Numeri ufficiali Covid-19 del 30 marzo 2021. L’OMS chiede nuova indagine sull’ipotesi che il Coronavirus cinese di Wuhan possa essere sfuggito dal laboratorio

“At some point you have to leave the burning forest and those who refuse to heed warning behind” [Ad un certo punto devi lasciare la foresta in fiamme e abbandonare coloro che si rifiutano di ascoltare gli avvertimenti] (Careddug @Careddug – Twitter, 30 marzo 2021).
“Il prerequisito della speranza è un senso di insoddisfazione rispetto alla situazione attuale. Questo stato crea un terreno fertile per ambire a qualcosa di migliore” (Assunta Corbo @assunta73 – Twitter, 30 marzo 2021). Pronto a un futuro imprevedibile…

Ringraziando i nostri lettori e sostenitori, ricordiamo che è possibile inviare comunicazione presso l’indirizzo di posta elettronica del “Blog dell’Editore”: QUI.

I dati Covid-19 ufficiali del Ministero della salute di oggi martedì 30 marzo 2021

Ricoverati con sintomi: 29.231 (+68) (+0,23%) [Superata soglia del 40% di allarme, al 43%]
In terapia intensiva: 3.716 (-5) (-0,13%) [con 269 nuovi ingressi del giorno]
[*] [Raggiunta la soglia del 40% di allarme, al 40%]
Deceduti: 108.879 (+529) (+0,49%)
Dai conteggi mancano i dati della Regione Sicilia, che oggi non sono stati comunicati “per motivi organizzativi”. “La Regione Sicilia integrerà nella giornata di domani i dati non comunicati oggi per motivi organizzativi”. È l’avviso sulla pagina della Protezione civile che quotidianamente fornisce i dati relativi alla diffusione della pandemia. L’avviso arriva nel giorno della notizia dell’inchiesta sulla presunta falsificazione dei dati nell’isola.
Vaccinati [**] e percentuale sulla popolazione (aggiornato al 30 marzo 2021 ore 19:31): 3.087.379 (5,19% di una platea di 50.773.718 persone da vaccinare)

Dati aggiornati al 30 marzo 2021 ore 18:42 – Fonte Agenas.

La soglia del 30% per le terapie intensive e del 40% per le aree non critiche è individuata dal decreto del Ministro della Salute del 30 aprile 2020. Per area non critica si intendono i posti letto di area medica afferenti alle specialità di malattie infettive, medicina generale e pneumologia.

[*] Dato molto importante, perché permette di verificare al di là del saldo quante persone sono effettivamente entrate in terapia intensiva nelle ultime 24 ore oggetto della comunicazione.
[**] Persone che hanno completato la vaccinazione (prima e seconda dose). Vaccinazione in tempo reale: QUI.
Sono 9.830.439 le dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrate in Italia, l’87.4% del totale di quelle consegnate: 11.247.180 (nel dettaglio 7.668.180 Pfizer/BioNTech, 826.600 Moderna e 2.752.400 AstraZeneca). Le somministrazioni, effettuate in 2023 centri in tutta la Penisola, hanno riguardato 5.874.530 donne e 3.955.909 uomini. Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi sono 3.087.379. È quanto si legge nel report online del Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato alle 19.31 di oggi. Le dosi sono state somministrate a 2.996.420 operatori sanitari, 488.994 unità di personale non sanitario, 548.710 ospiti di strutture residenziali, 3.203.244 over 80, 226.206 unità delle forze armate, 988.040 unità di personale scolastico; la voce “altro” comprende 1.378.825 persone.

Il sistema “Tutor” per verificare il “trend” dell’epidemia

Media giornaliera dei decessi: 270 (+1).

Tabella con i decessi al giorno, il totale dei decessi e la media giornaliera dei decessi [A cura dello Staff del “Blog dell’Editore”]: QUI.

Il punto della situazione a cura di Lab24

Vista la pressione attuale sul sistema ospedaliero, che Agenas segnala sopra i livelli di allerta sia per i reparti di area medica (44%, soglia 40%) sia per quelli di terapia intensiva (41%, soglia 30%) anche una semplice stabilizzazione del contagio sarebbe problematica: occupando tra l’altro il personale nella cura dei pazienti Covid-19 e distogliendolo almeno in parte dalle attività legate alla campagna vaccinale.
Una considerazione sulla notizia di oggi, con la Procura di Trani impegnata a indagare su presunte irregolarità nella trasmissione dei dati all’Istituto Superiore di Sanità con numeri falsi su tamponi e contagi. Senza voler entrare nel merito della vicenda, e aspettando i risultati delle indagini, ci limitiamo a ricordare che più volte abbiamo sottolineato le stranezze che derivavano dalla lettura dei dati ufficiali.
Chi volesse ne può trovare i dettagli nelle analisi del 18 novembre 2020 (L’epidemia delle mezze verità); del 24 novembre 2020 (Meno casi, ma meno tamponi) e del 15 dicembre 2020 (Dati poco affidabili).
Seguiremo in futuro anche gli sviluppi e soprattutto le ricadute con gli eventuali ricalcoli da effettuare se le ipotesi trovassero conferma (Fonte Lab24.ilsole24ore.com/coronavirus).

Morto in cura intensiva all’ospedale Cotugno di Napoli, il Maresciallo Baldassarre Nero, 49enne Comandante della stazione dei carabinieri di Macerata Campania, il comune dove risiedo, il più colpito dal Covid-19 in questo momento nella provincia di Caserta.
Il Capo di Stato Maggiore Difesa Generale Vecciarelli, a nome suo e delle Forze Armate, esprime profondo cordoglio e sentita vicinanza alla famiglia e all’Arma dei Carabinieri per la scomparsa del Lgt. Baldassarre Nero, Medaglia d’Argento al valore, venuto a mancare prematuramente a causa del COVID-19.
Nero, una vita nel Casertano tra le stazioni di Grazzanise, dove fece numerose indagini contro il clan dei Casalesi, e poi negli ultimi anni a Macerata Campania, lascia la moglie e la figlia.
“Il Lgt Baldassarre Nero era un punto di riferimento per tutta la Stazione di Macerata Campania (CE), che guidava con impegno e dedizione. Il Covid19 lo ha portato via e tutta l’Arma dei Carabinieri oggi piange la perdita di questo collega, che per la sua abnegazione era stato decorato con Medaglia d’Argento al valore dell’Arma nel 2012. A proprio rischio, fermò un uomo armato di pistola che minacciava i passanti. Di lui resterà sempre il ricordo vivido e sentito. Ciao Baldassarre! (Pagine ufficiale Facebook Carabinieri https://www.facebook.com/carabinieri.it/posts/2203033556498696).
«È una bruttissima notizia – commenta il Sindaco di Macerata Campania Stefano Antonio Cioffi – il maresciallo Nero era con noi da tanti anni, faceva parte della comunità. L’ho sentito prima che fosse portato al Cotugno, quando ancora era ricoverato al reparto Covid del Melorio di Santa Maria Capua Vetere; mi mandò la foto con il casco per respirare, poi la situazione è peggiorata e lo hanno portato in rianimazione al Cotugno. Da quel momento mi sono messaggiato con la figlia, che mi diceva che stava migliorando, poi ha avuto una crisi ed è morto. Questo Covid non vuole andarsene, e ha non solo colpito i carabinieri, ma anche tanti concittadini; sono almeno dieci quelli che stanno in ospedale. E stamattina fuori ad uno studio medico c’erano tante persone in attesa. La gente deve stare attenta, adotterò altre misure», conclude Cioffi.

“L’ex commissario Domenico Arcuri aveva acquistato e distribuito a medici e infermieri 190 milioni di mascherine farlocche, che proteggevano il 10% del dichiarato. La Gdf ha sequestrato oggi le 60 milioni restanti e sequestrato i contratti in Invitalia. Il Cts le aveva approvate” (Franco Bechis @FrancoBechis – Twitter, 30 marzo 2021).

Capo Oms, chiede inchiesta su fuga Sars-CoV-2 da laboratorio

Il Direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha chiesto una nuova indagine sull’ipotesi che il Sars-CoV-2 possa essere sfuggito dal laboratorio di Wuhan, in Cina, ed ha criticato il fatto che gli esperti inviati sul posto, ad inizio dell’anno, non abbiano avuto accesso completo ai dati. Sebbene il team di esperti, che è stato a gennaio e febbraio in Cina, abbiano ritenuto l’ipotesi come la meno probabile, “ciò richiede ulteriori ricerche, probabilmente con nuove missioni di esperti specializzati, che sono disposto a mettere in campo”, ha detto Ghebreyesus (Fonte SkyTG24).

Usa e 13 alleati “preoccupati” per esito dell’indagine OMS

Gli Stati Uniti e 13 Paesi alleati hanno espresso in una nota congiunta “preoccupazione” per l’esito dell’indagine sulle origini del Sars-CoV.2 svolto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e hanno esortato la Cina a fornire “pieno accesso” agli esperti. Nel documento si afferma che la missione sostenuta dall’OMS in Cina “è stata notevolmente ritardata e non ha avuto accesso a dati e campioni completi e originali”. “È fondamentale che gli esperti indipendenti abbiano pieno accesso a tutti i dati, alla ricerca e alle persone coinvolte negli studi su esseri umani, animali e fattori ambientali nelle prime fasi dell’epidemia” (Fonte SkyTG24).

Sicilia, ex Assessore regionale Razza non risponde ai pm

L’ex Assessore regionale alla Salute Ruggero razza, indagato nell’ambito dell’inchiesta sui dati falsi sulla pandemia in Sicilia comunicati all’Istituto superiore della Sanità, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti ai pm di Trapani. Razza, che si è dimesso oggi in seguito all’inchiesta, era accompagnato dal suo legale, l’avvocato Enrico Trantino (Fonte SkyTG24).

Sicilia, dopo arresti si blocca report quotidiano

Si blocca il conteggio in Sicilia dei positivi dopo gli arresti che hanno decapitato il Dasoe, l’ufficio della sorveglianza epidemiologica della Regione Siciliana che in quest’anno di pandemia ha raccolto i dati trasmettendoli all’Istituto Superiore di Sanità. Nel report quotidiano dalla Sicilia nelle caselle dei nuovi positivi c’è lo zero, così come nei tamponi processati. Anche i dati sui decessi sono quelli di ieri, così come quelli sui pazienti ricoverati in ospedale. “La Regione Sicilia – dicono dal Ministero della Samità – integrerà nella giornata di domani i dati non comunicati oggi per motivi organizzativi” (Fonte SkyTG24).

Sicilia, quando i positivi a Palermo passarono da 11.315 a 2.943

Due settimane fa, poco prima del 21 marzo, i positivi a Palermo erano 11.315. Poi arrivò un post del sindaco, Leoluca Orlando, che annunciò dati “chiari e puliti”. I positivi erano diventati, di colpo, 2.943, segnale di un netto miglioramento”. “Quel bollettino quotidiano della Regione Siciliana è farlocco”, tuonò allora la Presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio, che ribadisce tutte le accuse formulate in un comunicato emesso dall’organizzazione il 22 marzo, subito dopo l’uscita di Orlando su Facebook, e dice: “L’inchiesta di oggi sembra darci ragione. Ma se prima credevamo nella buona fede di chi immetteva i dati nel sistema, oggi ci crediamo un po’ meno” (Fonte SkyTG24).

Il Generale Figliuolo fa il punto sulla campagna di vaccinazione anti-Covid-19

L’obiettivo è “conseguire la vaccinazione dell’80% della popolazione entro il 30 settembre di questo anno, dando subito priorità alle persone più vulnerabili”. Lo ha dichiarato il Commissario per l’emergenza coronavirus, il Generale Francesco Paolo Figliuolo, alle commissioni riunite Affari sociali di Camera e Senato. “Su tale fondamentale traguardo – ha aggiunto Figliuolo – è completamente orientata l’intera Struttura Commissariale. Infatti, tutti gli sforzi delle donne e degli uomini che la compongono sono finalizzati a conseguire l’obiettivo assegnato dall’Esecutivo: vaccinare per favorire la ripartenza del Paese”. “I lutti, i sacrifici, le sofferenze, le situazioni di bisogno che questa pandemia sta determinando richiedono lo sforzo congiunto di tutta l’Italia; proprio in tale ottica, la mia azione è volta a raggiungere il pieno coordinamento con tutti gli attori coinvolti nella gestione dell’emergenza”, ha aggiunto Figliuolo.
“Il rateo ideale di vaccini da raggiungere, a regime, è fissato in almeno 500mila somministrazioni al giorno, per ottenere l’immunità di gregge entro la fine di settembre”, ha poi precisato, sottolineando di essere al lavoro per riuscire ad “incrementare la platea dei vaccinatori, dando impulso agli accordi con i medici di medicina generale, studi privati, specializzandi, federazione medico sportiva italiana, pediatri e medici ambulatoriali, assunzione di medici a chiamata, odontoiatri, farmacisti”, ha aggiunto.
Commentando l’andamento della campagna di vaccinazione nazionale anti-Covid-19, il Generale di Corpo d’Armata Figliuolo ha dichiarato: “Siamo di fronte ad un cambio di passo nella campagna vaccinale che sta portando i primi risultati”. “Le forniture complessive di vaccini nel solo mese di marzo ammontano a oltre 7,6 milioni di dosi, sul totale di 14,2 milioni realizzato nel primo trimestre”, ha precisato il Commissario straordinario all’emergenza Covid-19. “La totale armonia di intenti stabilita con il ministero della Salute, la Difesa e la Protezione Civile, unitamente alla Conferenza Stato-Regioni – ha sottolineato Figliuolo – garantisce un efficace sviluppo del piano, oltre a meccanismi di coordinamento e decisionali snelli, condividendo a tutti i livelli procedure chiare e di rapida applicazione. Ciò anche grazie alla continua e proficua interlocuzione con le Regioni e le Province autonome, anche fuori da schemi rigidi e sempre tesa a risolvere le criticità che emergono”.
Figliuolo ha poi annunciato che nel mese di aprile arriverà la prima fornitura del vaccino monodose Johnson&Johnson. “Le previsioni circa le forniture di vaccini per il mese di aprile confermano il trend attualmente in crescita, con oltre 8 milioni di dosi in arrivo, 400 mila delle quali del tipo Johnson&Johnson”, ha dichiarato.
Il Commissario straordinario all’emergenza coronavirus ha poi dichiarato alle Commissioni riunite Affari sociali di Camera e Senato che in aggiunta agli 2.000 duemila siti attualmente attivi, altri 420 sono stati individuati per la somministrazione dei vaccini e comunicati alle Regioni. Questi siti “sono stati identificati tra i siti produttivi, la grande distribuzione, le palestre, le scuole, le strutture di associazioni o della Conferenza Episcopale Italiana”, ha precisato Figliuolo.
Il Generale Filiuolo ha poi fatto il punto sulle dosi di vaccino anti-Covid-19 somministrate finora in Italia. “Dall’inizio della campagna le somministrazioni di vaccini hanno raggiunto quota 9,6 milioni e si è registrato un notevole incremento per ciò che riguarda le persone più vulnerabili: i nostri anziani e chi soffre di patologie gravi. Ad oggi sono circa 3,7 milioni le dosi somministrate, un numero che cresce giorno dopo giorno”, ha dichiarato Figliuolo (Fonte SkyTG24).

78% italiani favorevoli a passaporto sanitario

La maggioranza degli italiani, il 78%, è favorevole alla proposta di istituire un passaporto sanitario che attesti l’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19. È quanto emerge dalla rilevazione condotta dalla società di monitoraggio Swg. La percentuale dei favorevoli al passaporto del vaccino aumenta, fino al 91%, tra coloro che si sono già sottoposti alla vaccinazione. Per la maggioranza (57%) di chi manifesta disaccordo, sottolinea il sondaggio Swg, esprime perplessità soprattutto sulla reale certezza di poter dichiarare immune una persona vaccinata. Il 27% dei contrari al passaporto sanitario ritiene, invece, che potrebbero esserci problemi di privacy.

“Da oggi la Fondazione GIMBE, oltre a divulgare evidenze scientifiche e dati #pandemia, contrasterà attivamente la disinformazione scientifica e le manipolazioni della scienza” (Nino Cartabellotta @Cartabellotta – Twitter, 30 marzo 2021).

“I clandestini possono sbarcare indisturbati. Gli italiani non possono andare a trovare i familiari che vivono fuori regione o in un altro comune. Se sei benestante puoi andare in vacanza all’estero. Se non lo sei, non ti resta che goderti la seconda Pasqua da solo chiuso in casa” (Azzurra Barbuto @AzzurraBarbuto – Twitter, 30.03.2021).
Lo Stato di follia.

“Dal 30 marzo a New York tutti vaccinati dai 30 anni in su. Ripeto ‘trenta’ non ‘ottanta’” (Gianni Riotta @riotta – Twitter, 29 marzo 2021).

Il deputato renziano (Italia viva) Luigi Marattin multato per pranzo in terrazza. Lui si scusa su Facebook: “Sanzioni giuste, ho violato le norme anti-Covid”. “Contattato da un quotidiano prima che rendessi pubblica la notizia. Confermo le mie scuse ma preoccupano certe soffiate”

Il deputato di Italia viva Luigi Marattin è stato multato ieri per un pranzo a casa con amici per violazione dei divieti anti-Covid. Lo racconta lui stesso su Facebook in un post pubblicato ieri dal titolo “L’importanza di essere umani, e quindi imperfetti”.
“Ieri pomeriggio – racconta il Presidente della Commissione Finanze – nella mia abitazione a Roma si è registrata una violazione della normativa anti-Covid, nella forma di un pranzo non consentito (non ha alcuna importanza se tale violazione riguardasse o meno il sottoscritto, visto che sono ovviamente responsabile di ciò che accade e di cui sono a conoscenza). Le forze dell’ordine – che erano alla ricerca di una violazione ben più grave in un appartamento della zona, ma che si sono per caso imbattute nella nostra – sono intervenute e hanno irrogato le sanzioni conseguenti”. “Ringrazio le forze dell’ordine per il loro lavoro e chiedo scusa. Un parlamentare ha l’obbligo di dare il buon esempio e certamente così non è stato in questo caso”, conclude.
Successivamente il deputato renziano si chiede come mai la notizia della multa fosse già a conoscenza di alcuni organi di stampa ancor prima che lui pubblicasse il post. “Un pranzo con 6 persone, ho già chiesto scusa e lo ribadisco. Detto questo mi chiedo come un quotidiano, il Fatto Quotidiano per la precisione, lo abbia saputo. Ieri, proprio mentre stavo scrivendo un post su Fb in cui raccontavo l’accaduto, sono stato chiamato da un giornalista prima ancora che pubblicassi quel post. C’è stata una soffiata delle forze dell’ordine?”, dice all’Adnkronos sulla vicenda che lo ha visto coinvolto. E conclude: “Voglio avvalermi delle mie prerogative di cittadino per capire come abbia fatto un quotidiano a venire a conoscenza della notizia fermo restando che io per primo la stavo rendendo pubblica. Vorrei verificare e approfondire” (Fonte Repubblica.it).
Fulgido esempio!

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