Il Cardinale Gerard Ludwig Müller accusa con straordinarie e coraggiose parole le élite finanziarie globali di voler instaurare un controllo totale della popolazione con le misure per l’emergenza sanitaria

«Molte persone muoiono, si ammalano, sono fortemente limitate nella loro vita. L’economia è gravemente danneggiata. I bambini non possono andare a scuola, il che si tradurrà in drammatici danni a lungo termine alle loro anime e alle loro menti. E poi ci sono persone che siedono sul trono della loro ricchezza e non sono toccate da tutte queste difficoltà quotidiane, e che poi proclamano in maniera altisonante: “Questa crisi è un’opportunità”… un’opportunità per far passare adesso la loro agenda, che è un’agenda che si basa su un’impostura, cioè sull’opinione che “ora potremmo portare avanti una nuova creazione con l’aiuto della tecnologia moderna o delle comunicazioni, potremmo creare un nuovo essere umano”, ma solo se a loro immagine e somiglianza. Non voglio essere creato e redento a immagine e somiglianza di Klaus Schwab o di Bill Gates o di Soros, persone che volano a Glasgow nei loro jet privati e poi impongono gravi misure di austerità e restrizioni “alle masse” (come si esprimono loro). Da un punto di vista politico, questo non ha niente a che vedere con una democrazia, dove tutti abbiano anche uguali diritti» (Cardinale Gerhard Ludwig Müller – St. Boniface Institute, 6 dicembre 2021).

Il Cardinale Gerhard Ludwig Müller nel Cortile del Petriano, davanti al Palazzo del Sant’Uffizio.

Passate inizialmente sotto silenzio, incominciano a far rumore le dichiarazioni del Cardinale Gerhard Ludwig Müller, Prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, Membro del Supremo Tribunale della Segnatura apostolica, che in un’intervista ha accusato in chiare lettere le élites finanziarie globali (Soros, Gates, Schwab) di voler instaurare un “controllo totale” della popolazione approfittando della pandemia del coronavirus cinese di Wuhan per “portare avanti la sua agenda”. E dalla Germania ecco subito l’accusa che anziché rispondere tende a diffamare: quanto detto da Müller sarebbero teoria della cospirazione. Sì, la verità fa male. È sempre facile incasellare chi la pensa diversamente.

Il 6 dicembre 2021 il sito conservatore austriaco St. Boniface Institute [*] ha diffuso via Twitter uno stralcio di 2’19’ –  di cui abbiamo ripotato in apertura la trascrizione nella traduzione italiana – di un’intervista, in quel momento non ancora diffusa integralmente.

Lo stralcio (in tedesco) dall’intervista al il Cardinale Gerhard Ludwig Müller diffuso via Twitter dal sito austriaco St. Boniface Institute il 6 dicembre 2021.

Poi, oggi 15 dicembre 2021 il St. Boniface Institute ha reso disponibile l’intervista completa di 26′ 39″. L’Istituto ha chiesto al Cardinale Müller della vaccinazione obbligatoria programmata in Austria, del fatto che alcuni fedeli sono esclusi dai sacramenti e perché i non vaccinati vengono usati come capri espiatori (sottotitoli in inglese in arrivo).

L’intervista completa al Cardinale Gerhard Ludwig Müller, reso disponibile il 15 dicembre 2021.

Il Cardinal Müller ha detto che il Covid-19 ha seminato caos e guai non solo per la mancanza di conoscenza sulla trasmissibilità e pericolosità del coronavirus stesso, ma anche per la volontà dei super ricchi di cogliere un’opportunità per mettere in riga le persone. Il Cardinal Müller ha detto che le élites finanziarie globali utilizzerebbero ora la pandemia e le misure restrittive adottate dai governi al fine di combattere la diffusione del virus per sottoporre le persone al controllo totale e istituire uno stato di sorveglianza globale. Tra i presunti promotori di questo progetto sono stati citati dal Cardinal Müller i miliardari Bill Gates e George Soros, nonché il Fondatore e Presidente esecutivo del Forum economico di Davos, Klaus Schwab [**]. Non ha niente a che vedere con la democrazia, ha detto il Cardinal Müller, per il quale le élites finanziarie vorrebbero creare un uomo nuovo che sia a loro immagine e somiglianza.

Passate in un primo tempo relativamente inosservate nel mondo di lingua tedesca, le parole del Cardinal Müller sono state poi riprese dalla stampa, accusandolo di complottismo. Interpellato dall’Agenzia DPA, il politologo tedesco Jan Rathje ha affermato che i commenti del Cardinal Müller non sono solo teoria della cospirazione, ma anche forse antisemitismo, essendo George Soros di fede ebraica. La DPA precisa che, contattato, la Santa Sede non ha ancora rilasciato alcun commento. No comment anche dalla Conferenza Episcopale Tedesca, che ha semplicemente ribadito il suo appello alla vaccinazione.

Raggiunto dalla DPA, il Cardinal Müller ha confermato le sue affermazioni, respingendo la logica di classificare automaticamente dalla parte sbagliata coloro che criticano l’élite finanziaria. Ha colto l’occasione per criticare ancora una volta l’influenza illegittima delle élites super ricche in vari Paesi.

[*] Il St. Boniface Institute è stato fondato a Vienna da Alexander Tschugguel nel 2019, con l’obiettivo di combattere il paganesimo e il globalismo all’interno della Chiesa Cattolica Romana e di «radunare coloro che non vogliono inchinarsi alla Pachamama». L’Istituto prende il nome da San Bonifacio che, secondo la tradizione, abbatté la Quercia di Donar e ne utilizzò il legno per costruire una chiesa. Attraverso l’istituto, Tschugguel collega tra loro diverse comunità cattoliche tradizionaliste in tutta Europa.

[**] Nobile: chi è il Dottor Stranamore del Great Reset, se non Klaus Schwab? – Stilum Curiae, 24 giugno 2021.

Fonti: St. Boniface Institute, Francais.rt.com e Duc in altum.

Foto di copertina: Il Cardinale Gerhard Ludwig Müller, Balì Gran Croce di Giustizia, Gran Priore del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, presiede la Concelebrazione Eucaristica per il conviviale prenatalizio della Delegazione Lombardia del Ordine Costantiniano presso la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia, sabato 11 dicembre 2021.

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