Il servizio pubblico dell’imperdibile “Eccles is saved” informa su “Re Erode convoca un Sinodo”

Comunicazione di servizio – Coloro che sono sprovvisti del buon senso umoristico, si astengono dalla lettura (e quindi, dal commentare): quanto segue è “british humour”. Cioè, per chi non conosce i basilari dell’inglese e della cultura britannica: si tratta di satira britannica. L’umorismo britannico è modellato dalla relativa stabilità della società britannica e porta un forte elemento di satira diretta all’assurdità della vita quotidiana. I temi includono il sistema di classe e tabù sessuali. Tecniche comuni includono giochi di parole, insinuazioni e battute intellettuali. Un forte tema di sarcasmo e auto-deprecazione, spesso con consegna impassibile, attraversa tutto l’umorismo britannico.

Concordiamo con Marco Tosatti, introducendo la condivisione di una nostra traduzione di un precedente Eccles is saved ha scritto: «È mia opinione che l’umorismo sia una delle forme più alte in cui ci sia concesso cogliere una briciola del divino; personalmente ritengo che Dio sia pieno di humour, e che si diverta benignamente non poco alle nostre spalle. Per questo apprezzo quanti godono anche di un minimo di quell’afflato, e sono così generosi da renderne gli altri partecipi. Grazie dunque a Eccles is Saved, e a Korazym.org il cui articolo rilanciamo. Buona serena lettura» (Marco Tosatti – Stilum Curiae, 24 novembre 2021).

Segue il nuovo testo di “Eccles is saved” nella nostra traduzione italiana dall’inglese.

Re Erode convoca un Sinodo
Eccles is saved, 31 dicembre 2021


Giudea, circa 2 a.C.

Re Erode sta parlando con i suoi consiglieri della possibilità di uccidere bambini piccoli a Betlemme.

“Auspico la maturazione di un vero cammino sinodale” (Card. Mario Grech, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi).

Erode: Grazie a tutti per essere venuti al mio incontro. Auspico la maturazione di un vero cammino sinodale.

Consigliere più giovane: Tu cosa?

Erode: Mi spiego. L’insegnamento tradizionale dice “Non uccidere”, ma penso che possiamo essere d’accordo che, alla luce dell’accompagnamento e del discernimento, possiamo reinterpretare questo come “Puoi uccidere”.

“Nel cammino sinodale, la cosa più importante è il processo, perché è già il risultato” (Mons. Luis Marin de San Martin, Sottosegretario del Sinodo dei Vescovi – Per una Chiesa sinodale: comunione | partecipazione | missione).

Borbottio tra i consiglieri, poi il più anziano parla: «Nel cammino sinodale la cosa più importante è il processo, perché è già il risultato».

Erode: Non avrei potuto dirlo meglio io stesso. Allora, siamo d’accordo, uccidiamo tutti i ragazzini a Betlemme?

“Il Papa ci ha chiamati al cammino sinodale, questo è il cammino che dobbiamo fare insieme, ed è anche l’occasione per un nuovo inizio” (Card. Jean-Claude Hollerich, SI – Per una Chiesa sinodale: comunione | partecipazione | missione). Card. Hollerich è Arcivescovo di Lussemburgo, Presidente della Commissione delle Conferenze Episcopali della Comunità Europea, Vicepresidente del Consiglio delle Conferenze dei Vescovi d’Europa e Relatore Generale della XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (ottobre 2021-ottobre 2023) [QUI].

Tutti: Sì, certo. In fondo, il Sommo Sacerdote ci ha chiamati al cammino sinodale, questo è il cammino che dobbiamo fare insieme, ed è anche l’occasione per un nuovo inizio.

Erode: Esatto. Possiamo inventare la dottrina mentre procediamo. Nessuno mi ha mai chiamato rigido!