Gli abusi sessuali sistematici nello sport femminile

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[Korazym.org/Blog dell’Editore, 05.10.2022 – Ivo Pincara] – Combatteremo sempre duramente ogni forma di abuso in ogni luogo del mondo. Sia esso il cortile di un oratorio, una classe scolastica o lo spogliatoio di una palestra. Continueremo a vigilare perché i predatori vanno a caccia delle loro prede su ogni terreno. Il nostro campo di battaglia sarà sempre la difesa dei più deboli. In questo caso le vittime di abuso sessuale sono le ragazze, giocatrici di calcio statunitensi. Chi ha responsabilità penali dovrà pagare per le proprie azioni criminali. Chi ha coperto e insabbiato la verità è complice del medesimo crimine.

Ad interrogarsi sulla punta di un iceberg degli abusi sessuali sistematici nello sport femminile, non ancora completamente emerso, è la società statunitense e quella di altri Paesi.

Women’s soccer spotlight – Abusi sessuali sistematici su giocatrici di calcio [QUI]. Ginnastica USA, Il più grande scandalo di abusi sessuali nella storia dello sport [QUI].

Emergono tensioni anche in Spagna: “Rompere il silenzio. La lotta delle calciatrici della Nazionale femminile”, “Non chiamatele ragazze, chiamatele calciatrici” [QUI, QUI, QUI, QUI e QUI].

Alcuni anni fa, il Corriere della Sera pubblicò l’inchiesta sulle molestie nello sport italiano. La Procura Coni intervenne 44 volte per far processare accusati di reati sessuali, con il paradosso che alcuni erano già finiti in carcere ma potevano ancora allenare o dirigere [QUI].

Il parametro del numero oscuro: su 100 episodi solo 35 vengono denunciati. Secondo una relazione della Procura del Coni, pubblicata nel 2019, in Italia ci sono stati 86 casi di molestie sessuali, su atleti complessivamente iscritti a 44 federazioni. «Sono numeri che cominciano a significare qualcosa», spiega a Vdnews.tv Daniela Simonetti, Presidente de Il Cavallo Rosa/ChangeTheGame, associazione nata per contrastare la violenza sessuale e gli abusi su donne e minori nello sport [QUI].

CONI Procura generale dello sport – Il coraggio di denunciare – Relazione anno 2021
Ai sensi dell’art. 10, comma 3, del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento
Pagina 8
3.5 – Procedimenti per abusi e/o molestie sessuali e pedofilia


Il numero dei procedimenti iscritti con riferimento ai reati di abusi e/o molestie sessuali e pedofilia risulta essere, rispetto all’anno 2020, leggermente diminuito (da n. 11 a n. 10), come evidenziato dai prospetti allegati (allegati nn. 4.a e 4.b).

Vale la pena evidenziare, ancora una volta – dopo averlo fatto anche in occasione di incontri e riunioni sul medesimo tema – che qualora il numero dei procedimenti iscritti dalle Procure Federali delle Federazioni Sportive Nazionali e Discipline Sportive Associate non corrispondesse a quelli di cui si ha notizia dagli organi di stampa o qualora si venisse a conoscenza dell’accadimento dei turpi fenomeni a distanza di tempo, ciò non è – e non può essere – imputabile ad atti omissivi, né da parte del CONI, né da parte delle Federazioni Sportive Nazionali, né da parte delle Discipline Sportive Associate, né parte delle rispettive Procure Federali, né da parte della Procura Generale dello Sport [QUI].

Foto di copertina: Jorge Vilda saluta le sue giocatrici dopo aver perso contro l’Inghilterra nel Campionato Europeo (Foto di Vince Mignott/EFE/El País).

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