Covid, Fratel Biagio Conte ringrazia le Istituzioni: “Non perdiamo la speranza”

Con una lettera indirizzata alle Istituzioni, civili e religiose, Fratel Biagio Conte torna a parlare e lo fa con le armi che conosce meglio: l’amore per il prossimo. Nella missiva si ringrazia tutti coloro i quali hanno offerto il proprio contributo per aiutare la Missione speranza e carità a uscire dalle difficoltà legate alla zona rossa in cui era stata trincerata a causa dei notevoli contagi da Covid-19.

“In questo momento di grandissima prova che la missione di speranza e carità sta vivendo a causa del virus sento ringraziare il prezioso intervento e soccorso del nostro sindaco Leoluca Orlando e di tutto il Comune di Palermo.

Ringrazio il Presidente della Regione Nello Musumeci – recita la nota – e tutta la Regione Sicilia, mi è dovere ringraziare il capo dello Stato Sergio Mattarella e tutto lo Stato Italiano, il prefetto e la prefettura di Palermo, la Croce Rossa, i pompieri, l’esercito, tutti gli ospedali, medici, infermieri e tutto il personale.

Ringrazio i medici senza frontiere, tutte le associazioni, i Lions e il Rotary Club, ringrazio il Covid Hotel San Paolo”.


“Ringrazio il nostro arcivescovo Corrado Lorefice di Palermo e tutta la Chiesa – continua Fratel Biagio – le diverse religioni presenti nella città di Palermo e i non credenti.

Ringrazio tutti i cittadini e i volontari e i benefattori, ringrazio Don Pino, i confratelli, le consorelle, le famiglie missionarie, i vari responsabili della missione di speranza e carità.


Ringrazio tutti i fratelli e le sorelle accolti e i bambini affinché continuino a rimanere dentro le comunità e pazientino nell’attesa di un miglioramento dell’attuale emergenza covid.

Coraggio e forza a tutta l’umanità, come dice Papa Francesco, non perdiamo la speranza.

“Mi raccomando di non abbandonarci – conclude la missiva – e di non lasciare sola la missione di speranza e carità, cioè i più poveri, i più deboli.

Grazie e buona Missione a tutti perché ognuno deve fare la sua parte per costruire insieme un mondo migliore“.

La lettera fa seguito al messaggio di qualche giorno fa in cui Fratel Biagio ringrazia il buon Dio per avergli permesso di terminare “il prezioso cammino a piedi attraverso la nazione dell’Inghilterra da Londra la capitale, la regione del Galles, l’ Irlanda e la Scozia.

Ringrazio le chiese sia quella Cattolica che quelle evangeliche e tutte le altre religioni, ringrazio anche i non credenti, ringrazio le istituzioni e la polizia, ringrazio le famiglie inglesi e tutti gli emigranti, ringrazio anche quelli che non mi hanno soccorso e ospitato anche a causa del virus”.

Tengo comunicarvi che non vince il virus – chiosa il fondatore della Missione Speranza a Palermo – ma il buon Dio stanno cercando un vaccino, ma la vera terapia, cioè il vaccino e il buon Dio che ci libera e ci salva da ogni male e da ogni malattia.

Lui solo è la nostra pace la nostra speranza, è lui che abbatte e fa crollare ogni muro ogni frontiera e ogni distanza, cioè l’inimicizia tra tutti gli esseri umani di popoli e di nazioni per creare e realizzare l’Unione europea e al più presto quella mondiale, cioè la vera amicizia e la vera fratellanza.

Carissima e amata nazione d’ Inghilterra e carissime e amate nazioni di tutto il mondo sappiate che in ogni uomo di questa terra, c’è un cuore che pulsa, apriamo questo cuore e scopriremo che dentro abbiamo dei preziosi doni”.

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