Santa Caterina da Siena: una mistica per l’Europa

Caterina da Siena è la grande Santa mistica he dal cielo prega per l’Italia, per l’Europa tutta. Nata il 25 marzo 1347, era la 24^ di 25 figli e figlie nati da Jacopo Bencasa e donna Lapa di Puccio. L’anno successivo la sua nascita, Siena fu devastata dalla peste nera, che infierì in tutta Europa.

Caterina imparò a leggere e scrivere solo a vent’anni, confortata sempre da visioni celesti, e la sua attività epistolare fu veramente intensa e a tutti i livelli. Ebbe una intensa attività caritatevole affrontando spesso ingratitudini e calunnie.

Semianalfabeta dettava lettere ai potenti della terra e allo stesso Pontefice romano, da settant’anni emigrato in Francia ad Avignone. L’Ordine Domenicano accolse Caterina, e Lei ne ricevette l’abito, ma rimase fuori dal Convento per curare gli appestati, rappacificare popoli in guerra, convertire peccatori incalliti, lontani dalla vigna del Signore.

Nel 1376 partì per Avignone, fu ricevuta da papa Gregorio XI, che Caterina ripetutamente in nome di Dio aveva esortato a rientrare in Roma, e il 17 gennaio 1377 ebbe la gioia di riportare il Pontefice nella sua sede naturale: la Basilica di San Pietro.

Tre anni dopo, all’età di anni 33, il 29 aprile 1380 Caterina raggiunse la casa del Padre. Il suo corpo rimane sepolto a Roma, nella Basilica di santa Maria sopra Minerva, accanto al Pantheon.

Il 29 giugno 1461 papa Pio II la canonizzò; l’8 marzo 1866 il beato papa Pio IX la proclamò compatrona di Roma; il 18 giugno il beato papa Pio XII la proclamò Patrona d’Italia con san Francesco di Assisi.

Il papa san Paolo VI il 4 ottobre 1970 riconobbe a Caterina il titolo di Dottore della Chiesa universale; il papa San Giovanni Paolo II il 1° ottobre 1999 la volle compatrona d’Europa.

La nostra preghiera oggi va a santa Caterina da Siena perché dal cielo innalzi a Dio la sua preghiera, in questo periodo assai grigio per la nostra storia, per la nostra Italia, per l’Europa e il mondo colpito da questa pandemia che da quasi due anni affligge famiglie e nazioni a causa del covid-19.

Un augurio assai vivo va a tutte voi, carissime ragazze: giovani o meno giovani, che di questa grande Santa ne portate orgogliosamente il nome. In questo momento ricordo: Caterina Romano, Caterina Schifano, Caterina Cognata, Catia Continisio e tantissime altre di cui momentaneamente non ricordo il nome.

Auguri a tutte le donne, auguri a tutti gli italiani che oggi invocano Caterina: Patrona d’Italia e di Europa. Santa Caterina dal cielo prega per noi.

89.31.72.207