A Fratel Biagio la Cittadinanza Onoraria di Godrano

All’unanimità il Consiglio Comunale di Godrano (PA), composto da 10 consiglieri, su proposta del Sindaco e della Giunta, ha conferito la Cittadinanza Onoraria a fratel Biagio Conte con la seguente motivazione:

“A Fratel Biagio per avere realizzato nel nostro territorio un Centro di Preghiera e Spiritualità, interreligioso, denominato Porta e Valle della Speranza, dove accogliere i giovani e tutti coloro che vogliono ritrovarsi in sintonia con la natura. Con la consapevolezza che la sua preziosa opera a sostegno dei più bisognosi e i suoi accorati appelli alla pace e alla speranza contribuiranno a rendere migliore la nostra amata terra di Sicilia”.

Al missionario è stata consegnata anche una chiave del comune di Godrano come segno di questa profonda unione, come ha spiegato il sindaco di Godrano, Daniele Bellini: “Sono contento che uno dei primi atti fatti dalla mia amministrazione è il conferimento della cittadinanza onoraria a Fratel Biagio; ho avuto modo di conoscere la sua grande umiltà, un uomo che ha dedicato la sua vita alle persone più bisognose ed emarginate”.

Anche il vicesindaco, Sebastiano Perrone, ha espresso soddisfazione: “Ci sentiamo onorati e proviamo una grande gioia annoverare Fratel Biagio tra i benemeriti cittadini godranesi”. Infine Matteo Cannella, Presidente del consiglio comunale, ha sottolineato l’opera svolta da fratel Conte:

“Tutto il Consiglio è lieto di conferire la cittadinanza onoraria a Fratel Biagio, costantemente impegnato nell’opera sociale, culturale e spirituale del territorio”. In conclusione della cerimonia fratel Biagio si è detto commosso: “Mi ha commosso questa onorificenza che sancisce un legame profondo tra Godrano, i poveri della Missione e Padre Puglisi“. 

Nella Delibera comunale con oggetto Conferimento Cittadinanza onoraria a fratel Biagio Conte si legge: 

“Godrano ha contribuito, nei secoli, a costruire di questa terra l’orizzonte di una civiltà ispirata ai valori della democrazia e al Vangelo. Grandi uomini hanno legato il loro nome alla nostra comunità, ispirandone il cammino, creando una cittadinanza ideale che nel nome di Godrano accomuna quanti di questa terra riescono a cogliere il respiro.

Oggi, come ieri, la prospettiva non è restar fermi, ma proseguire il cammino rafforzandone il senso nel rispetto dei valori che ispirano la nostra civiltà. Oggi, come ieri, la nostra comunità trova ispirazione in grandi uomini che riescono a incarnare questi valori.

Oggi, la nostra comunità è orgogliosa di avere come fulgido esempio, nel suo cammino di civiltà e cristianità, il missionario fratel Biagio, eremita e pellegrino, punto di riferimento di emarginati e senzatetto, che nel nostro territorio sta realizzando un luogo di preghiera e spiritualità, interreligioso.

La nascente struttura si trova a Godrano, in località Portella di Pero, (ora denominato Porta e Valle della Speranza) luogo dove il Beato Padre Pino Puglisi faceva i campi estivi con i giovani e dove Fratel Biagio ha vissuto per circa due mesi in ritiro spirituale, lavorando e dirigendo i lavori degli operai forestali e dei tanti volontari.

Durante questa lunga permanenza, grazie al suo carisma, ha instaurato subito un forte legame con la comunità godranese e con i tanti forestieri che giornalmente andavano a incontrarlo per una parola di conforto o semplicemente per condividere un momento di preghiera”.

Nel messaggio per l’epifania fratel Biagio ha chiesto che nessuno venga emarginato: “I Re Magi portano i doni al Bambinello Gesù, nostro Messia e Profeta: i Re Magi venivano da popoli diversi rappresentando tutte le nazioni e i loro doni testimoniano la pace e la speranza, la vera amicizia e la vera fratellanza, perché siamo veramente tutti fratelli e sorelle.

L’augurio più bello di questo nuovo anno 2021: affinché non venga escluso ed emarginato alcun popolo di questo prezioso pianeta terra. Perché le diversità di cultura, di ceti, di religione e di non credenti, continuano fino ad oggi a colorare ed arricchire la nostra umanità. Sarà nostro dovere contribuire ora e dopo il virus a migliorare la nostra società. Buon cammino e buon operato”.

(foto: pacesperanza.org)

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