Il Silenzio di Dio. Riflessione del Cardinal Ravasi sul male e sulla speranza

Condividi su...

[Korazym.org/Blog dell’Editore, 21.10.2022 – Elena Grazini] – È uscito nelle librerie e anche in formato e-book il libro Il silenzio di Dio. Meditazioni sul mistero del male e il coraggio della speranza del Cardinale Gianfranco Ravasi (TS Edizioni 2022, 204 pagine[QUI]), una preziosa raccolta di meditazioni del celebre biblista dedicata al profeta Geremia, l’«uomo di Anatot», dal nome del sobborgo di Gerusalemme da dove il profeta proveniva.

«Geremia è il compagno di viaggio di tutti coloro che, camminando nell’oscurità della prova, della crisi e della sofferenza, sanno trovare il coraggio di lottare e di sperare sempre», spiega il Cardinal Ravasi a proposito del tema trattato nel libro. «Meditare il libro di Geremia lungo la trama con cui esso ci è giunto è, quindi, un’esperienza forte soprattutto in un periodo storico drammatico come quello che ha contrassegnato questo nostro tempo, segnato dalla pandemia e dalla brutalità della guerra. Il dolore per il profeta interiorizza la religione, liberandola dall’esteriorità magica e superficiale, la preghiera diventa sincera, autentica, il rapporto con Dio spontaneo e totale; la spiritualità si fa matura, non formale, raggiunge l’intimità con Dio su livelli inauditi. Ma la sofferenza in Geremia esalta anche la coscienza personale e l’intelligenza. L’uomo non si disperde nella massa superficiale, affogata nei miti, inebriata di illusioni, pervasa da un’allegria mortuaria. Geremia, infatti, è l’unico che vede nitidamente il destino fosco che sta profilandosi all’orizzonte di Giuda ed è l’unico, inascoltato, a individuare la via di salvezza. Il dolore, quindi, fa incontrare al profeta il suo Dio e il suo “io”».

La fede che ci porta a scoprire Dio, come in un polittico, è posta al centro di altri elementi quali la Parola, il silenzio e la storia. Dio va incontro agli uomini, anche a quelli che non lo cercano, è in cammino sulle loro strade; un dialogo oltre la quotidianità, una presenza che si insedia in un travolgente rapimento, sempre nel rispetto della piena libertà dell’uomo. Riprende il Cardinal Ravasi: «Tuttavia, quando con la schiavitù di Israele e con Gerusalemme diroccata tutto sembra perduto, il profeta – vero contestatore dei luoghi comuni – apre un nuovo orizzonte luminoso. Sono pagine piene di speranza. Come scriveva il poeta francese Paul Claudel (1868-1955), “l’uomo di Anatot diventa fratello anche di tutti coloro che amano e che sperano. La delusione non annienta ma riesce a rinfocolare la speranza, il tradimento non la spegne, è un fuoco ardente nelle ossa, incontenibile”».

Il Cardinal Ravasi riflette sul mistero del male e della sofferenza nella storia dell’umanità. Sono pagine profonde e universali per ritrovare il coraggio di lottare e di sperare nonostante le oscurità del tempo presente. Ogni meditazione è una scheggia che, sui passi del profeta Geremia, pungola il lettore a risvegliare la propria coscienza per riconoscere nel dolore una strada per incontrare Dio, se stessi e il prossimo. Scrive il Cardinal Ravasi: «Il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche (1844-1900) diceva che “bisogna avere oscurità dentro di sé per partorire una stella danzante”. Geremia con il suo messaggio striato dalle lacrime e dalla crisi oscura ci insegna a far sbocciare in ogni giorno del nostro cammino terreno la scintilla di una stella. “Imbraccerai i tamburi e uscirai a danzare in festa. Le sentinelle sui monti grideranno: È giorno! Su, saliamo a Sion e cantiamo con gioia” (31,4-7)».

L’Autore

Gianfranco Ravasi, nato nel 1942 a Merate (Lecco), cardinale, esperto biblista ed ebraista di fama internazionale, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, è stato Prefetto della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana di Milano e docente di Esegesi dell’Antico Testamento alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. La sua vasta opera letteraria conta oltre 150 volumi, riguardanti soprattutto argomenti biblici, letterari e di dialogo con le scienze. Collabora con L’Osservatore Romano, Avvenire e Il Sole 24 Ore. Per la sua attività giornalistica è stato insignito nel 2017 del Premio Montanelli. Il suo ultimo successo editoriale si intitola Biografia di Gesù (Raffaello Cortina 2021).

151.11.48.50