Numeri ufficiali Covid-19 del 10 aprile 2021. Quante persone sono morte da sole. Quante persone non sono riuscite a salutarsi. Prestiamo troppa poca attenzione a questo

Un segno straziante dei tempi: nei reparti di isolamento, dove i pazienti muoiono da soli, desiderando il tocco dei loro cari, negli Stati Uniti le infermiere riempiono dei guanti con acqua calda per simulare quel comfort. Lo chiamano la mano di Dio. Straziante. Resta il troppo dolore e la lunga scia dei morti che potevano essere evitati.

Ringraziando i nostri lettori e sostenitori, ricordiamo che è possibile inviare comunicazione presso l’indirizzo di posta elettronica del “Blog dell’Editore”: QUI.

I dati Covid-19 ufficiali del Ministero della salute di oggi sabato 10 aprile 2021

Ricoverati con sintomi: 27.654 (-492) (-1,75%) [Superata soglia di allarme del 40%, al 42%]
In terapia intensiva: 3.588 (-15) (-0,42%) [con 186 nuovi ingressi del giorno] [*] [Superata la soglia di allarme del 30%, al 39%]
Deceduti: 113.923 (+344) (+0,30%)
Vaccinati [**] e percentuale sulla popolazione (aggiornato al 10 aprile 2021 ore 16:01): 3.853.704 (6,46% di una platea di 50.773.718 persone da vaccinare)

Dati aggiornati al 10 aprile 2021 ore 19:23 – Fonte Agenas.

La soglia del 30% per le terapie intensive e del 40% per le aree non critiche è individuata dal decreto del Ministro della Salute del 30 aprile 2020. Per area non critica si intendono i posti letto di area medica afferenti alle specialità di malattie infettive, medicina generale e pneumologia.

[*] Dato molto importante, perché permette di verificare al di là del saldo quante persone sono effettivamente entrate in terapia intensiva nelle ultime 24 ore oggetto della comunicazione.
[**] Persone che hanno completato la vaccinazione (prima e seconda dose). Vaccinazione in tempo reale: QUI.

Il sistema “Tutor” per verificare il “trend” dell’epidemia

Media giornaliera dei decessi: 274 (-).

Tabella con i decessi al giorno, il totale dei decessi e la media giornaliera dei decessi [A cura dello Staff del “Blog dell’Editore”]: QUI.

Il punto della situazione a cura di Lab24

La campagna vaccinale deve procedere rapidamente, come abbiamo visto nei giorni scorsi, mettendo in protezione non solo gli over 80 ma in via prioritaria tutta la popolazione sopra i 50-60 anni, che assorbe il 98,8% dei decessi da inizio epidemia. Qualsiasi variazione da questa strategia, con la sola eccezione dei soggetti deboli, sarebbe a questo punto ingiustificabile e avrebbe come unico effetto quello di alimentare ancora a lungo il numero dei ricoveri e dei decessi (Fonte Lab24.ilsole24ore.com/coronavirus).

Vaccinati 39% over 80 in Italia, al 68% la prima dose

Tra le Regioni e le Province autonome che hanno vaccinato con entrambi le dosi gli over 80 è al primo posto Bolzano con il 62,33%, seguita da Trento con il 62.32%, il Molise con il 50,53%, l’Emilia Romagna con il 47.78%.  Il Lazio si attesta al 43,7%, la Lombardia al 37,66% e fanalino di coda la Sardegna con il 23,14%. Quanto alla prima dose ricevuta dagli over 80, Trento è quella che ne ha somministrate di più con l’86,14%, seguita dalla Basilica con 80,70%, il Veneto con 80,10%. La Lombardia ha raggiunto 75,07%, il Lazio è al 66,49%, in coda la Sicilia con 45,41% (Fonte SkyTG24).

“Grazie al vaccino, in Israele l’epidemia si sta praticamente spegnendo. È davvero un peccato essere in ritardo, perché questo costa vite e sofferenze sanitarie, sociali, educative ed economiche” (Fonte Gil Feldman @feldman_gil).

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