di atteggiamenti, che ridia al fine (la persona umana) e ai mezzi (l’economia e la politica) il posto loro proprio. Il denaro e gli altri mezzi politici ed economici devono servire e non governare, tenendo presente che la solidarietà gratuita e disinteressata è, in modo apparentemente paradossale, la chiave del buon funzionamento economico globale”.

Il card. Bagnasco alla Cisl: la promozione del lavoro per una riforma della società

Raffaele Bonanni è stato riconfermato Segretario Generale della Cisl al termine del XVII Congresso nazionale della Cisl che si è concluso sabato 15 giugno a Roma, che nel suo intervento di chiusura ha ribadito che: “La politica italiana, improntata al ‘bipolarismo distruttivo’, ha eroso profondamente il consenso e la fiducia dei cittadini e lasciato spazio al populismo prorompente. La situazione economica e sociale è al limite del collasso con la crescita della povertà, della disoccupazione, della cassa integrazione.

Dal Sudamerica all’India, l’ “energia” delle donne

“Noi ci rivolgiamo alle donne, alle nonne, perché l’esperienza ci ha dimostrato che sono più stabili e affidabili. Gli uomini, dopo aver conseguito il diploma, scappano in cerca di lavoro e abbandonano il villaggio. Le donne, invece, rimangono e trasferiscono alla comunità i benefici appresi”.  E’ con queste parole che Bunker Roy, uno dei 100 uomini più influenti al mondo e fondatore di Barefoot College, introduce la singolare esperienza delle ‘ingegneri del solare’. Donne che dai più sperduti posti della terra, dove l’energia elettrica non arriva o arriva con difficoltà vengono invitate a trascorrere un periodo di formazione in India per ritornare nei loro paesi per costruire e mantenere impianti di energia solare. Un ponte di fraternità e di solidarietà che unisce i posti più sperduti della terra con il Barefoot College, l’istituzione fondata nel 1972 da Roy per formare architetti, medici e ingegneri, prevalentemente al femminile.
L’esperienza di questo progetto così particolare è stata raccontata in anteprima al pubblico romano nel corso della presentazione del video ‘Bring the Sun Home’ dei due trentenni autori veneti Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini, avvenuta mercoledì 5 giugno 2013 in coincidenza con la giornata mondiale dell’Ambiente.

Per la Giornata mondiale dell’Ambiente: 1000 sindaci a ‘spreco zero’

‘Think-Eat-Save’: pensa prima di mangiare e contribuisci a salvare la natura! E’ questo lo slogan scelto per la Giornata Mondiale dell’Ambiente, oggi 5 giugno; il tema dell’evento riguarda lo spreco alimentare, con l’obiettivo di mettere all’attenzione dell’opinione pubblica le questioni ambientali, affinchè le persone diventino protagoniste del cambiamento e promotrici attive di uno sviluppo equo e sostenibile attraverso azioni concrete. A proposito del tema scelto, la Fao ricorda che ogni anno 1.300.000.000 di tonnellate di cibo sono sprecate e, contemporaneamente, nel resto del mondo una persona su sette soffre la fame; di queste, 20.000 bambini sotto i cinque anni muoiono per cause legate alla malnutrizione.

Giornata Mondiale dell’Acqua: elemento essenziale per la vita

Oggi, venerdì 22 marzo, da 20 anni si celebra la giornata mondiale dell’acqua, nell’anno internazionale per la cooperazione idrica indetto dall’Onu: il Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace ha pubblicato il volume ‘Acqua un elemento essenziale per la vita’ (Libreria Editrice Vaticana), che raccoglie i contributi della Santa Sede ai quattro ultimi Forum Mondiali, svoltisi con cadenza triennale dal 2003 al 2012. Con metodo interdisciplinare, nel volume sono ripercorse le problematiche riguardanti l’acqua, considerata come un bene economico, sociale, ambientale e, soprattutto, come un bene comune essenziale: ‘prima tra le materie prime’, indispensabile per la sopravvivenza dell’umanità e della Terra stessa. Sono, poi, analizzati gli elementi critici dal punto di vista geopolitico, poiché il cosiddetto ‘oro blu’ è sempre più spesso al centro di rivalità, di conflitti o di instabilità fra popoli. L’orizzonte è fondamentalmente antropologico, poiché il mancato accesso alle risorse idriche incide direttamente sul sottosviluppo e sulla miseria dei popoli. Di contro dove c’è acqua sono possibili una vita sana e uno sviluppo integrale armonioso. Per questo le soluzioni proposte dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace sono strettamente connesse con l’ecologia, gli investimenti, l’alimentazione e l’educazione.

 

Milano: Fa’ la cosa giusta! compie 10 anni sul tema della violenza sulle donne

La Fiera del consumo critico e di stili di vita sostenibili: ‘Fa’ la cosa giusta!’ compie 10 anni di vita e li festeggia fino al 17 marzo a Milano, nei padiglioni di Fieramilanocity, proponendo centinaia di prodotti innovativi, servizi e attività per rendere la vita quotidiana più giusta e sostenibile per l’uomo, per l’ambiente e per le nostre tasche. L’appuntamento è organizzato da Terre di mezzo Eventi e Insieme nelle Terre di mezzo onlus. L’edizione 2012 ha visto la partecipazione di oltre 67.000 visitatori, 700 espositori e 2000 studenti appartenenti a 100 scuole. Anche la Caritas Ambrosiana è presente alla manifestazione con lo stand ‘Non è amore’, situato nel Padiglione 4: un percorso multimediale dedicato al tema del maltrattamento e della violenza sulle donne, visitabile in 25 minuti, al termine del quale viene distribuito un dossier realizzato dall’area Formazione e dall’area Maltrattamento Donne. Per approfondire il tema è previsto un incontro sabato 16 marzo, dalle 17 alle 18.30, nella Piazza Pace e Partecipazione, con padre Giacomo Costa (direttore di Aggiornamenti Sociali), Patrizia Farina (docente del dipartimento di sociologia e ricerca sociale dell’Università Bicocca di Milano), Marina Ingrasci (Associazione Avvocati per Niente). Partecipa Greta Zamparini con alcune letture da ‘Questo non è amore – La27ora’.

 

Nel 2012 aumentati i mercati di guerra

Nel IV Rapporto di ricerca su finanza e povertà, ambiente e conflitti dimenticati, ‘Mercati di guerra’, realizzato da Caritas Italiana, Famiglia Cristiana e Il Regno ed edito da Il Mulino, si è evidenziato il ruolo centrale della dimensione economico-finanziaria nel determinare situazioni di tensione politica e di conflittualità armata, nell’ambito dello scacchiere internazionale e all’interno dei singoli stati. Nel rapporto è stata anche fornita una mappatura aggiornata dei conflitti nel mondo, concentrandosi in particolare su alcuni casi-studio: Libia, Somalia, Afghanistan, Filippine, Colombia. “Comunità sempre più orientate al bene comune, attraverso l’impegno educativo e la costruzione di sistemi di relazione e responsabilità rinnovati, basati su una piena dignità di tutte le parti in causa”: è stato questo uno degli obiettivi prioritari che don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana ha sottolineato nella presentazione del Rapporto ‘Mercati di guerra’. Si tratta della quarta tappa di un percorso di ricerca sui conflitti dimenticati, avviato da nel 2001 da Caritas Italiana insieme a Famiglia Cristiana e Il Regno, che in questa edizione si focalizza sul ruolo centrale della dimensione economico-finanziaria nel determinare situazioni di tensione politica e di conflittualità armata.

 

La Chiesa celebra la giornata del Ringraziamento

Oggi, domenica 11 novembre, si celebra la 62ª Giornata nazionale del ringraziamento: ‘Confida nel Signore e fa’ il bene: abiterai la terra’, tratto dal Salmo 37 è il tema della Giornata del Ringraziamento ad un mese esatto dall’inizio dell’Anno della Fede. E proprio da ‘uno stile di vita radicato nella fede’ la Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, inizia il proprio Messaggio per la Giornata, ricordando come ‘a quanti sono immersi nella bellezza e nell’operosità del lavoro rurale’ appare in modo speciale che ‘nella fede riconosciamo la mano creatrice e provvidenziale di Dio che nutre i suoi figli’, affidando chi lavora nei campi alla protezione  di San Martino, “il cui gesto di condivisione del mantello è simbolo di ogni dono perfetto che viene dall’alto e che ci rende solidali”; e di Maria di Nazareth “che custodisce e medita nella sua storia ogni frammento di esistenza, per elevare un inno di benedizione, un perenne ‘Magnificat’ che canti come il nostro Dio faccia emergere i piccoli e i deboli, precipitando i potenti dai loro troni”.

Harambee:Il cuore cristiano reagisce davanti alle tribolazioni e alle ingiustizie

Una giornata per ripensare “Il messaggio sociale di san Josemaría Escrivá”, un convegno che si è svolto presso la Università della Santa Croce. Harambee è un’ iniziativa di solidarietà nata il 6 ottobre 2002, in occasione della Canonizzazione del fondatore dell’Opus Dei. Mons. Javier Echevarría, Prelato dell’Opus Dei, è intervenuto ricordando i dieci anni dalla canonizzazione di san Josemaría “con un ringraziamento a Dio per questo pastore esemplare, che con la sua eroica corrispondenza ai doni spirituali e umani che aveva ricevuto, ha reso possibile, tra le altre cose, che migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo sentissero il desiderio di aiutare uomini e donne dei paesi economicamente più in difficoltà”.

89.31.72.207