Un’enciclica sulla fraternità di papa Francesco

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Fra qualche settimana forse si avrà la pubblicazione della terza enciclica di Papa Francesco, che il 15 settembre farà un discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Secondo indiscrezioni si tratterà di un‘enciclica sociale ed economica per il mondo post-Covid, un testo con il quale il papa parlerà al mondo dei cambiamenti necessari nell’organizzazione sociale e produttiva, delle necessità di salvaguardare il creato, di farsi carico gli uni degli altri, della sempre più necessaria fratellanza umana.

L’annuncio è stato fatto dal vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili, riportato dal sito francescano il cattolico.it , durante la presentazione delle iniziative previste fino al 2023 per gli 800 anni della Regola del Santo di Assisi.

La notizia è stata data mercoledì 26 agosto durante la firma della ‘Carta d’Intenti’ con cui è stato istituito il Comitato per l’ottavo Centenario della Regola francescana e del presepe di Greccio (1223-2023).

Certamente tale documento pontificio riprenderà il documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune firmato il 4 febbraio 2019 ad Abu Dhabi da papa Francesco e Ahmad Al-Tayyeb, il grande imam di Al-Azhar. Una volta pubblicata sarà la terza enciclica di papa Francesco dopo la ‘Lumen fidei’ del 2013 e la ‘Laudato si’ del 2015.

Anche se la notizia non viene confermata dalla Sala Stampa vaticana, essa è stata lanciata da un’intervista concessa dal segretario di Stato, card. Pietro Parolin, all’ex vicedirettore dell’Osservatore Romano, Carlo Di Cicco per il portale www.riparteitalia.it:

“Il quadro di riferimento disegnato dal Papa Francesco per l’economia si trova soprattutto nella ‘Laudato sì’, che sviluppa a sua volta la ‘Caritas in veritate’ di  papa Benedetto XVI. Sono le due grandi encicliche sociali più recenti. Benedetto parlava di una economia in cui deve trovare spazio la logica del dono, il principio di gratuità, che esprime non solo la solidarietà, ma ancor più profondamente la fraternità umana.

Francesco ha rilanciato il tema dello sviluppo umano integrale nel contesto di una ‘ecologia integrale’, ambientale, economica, sociale, culturale, spirituale. L’insegnamento sociale della Chiesa, a cui moltissimi riconoscono solidità di fondamento e di orientamento, dimostra di sapersi aggiornare con continuità per rispondere alle domande dell’umanità con coerenza e visione d’insieme…

La Chiesa si sente chiamata ad accompagnare il cammino complicato che sta davanti a tutti noi come famiglia umana. Deve farlo con umiltà e saggezza, ma anche con creatività“.

Nella medesima cerimonia, iniziando dal 2020, centenario dell’uccisione in Marocco dei Protomartiri francescani, il Ministro Provinciale dei frati Minori di Lazio-Abruzzo, p. Massimo Fusarelli, ha elencato le ricorrenze che vi saranno nei prossimi anni fino al 2026, anniversario della morte di san Francesco e in cui è incastonato l’anniversario della liturgia natalizia voluta da san Francesco nel 1223.

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