Giornata missionaria: in Asia ed Africa aumentano i sacerdoti, in Europa diminuiscono

In occasione della Giornata Missionaria mondiale, svoltasi ieri, mons. Giampietro Dal Toso, presidente delle Pontificie Opere Missionarie (POM) e segretario aggiunto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, ha ricordato che nel prossimo anno a Lione ci sarà la beatificazione di Pauline Jaricot, la fondatrice della prima Opera missionaria e ricorreranno i 400 anni della Congregazione, 200 anni della fondazione della prima Opera missionaria, l’Opera per la Propagazione della Fede:

“Si parla ampiamente in questi periodi della promozione della donna nella Chiesa. Uno sguardo alla storia ci dice che la donna ha inciso enormemente nella vita della Chiesa e questo è uno di quegli esempi che dimostra come una reale ispirazione trovi spazio nella Chiesa, forse proprio perché viene da una donna. Non dimentichiamo che in quello stesso secolo XIX ci fu una enorme fioritura di istituti religiosi femminili che si dedicavano a scuole, orfanatrofi, catechesi, missione, ospedali; in questo caso abbiamo a che fare con una donna che non è mai entrata in convento”.

Un quadro particolare è stata dedicata alla prossima beata missionaria: “Pauline è stata una grande missionaria. Mi sembra importante rilevare che la chiave di comprensione per capire questa donna è stata la sua ansia missionaria.

L’Opera per la propagazione della fede, e prima ancora i suoi circoli di preghiera per la missione, il Rosario vivente, il suo tentativo di costruire una fabbrica ideale per venire incontro ai bisogni spirituali e promuovere la dignità degli operai dell’epoca, tutto è stato fatto per evangelizzare l’ambiente francese e per sostenere la missione in un periodo di forte scristianizzazione dopo la rivoluzione francese. Sinteticamente credo si possa dire che voleva coinvolgere nella missione in terre lontane per evangelizzare nelle terre vicine”.

Suor Alessandra Dalpozzo, madre generale delle Francescane Ancelle di Maria, ha raccontato l’esperienza della propria fondazione religiosa che dal 1744 hanno come modello Maria nell’atteggiamento di ascolto, di contemplazione e di offerta.

Inoltre sono stati diffusi i numeri della Chiesa Cattolica nel mondo a cura dell’Agenzia Fides, che al 31 dicembre 2019: sono 1.344.403.000 i cattolici nel mondo, su una popolazione mondiale che era di 7.577.777.000 persone, con un aumento di 81.383.000 rispetto all’anno precedente. Anche il numero dei cattolici era cresciuto, di 15.410.000 persone.

L’aumento dei cattolici riguarda tutti i continenti, tranne l’Europa (-292.000). L’aumento più consistente è in Africa (+8.302.000) e in America (+5.373.000), seguono Asia (+1.909.000) e Oceania (+118.000). La percentuale mondiale dei cattolici è aumentata rispetto all’anno precedente raggiungendo il 17,74%. Riguardo ai continenti ci sono variazioni minime: si sono registrati aumenti in Africa (+0,14), Asia (+0,02) e America (+0,09), diminuzioni in Europa (-0,05) ed è rimasta invariata la percentuale in Oceania (26,34%).

Alla stessa data sono diminuiti i vescovi (- 13) che erano quota 5.364. Sono aumentati i vescovi diocesani (+12) e diminuiti i vescovi religiosi (-25). I vescovi diocesani sono aumentati in Africa (+11), Asia (+5), Europa (+4) ed Oceania (+2); sono diminuiti solo in America (-10). I vescovi religiosi sono diminuiti in tutti i continenti: Africa (-6), America (-7), Asia (-5), Europa (-4) ed Oceania (-3).

Aumentato invece il numero totale dei sacerdoti, arrivato a 414.336 (+271). A segnare una diminuzione consistente ancora una volta è l’Europa (-2.608) cui si aggiungono l’America (-690) e l’Oceania (-69). Gli aumenti si registrano in Africa (+1.649) e in Asia (+1.989). Sono aumentati anche i diaconi permanenti (+734) divenuti 48.238. L’aumento più consistente si conferma in America (+562), seguita da Europa (+177), Oceania (+5), Africa (+1), diminuiscono solo in Asia (-11).

Il numero dei missionari laici nel mondo è pari a 410.440, con un aumento globale di 34.252 unità: Europa (+277), America (+33.930), Oceania (+29) e Africa (+566). Diminuiscono in Asia (-550). I catechisti nel mondo sono diminuiti complessivamente di 2.590 unità, raggiungendo quota 3.074.034. Le diminuzioni si sono registrate in America (-15.651), Europa (-5.658), Oceania (-485), gli aumenti si registrano in Africa (+6.808) e in Asia (+12.396).

Nel campo dell’istruzione e dell’educazione, la Chiesa gestisce nel mondo 72.667 scuole materne frequentate da 7.532.992 alunni; 98.925 scuole primarie per 35.188.771 alunni; 49.552 istituti secondari per 19.370.763 alunni. Inoltre segue 2.395.540 alunni delle scuole superiori e 3.833.012 studenti universitari.

Gli istituti di beneficenza e assistenza gestiti nel mondo dalla Chiesa comprendono: 5.245 ospedali con le presenze maggiori in Africa (1.418) e in America (1.362); 14.963 dispensari, per la maggior parte in Africa (5.307), America (4.043); 532 lebbrosari distribuiti principalmente in Asia (269) ed Africa (201); 15.429 case per anziani, malati cronici e disabili, per la maggior parte in Europa (8.031) e in America (3.642); 9.374 orfanotrofi per la maggior parte in Asia (3.233) e in Europa (2.247); 10.723 giardini d’infanzia con il maggior numero in Asia (2.973) e in America (2.957); 12.308 consultori matrimoniali, per gran parte in Europa (5.504) ed America (4.289); 3.198 centri di educazione o rieducazione sociale e 33.840 istituzioni di altro tipo.

89.31.72.207