Julio César Caballero Moreno – ex rappresentante dell’ex presidente della Bolivia Evo Morales – nuovo Capo Ufficio della Pontificia Commissione per l’America Latina

Il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede N. 371 di oggi comunica che il Santo Padre Francesco ha nominato Capo Ufficio nella Pontificia Commissione per l’America Latina l’Illustrissimo Dottore Julio César Caballero Moreno (nella foto di copertina, foto a sinistra in alto, in occasione della presentazione delle lettere credenziali come ambasciatore dello Stato Plurinazionale di Bolivia, il 15 settembre 2016).

4 agosto 2016, giuramento davanti al Ministro delle Relazioni Esterni, David Choquehuanca dei nuovi ambasciatori della Bolivia presso il Canada (Pablo Guzmán Laugier, a sinistra) e presso la Santa Sede (Julio César Caballero Moreno, a destra).

La Redazione del Faro di Roma comunica delle informazioni aggiuntivi (dal titolo “Una scelta coraggiosa di Papa Francesco. L’ex rappresentante di Evo Morales alla guida della CAL”), che inquadra bene il significato profondo di questa nomina, a cui non occorre aggiungere ulteriori commenti. Quanto c’è, basta e avanza (segue il testo).

Evo Morales, l’ex Presidente dello Stato Plurinazionale di Bolivia, ha incontrato Papa Francesco sei volte. “Hermano Papa, buen dia!” (Fratello Papa buon giorno!), ha detto Morales in occasione dell’Udienza privata del 15 dicembre 2017 in Vaticano. «Evo!», lo ha salutato, per nome, Papa Francesco (nella foto di copertina, foto grande).

In occasione del Viaggio Apostolico in Bolivia, al momento dello scambio dei doni durante la Visita di Cortesia nel Palazzo del Governo a La Paz l’8 luglio 2015, Morales ha regalato a Papa Francesco un “crocifisso”: invece che alla tradizionale croce, il Cristo era inchiodato ad una rivisitazione della “falce e martello”, simbolo comunista (nella foto di copertina, foto a sinistra in basso).

All’arrivo all’aeroporto di El Alto, Morales aveva messo al collo di Papa Francesco una “chuspa”, il tradizionale contenitore di lana aymara contenente foglie di coca che si usa masticare o utilizzare per il the (nella foto di copertina, la foto a sinistra al centro). La Bolivia è il maggiore produttore di coca.

Julio César Caballero Moreno, esperto di comunicazione strategica e corporativa, giornalisti professionista, già Ambasciatore dello Stato Plurinazionale di Bolivia presso la Santa Sede (lettere credenziali 15 settembre 2016 – visita di congedo 9 marzo 2020), nato il 31 maggio 1965 a Santa Cruz è sposato e ha 3 figli. Laureato in Letteratura e Scienze giuridiche e sociali (Universidad Evangélica, Universidad Tecnológica Privada de Santa Cruz, Universidad del País Vasco, España, 2008), ha poi conseguito un Dottorato in Filosofia del Diritto (Universidad Privada de Santa Cruz, Universidad del Pais Vasco, España, 2013). Ha ottenuto anche un Master in Diritto costituzionale (Universidad Privada de Santa Cruz, Universidad del Pais Vasco, España, 2010) ed uno in Comunicazione Aziendale (Escuela Europea de Negocios). Ha ricoperto i seguenti incarichi: Direttore Nazionale delle Notizie della Red Unitel de Televisión di La Paz, responsabile editoriale e della produzione dei notiziari della rete (1994-2000); Capo Dipartimento dell’Immagine Aziendale della Cooperativa de Teléfonos Automáticos Sucre Limitada-COTAS Ltda (agosto 2000-settembre 2011); Direttore Esecutivo dell’Escuela Internacional de Alta Gestión-EIAG (ottobre 2011-marzo 2013); Docente del Post Grado presso l’Universidad Jaume I de Catellón, España (dal 2011); Direttore Generale del Consorcio Publicitario (2012-2013); Direttore del Post Grado presso l’Universidad Privata Tecnológica de Santa Cruz (dal 2013); Direttore Esecutivo dell’Istituto Latinoamericano del Conocimiento-INLACON (2013-2016); Presidente del Tribunal de honor de la Asociación de Periodistas Profesionales de Santa Cruz; Portavoce ufficiale dell’Arcidiocesi di Santa Cruz per il Viaggio Apostolico di Papa Francesco in Bolivia (8-10 luglio 2015). Conosce la lingua inglese.

Scrive il Faro di Roma di oggi: «L’ex ambasciatore dello Stato Plurinazionale di Bolivia presso la Santa Sede fino al marzo scorso, cioè il rappresentante in Vaticano del presidente un esilio Evo Morales, stretto amico personale di Papa Francesco, è il nuovo Capo Ufficio della Pontificia Commissione per l’America Latina. Si tratta di Julio César Caballero Moreno, 55 anni, ottimo diplomatico e coraggioso difensore dell’esperienza bolivariana, cioè del socialismo umanitario di Castro e Chávez e appunto di Evo, combattuto a spada tratta da Washington che è dietro anche al colpo di stato di stampo razzista in Bolivia. A sorprendere non è tanto il fatto, in realtà con pochi precedenti, che un ex diplomatico diventi un collaboratore di fiducia del Papa (come nel caso della statunitense di Mary Anne Glendon scelta da San Giovanni Paolo II per la Pontificia Accademia della Vita) quanto il fatto che una nomina di tale peso arrivi a correggere l’ipotesi, avanzata dai cardinali consiglieri nella bozza di riforma della Curia, della scomparsa di tale organismo, l’ex CAL, per molti anni diretta dall’uruguaiano, Gúzman Carriquirry, un personaggio di altissimo livello che gode di enorme stima da Papa Francesco (e anche da noi)».