Campa sceccu meu finu ca veni a pagghia nova

Decreto agosto, sparisce il bonus consumi. Torna il cashback, ma i rimborsi arriveranno il prossimo anno. Ecco, il governo dei balconazo e delle promesse copia incolla, del campa sceccu meu finu ca veni a pagghia nova (vivi asino mio, finché arriva la paglia nuova).

Da tempo non ho più dato una parola del giorno per oggi… quindi, oggi un modo di dire del giorno, un espressione siciliana che in italiano è presentato come “campa cavallo che l’erba cresce”.

Ambedue i detti indicano che si può aspettare il tempo che si vuole, tanto ciò che si sta attendendo non accadrà a breve, bisogna quindi pazientare per avere dei risultati, che spesso non si è nemmeno certi di ottenere: che il cavallo diventi pure vecchio dunque, in attesa che l’erba cresca.

Il detto italiano nasce da un aneddoto che racconta di un individuo povero che trascinava per le briglie il suo vecchio cavallo, ormai privo di forza e di qualsiasi energia; lo tirava lungo una strada sassosa dove l’erba era pressoché inesistente, se ne vedeva solo ogni tanto qualche filo solitario.

Ogni volta che il tristissimo animale dava cenni di cedimento e sembrava stesse per cadere, il padrone lo spronava e gli diceva: “Aspetta a morire cavallo mio, resisti ancora un po’, almeno finché l’erba crescerà e anche tu potrai sfamarti”.

Fonte: Sapere.it.

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