Il potere trasformante dell’amore materno: Linee Parallele

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In Linee Parallele, un film del 2022 disponibile su Netflix si narra di Natalie, che è in procinto di laurearsi all’università di Houston e si sta organizzando per realizzare il suo sogno: andare a Los Angeles per diventare una creatrice di cartoni animati. All’università aveva fatto amicizia con Gabe che ha anche lui il suo sogno: diventare un batterista famoso.

Il piacere di vivere questi momenti pieni di speranza per il futuro, la voglia di darsi un affettuoso addio per chiudere il tempo spensierato dell’università, li porta a passare una notte insieme. Proprio durante la sera nella quale Natalie sta partecipando alla festa di fine laurea, sente una forte nausea e per sicurezza si sottopone a un test di gravidanza.

Da quel momento il racconto si biforca: seguiamo le vicende di Natalie, che dopo il test risultato negativo, porta in atto il suo programma e si trasferisce a Los Angeles; ma seguiamo anche il destino della ragazza dopo che il test è risultato positivo: lei decide di non abortire e di rifugiarsi nella casa dei genitori dove trascorrere i mesi della gravidanza.

E’ molto bella questa seconda parte, innanzitutto perché lei mostra di accettare la gravidanza con naturalezza, con serenità: non ci sono molte parole dette su questo tema; per lei appare ovvio che il bambino che porta in grembo vada portato alla luce.

E’ inutile sottolineare con quanta rabbia molti recensori americani abbiano criticato questo passaggio del film, dopo le recenti decisioni della Corte americana sulla vertenza Roe vs Wade. Terminata la gravidanza. Natalie accudisce con tanta passione la bambina che le è nata e riesce anche a trovare il tempo per realizzare un cartone animato per bambini, come biglietto di ingresso nel mondo dell’industria dell’animazione. 

Il successo è immediato: lei è riuscita a trasferire nelle immagini animate tutta la tenerezza di mamma che lei sta provando. Tutto il contrario dell’altra Natalie, quella che non ha partorito, che trova difficoltà nel trovare la sua originale vena creativa.

Le recensioni di questi film sono disponibili su www.familycinematv.it

Se state cercando uno strumento per conoscere meglio le potenzialità educative delle serie tv, per selezionare film da vedere coi ragazzi in base al tema di interesse (adolescenza, genitori-figli, inizio vita, fine vita ecc), consigliamo il libro ‘Occhio al film’, di Franco Olearo e Cecilia Galatolo.

(Foto: Netflix)

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