L’ingresso canonico di Mons. Mauro Carlino nella Basilica di Santa Croce a Lecce

[Korazym.org/Blog dell’Editore, 04.09.2022 – Vik van Brantegem] – Come abbiamo riferito il 18 giugno scorso [QUI], Mons. Mauro Carlino –  che fu sospeso dal suo importante incarico in Segreteria di Stato e mandato via dal Vaticano da Papa Francesco, ora sotto processo nel Tribunale vaticano insieme al Cardinal Becciu – fu chiamato a ricoprire un importante incarico pastorale nell’Arcidiocesi di Lecce, dove è incardinato, essendo stato nominato parroco di Santa Croce a Lecce. Oggi, domenica 4 settembre alle ore 19.00 ha fatto il suo ingresso canonico nella Comunità della Santissima Trinità di Santa Croce nel centro storico di Lecce.

La basilica di Santa Croce è la più importante chiesa del Barocco leccese e simbolo della città, vanto della Curia e dell’intero Salento. La nomina a parroco di Santa Croce rappresenta un’incarico pastorale di non poca importanza per Mons. Mauro Carlino, Leccese di nascita, considerato il prestigio del tempio di Santa Croce, iconico capolavoro seicentesco tra i più visitati e fotografati dai turisti. A testimoniare quantomeno l’assenza di ogni pregiudizio nei suoi confronti, rafforzando il fatto che, dopo l’allontanamento dal suo prestigioso incarico in Vaticano per decisione di Papa Francesco, Mons. Carlino era stato accolto a braccia aperte dall’Arcivescovo metropolita di Lecce, Mons. Michele Seccia, che lo ha nominato canonico della Cattedrale e suo Segretario particolare.

L’annuncio della nomina di Mons. Mauro Carlino a parroco di Santa Croce, era stato dato da Mons. Seccia al clero diocesano riunito in occasione della consueta Giornata sacerdotale di fine anno pastorale, il 17 giugno a Roca nell’ex seminario estivo (attuale Oasi), ormai trasformato da anni in casa per ferie e gestita dalla ribattezzata Fondazione Mons. Minerva, il vescovo fondatore delle strutture di proprietà della diocesi edificate nella Marina di Melendugno.

Mons. Carlino da ex-Segretario particolare del Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato (prima Becciu e poi Peña Pena Parra), è stato fatto passare dal tritacarne mediatico insieme al Cardinale Angelo Becciu. Oggi il Faro di Roma commenta, che Carlino «ha potuto dimostrare nell’aula del Tribunale vaticano la propria correttezza, analogamente al Card. Giovanni Angelo Becciu (entrambi sono stati vittime di una congiura di palazzo sfociata malauguratamente in calunnie e nell’assurdo processo per la compravendita del palazzo di Londra)».

VIDEO FONDAZIONE SANTINA – OMELIA MONS. MAURO CARLINO NEL GIORNO DEL SUO INGRESSO IN PARROCCHIA A LECCE, 4 SETTEMBRE 2022.

Oggi, Mons. Carlino ha fatto suo ingresso canonico da parroco nel corso di una solenne Concelebrazione Eucaristica con il rito dell’immissione nel ministero di parroco nella Basilica di Santa Croce, presieduta dall’Arcivescovo metropolita di Lecce, Mons. Michele Seccia, concelebranti 4 vescovi, il parroco uscente, Mons. Flavio De Pascalis, il collaboratore delle parrocchie del centro storico, Mons. Adolfo Putignano e una ventina di confratelli, con la cattedrale strapiena.

Mons. Carlino ha assunto il servizio di parroco, mantenendo l’incarico di Segretario particolare dell’arcivescovo e di canonico della cattedrale di Lecce.

Video sull’ingresso in parrocchia di Mons. Mauro Carlino diffuso dalla Fondazione Santina: «Questo bravo e santo sacerdote ha sofferto tanto ed ingiustamente. Oggi diventa parroco a Lecce. È una bellissima notizia dopo tanta ed inutile sofferenza».

Mons. Mauro Carlino, dopo aver avvertito la vocazione al sacerdozio, ha studiato al Seminario Romano e alla Pontificia Università Lateranense, per poi conseguire il dottorato in Storia della Chiesa alla Pontificia Università Gregoriana. È stato ordinato presbitero il 28 marzo 2001 ed ha fatto ritorno a Lecce fino alla chiamata all’Accademia Pontificia a Roma, dove si è specializzato in Diritto canonico e si è preparato alla carriera diplomatica. Fu Segretario particolare dell’Arcivescovo metropolita di Lecce, Mons. Cosmo Francesco Ruppi, che ha guidato per tantissimi anni la diocesi salentina. La prima destinazione di Mons. Carlino è stata alla segreteria della Nunziatura Apostolica in Nicaragua, cui è seguito l’incarico nella Segreteria di Stato in Vaticano.

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