Benedetto XVI ha ricevuto una delegazione della città di Frisinga

“Mi trovo molto bene in mezzo alla natura tra pini e cipressi con il canto degli uccelli e il cielo azzurro”. Lo ha detto il Papa Emerito Benedetto XVI in una bella giornata di fine maggio ricevendo una delegazione di Frisinga al Monastero Mater Ecclesiae. La banda della città guidata dal sindaco Tobias Eschenbacher ha partecipato alle celebrazioni del Corpus Domini al Pontificio Collegio Teutonico di Santa Maria in Camposanto. Con loro anche un coro di Treviri, la banda della Guardi Svizzera Pontificia e un coro di Gratz. Una piccola processione dal Camposanto si è snodata per i giardini fino alla Grotta di Lourdes dove il Prefetto della Casa Pontificia Georg Gänswein ha celebrato la Santa Messa. Poi la festa di nuovo nel Collegio Teutonico con prodotti tipici della Baviera e alla fine l’annuncio della udienza con Benedetto il mattino dopo. Benedetto XVI ha ricevuto la delegazione di Frisinga sul piazzale davanti al Monastero e la Banda di Frisinga ha eseguito la Marcia dei Vigili del Fuoco della città. Il Papa Emerito ha salutato personalmente tutti i presenti e poi ha ricordato il suo forte legame con la sua “heimat”, la sua patria. In particolare ha ricordato la sua ordinazione sacerdotale nel duomo di Frisinga (di cui ieri si è celebrato il 62 esimo anniversario) e i momenti belle della sua vita con i genitori a Frisinga. Poche parole per molti ricordi che ha nel cuore ed ha concluso: “salutatemi Frisinga, nella preghiera sono legato a tutti gli abitanti nel profondo del cuore!”

“Mi trovo molto bene in mezzo alla natura tra pini e cipressi con il canto degli uccelli e il cielo azzurro”. Lo ha detto il Papa Emerito Benedetto XVI in una bella giornata di fine maggio ricevendo una delegazione di Frisinga al Monastero Mater Ecclesiae. La banda della città guidata dal sindaco Tobias Eschenbacher ha partecipato alle celebrazioni del Corpus Domini al Pontificio Collegio Teutonico di Santa Maria in Camposanto. Con loro anche un coro di Treviri, la banda della Guardi Svizzera Pontificia e un coro di Gratz. Una piccola processione dal Camposanto si è snodata per i giardini fino alla Grotta di Lourdes dove il Prefetto della Casa Pontificia Georg Gänswein ha celebrato la Santa Messa. Poi la festa di nuovo nel Collegio Teutonico con prodotti tipici della Baviera e alla fine l’annuncio della udienza con Benedetto il mattino dopo. Benedetto XVI ha ricevuto la delegazione di Frisinga sul piazzale davanti al Monastero e la Banda di Frisinga ha eseguito la Marcia dei Vigili del Fuoco della città. Il Papa Emerito ha salutato personalmente tutti i presenti e poi ha ricordato il suo forte legame con la sua “heimat”, la sua patria. In particolare ha ricordato la sua ordinazione sacerdotale nel duomo di Frisinga (di cui ieri si è celebrato il 62 esimo anniversario) e i momenti belle della sua vita con i genitori a Frisinga. Poche parole per molti ricordi che ha nel cuore ed ha concluso: “salutatemi Frisinga, nella preghiera sono legato a tutti gli abitanti nel profondo del cuore!”

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