Aiuta Padre Jarek Cielecki di San Charbel a costruire la cappella per la Madonna Assunta, Madre del Buon Inizio

“Il Signore non può entrare nei cuori duri e ideologici. Il Signore entra nei cuori che sono simili al Suo: cuori aperti e compassionevoli” (Papa Francesco – Twitter, 18 giugno 2020).

Padre Jarek sta costruendo in Polonia centro-orientale, nel villaggio di Florencja del comune rurale di Mochowo, un eremo dedicato a San Charbel.

Il 14 giugno 2020 Padre Jarek Cielecki è stato nominato dal Vescovo Adam Rosiek della Chiesa Cattolica Nazionale in Polonia – KKNP, Parroco della Parrocchia della Madonna Assunta e di San Charbel nel villaggio di Florencja, e Rettore del costruendo Santuario di Santa Maria Assunta, Madre del Buon Inizio e Eremo di San Charbel.

Padre Jarek Cielecki di San Charbel è accolto nella Chiesa Cattolica Nazionale in Polonia – Un nuovo inizio nel segno del Corpus Domini – 15 giugno 2020

La prima messa di Padre Jarek Cielecki da Parroco della Parrocchia della Madonna Assunta e di San Charbel della Chiesa Cattolica Nazionale in Polonia – KKNP, il 16 giugno 2020 nel Eremo di San Charbel a Florencja.

Nell’Eremo di San Charbel a Florencja, Padre Jarek sta costruendo in pietra viva la cappella per la Madonna Assunta, come gli eremi in Libano. Questo è stato il suo desiderio da tutta la vita e non ha costruito alcun tempio. Adesso almeno ci sarà una cappella dove la gente verrà a venerare la copia dell’immagine della Madonna Assunta, Madre del Buon Inizio di Niegowić [1] e pregare davanti a Lei.

Quadro di Santa Maria Assunta, Madre del Buon Inizio di Niegowić [1].

Davanti al quadro della Madonna Assunta nella chiesa parrocchiale di Niegowić (vicino a Cracovia) ha pregato il giovane Don Karol Wojtyła per un anno intero nel 1948, quando era vice parroco lì. Ne ho delle copie nelle stanze da letto, regalatomi da Padre Jarek.

Questa immagine, che dal 2008 sta facendo un pellegrinaggio in Europa, dalla Polonia fino all’Austria e a Medjugorje, in tanti posti in Italia fino alla parrocchia pontificia di Sant’Anna in Vaticano, quando iniziò l’emergenza Covid-19 si trovava a Gragnano vicino Pompei.

Padre Jarek era intenzionato di iniziare il 25 marzo, Festa dell’Annunciazione della Vergine Maria, un pellegrinaggio a piedi da Gragnano in Polonia, tirando l’immagine su un carrello speciale, come aveva già percorso tratte più corte in Polonia. Con lo scoppio della pandemia di coronavirus, tutto cambiò. Tuttavia, non ha rinunciato al suo piano e vuole intraprendere questo pellegrinaggio appena possibile. Dalla fine di febbraio Padre Jarek si trovava nel eremo di San Charbel che sta costruendo a Florencja e dove gli sarebbe piaciuto costruire una cappella dedicata alla Madonna Assunta, Madre del Buon Inizio. Si era presentato l’opportunità di acquistare le pietre per la costruzione e senza esitazione prese la decisione di chiedere un prestito. Il materiale da costruzione per l’intera cappella è quindi garantito.

La posa della prima pietra della Cappella dedicata alla Madonna Assunta, Madre del Buon Inizio, 25 marzo 2020.

Le fondamenta sono state fatte in breve tempo. Al momento della posa della prima pietra, il 25 marzo 2020, nel giorno della Festa dell’Annunciazione della Vergine Maria, Padre Jarek ha dichiarato: “Costruiamo in questo tempo di epidemia, che questa cappella diventi un voto per la Madonna dai sacerdoti, suoi figli particolarmente amati”. Ricordiamo questo evento del 25 marzo 2020, quando nell’ora della Misericordia, dopo la Coroncina, è simbolicamente iniziato un nuovo lavoro di costruzione che lo commuove.

Questa cappella sarà anche un dono di gratitudine, perché la Madre Santissima non ci ha lasciato e non ci lascerà, ma verrà in nostro aiuto. Padre Jarek ne è sicuro e ogni giorno durante il lock down ha pregato Maria: “Aiutaci a porre fine all’epidemia il prima possibile. Salvaci!”. Molti verranno in questa cappella per ringraziare la Vergine Maria.

Preghiera di affidamento a Maria Santissima Assunta in Cielo, Madre del Buon Inizio del Cardinale Angelo Comastri

Maria Assunta in Cielo la Tua Carne Materna è stata raggiunta dalla potenza del Tuo Figlio risorto e sei entrata nella festa dei redenti, come madre che aspetta i figli nel tanto atteso abbraccio di Dio.
Maria Assunta in Cielo, noi stiamo ancora faticando sulle strade del mondo e sentiamo l&affanno e le insidie del viaggio. Prendici maternamente per mano e, mentre camminiamo, parlaci del Cielo, affinché vinciamo il peso di ogni peccato.
Maria Assunta in Cielo, davanti a questa immagine ha pregato il giovane Karol Wojtyła e si è consegnato a Te dichiarandosi “Totalmente Tuo”.
Dal Cielo, insieme a Te, ora interceda per noi e ci accompagni nel cammino della fede e, quando verrà il nostro giorno, ci introduca alla festa dell’Eterno Amore.
Amen

L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo, nel nome di Maria e con le mani di Gesù

In questi tempi chiunque può sostenere la costruzione della cappella per la Madonna Assunta che Padre Jarek Cielecki ha avviato a Florencja in Polonia. I nomi dei benefattori saranno scritti in nel Libro Oro che verrà deposto sotto l’Altare e in questa cappella si pregherà per queste persone. Vuoi essere uno di questi benefattori? Basta fare un bonifico donando ciò che puoi. Dopo la fase emergenziale di questa pandemia, tutti dobbiamo ricominciare e questo deve essere un buon inizio. Innanzitutto, tocca trovare la bontà e il buon cuore. Se qualcuno lo desidera può aiutare con una donazione sullo speciale conto bancario:

Destinatario: Cappella per la Madonna
IBAN: PL93 1090 2398 0000 0001 4395 8130
BIC/SWIFT: WBKPPLPP
Santander Bank Polska
Aleja Jana Pawla II 17,
00-854 Warszawa

L’obolo della vedova
“Alzati gli occhi, vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro. Vide anche una vedova povera che vi gettava due spiccioli e disse: «In verità vi dico: questa vedova, povera, ha messo più di tutti. Tutti costoro, infatti, han deposto come offerta del loro superfluo, questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere»” (Luca 21,1-4).

Il video della posa della prima pietra della Cappella della Madonna Assunta del Santuario di Santa Maria Assunta, Madre del Buon Inizio e Eremo di San Charbel a Florencja in Polonia.

Le attività pastorali di Padre Jarek Cielecki possono essere seguite tramite Internet:
– Portale Charbel TV sul Sito Padrejarek.pl: QUI.
– Portale Charbel TV sul Canale YouTube Saint Charbel: QUI.
– Pagina Facebook di Padrejarek.pl: QUI.
– Video delle attività di Padre Jarek: QUI.

[1] Il quadro intitolato a Santa Maria Assunta, che si trova sopra l’altare maggiore nell’attuale chiesa parrocchiale di Niegowić è di notevoli dimensioni, alta più di 5 metri, stimato di grande valore pur se di autore sconosciuto e ha oltre 400 anni. Raffigura l’immagine di Maria sospesa in cielo ed attorniata dagli angeli. La sua storia ha percorso le tre edificazioni delle chiese parrocchiali di Niegowić. Testimonia l’amore particolare che unì San Giovanni Paolo II alla Madre del Signore. Poco dopo la morte di San Giovanni Paolo II a Padre Jarek Cielecki, che è originario di Niegowić, è venuta l’idea di attuare un restauro dell’altare dove è esposto il quadro e del quadro stesso. Nel suo libro “Il Curato di Niegowić – Don Karol Wojtyła” ne ha raccontato la storia e successivamente ne ha tratto anche un film [2]. È stata una decisione particolare per lui, perché ha coinvolto anche la figura di sua madre Barbara, con la quale ha condivisi quella decisione. Nel 2007, quando stava morendo, la sua madre gli rammentò: “Mi hai promesso di fare qualcosa per l’immagine”. Quando Padre Jarek avviò al lavoro “promesso”, constatò fin dalle prime fasi che il quadro era coperto da una “veste d’argento”, che fu infatti aggiunta in un secondo tempo rispetto alla pittura originale. Quindi il suo lavoro iniziò proprio con l’operazione di rimozione della placca di argento, alla cui attività si dedicò personalmente. Fu un primo intervento particolarmente emozionante, sapendo che sarebbe così apparsa l’immagine originale che nemmeno il “curato Don Karol” aveva potuto vedere. Proprio durante questo primo lavoro accadde qualcosa di molto particolare. Mentre stava staccando le prime viti dal quadro, sentì chiaramente una voce: “Portami alla gente”. Subito ha riflettuto: “Non è possibile che qualcuno mi dia il quadro per questo. Mi venne così l’idea di farne una copia. Conoscevo una signora di Cracovia che dipingeva e Le proposi quindi di fare quest’opera. Ella mi disse tuttavia che era diversi anni che non dipingeva più. Ma io insistetti: ‘Sento che Tu lo devi fare!’. Accettò così di provare. Acquistammo una tela di più piccole dimensioni, alta circa 1 metro e dieci centimetri e circa 90 di larghezza e feci avere alla pittrice una foto del quadro. Ma sorse subito un problema: i colori non si attaccavano alla tela e poco dopo l’applicazione si scioglievano e colavano. La signora mi chiamò manifestandomi la sua meraviglia e preoccupazione. Le dissi di sostituire la tela, ma invano; il fenomeno si ripeteva. Tentammo diversamente: decise quindi di trasferirsi in chiesa, davanti al quadro originale. Durante la partenza, ancor prima di iniziare il tragitto, fu fermata da un improvviso malore con febbre molto alta. Capimmo che c’era un impedimento di altra natura: non colori inadatti, né luogo non consono; si trattava di qualcosa di più trascendente. Le dissi che doveva prepararsi con la preghiera, con un ritiro spirituale, con una approccio spirituale adatto a tale alto compito; così fece. Fu così che il quadro della riproduzione di Maria Assunta poté essere realizzato. Iniziai quindi il ‘viaggio’ che era stato chiesto da quella voce il giorno che cominciai il restauro nella chiesa di Niegowić”. La sua prima tappa in compagnia della nuova immagine di Maria Assunta fu a Roma dal Santo Padre Benedetto XVI. Durante una udienza generale il quadro fu personalmente benedetto dal Papa (vedi foto). Si recò anche dall’Arcivescovo di Cracovia, Cardinale Stanisław Dziwisz, con il quale ebbe modo di condividere un altro aspetto del nuovo quadro: esso poteva rappresentare un ringraziamento del dono che la venuta del Papa polacco era stata per l’umanità; essendo il quadro originale “testimone” del primo anno di sacerdozio di Don Karol Wojtyła a Niegowić, chiamò quindi il quadro “Madonna, Madre del buon inizio”, ricordando il buon inizio rappresentato dall’avvio della vita pastorale di San Giovanni Paolo II a Niegowić. Padre Jarek capiva anche – dalle esperienze dei viaggi con il quadro a partire del 2008 – che stava nascendo un vero culto per questa immagine, ancor più di quanto era accaduto per il quadro originale, che evidentemente non aveva potuto peregrinare nel mondo. Per questa immagine “viaggiante” il Cardinale Angelo Comastri scrisse una preghiera particolare (riprodotto sopra). Moltissime sono le esperienze di grazia che si sono visti accadere. Moltissime sono le consacrazioni fatte dai fedeli alla “Madre del buon inizio”.

[2] Il film “Il Curato di Niegowić – Don Karol Wojtyła” fu presentato nel 2013 in diversi luoghi, tra cui il 17 ottobre 2013 nella Sala Marconi di Radio Vaticana a Roma e il 4 novembre 2013 al Teatro Grotteska di Cracovia. Si tratta di un film scritto, diretto e prodotto da Padre Jarek Cielecki, fondatore e direttore di “Vatican Service News”, regista di documentari come “Libano terra di Santi”, opera dedicata ai Santi libanesi, giornalista, ma soprattutto accompagnatore instancabile nei tanti viaggi papali dell’amato papa polacco. Prende spunto dal suo omonimo libro, letto e approvato in vita da Papa Karol Wojtyła , girato interamente in Polonia tra Wadowice, Pierzchow, Gdów, Kaly e Niegowić, luoghi molto amati da Don Karol Wojtyła. Il film è stato realizzato in occasione della canonizzazione del beato Papa Giovanni Paolo II e ripercorre la vita di Don Karol Wojtyła, narrata attraverso i ricordi di Eleonora Mardosz, una donna di ottantasette anni che fu la perpetua del futuro Papa nella parrocchia di Niegowic. La storia è incentrata sul viaggio di Leucadia (Eleonora Mardosz) che da Cracovia attraverserà in pullman la campagna polacca fino a Niegowić. Grazie ai ricordi della donna ripercorreremo le tappe fondamentali della vita di San Giovanni Paolo II nel 1948-49, si conosce meglio l’uomo che stato proclamato santo, il suo pensiero e degli aneddoti inediti sulla sua vita quotidiana. Niegowić fu la parrocchia dove Karol Wojtyła, il futuro Papa e San Giovanni Paolo II, fu inviato come vice parroco al suo primo incarico e rimase qui per circa un anno, dal luglio del 1948 all’agosto del 1949. Eccezionale di questo film il fatto che alcuni oggetti di scena sono appartenuti realmente al Santo, come la stola e la tunica che il protagonista Karol Dudek indossa durante la scena del matrimonio girato proprio nella chiesa di legno di Metkow dove Don Karol Wojtyła celebrò le sue Sante Messe nel 1948-49. La colonna sonora, edita da edizioni musicali Bixio Sam, è composta da musiche originali di Giulio del Prato.

La presentazione a Roma del film dell’amico Padre Jarek Cielecki: QUI.

L’amico Padre Jarek Cielecki il 13 novembre 2018 è venuto a benedire casa e il quadro della Madonna del Buon Inizio, e mi ha portato la benedizione di San Charbel Makhlouf.

Padre Jarek Cielecki è un santo sacerdote, che dedica la sua vita per portate Gesù e Maria ai cuori che non vedono più luce. È un uomo che chiede ogni mattina a Gesù: “Cosa hai preparato oggi per me?”. Sono felice e grato per l’amicizia con Padre Jarek, che il Signore ci ha donato. Il caso non esiste… tutto è Provvidenza.

Padre Jarek Cielecki di San Charbel – La mia ventennale amicizia con un vero sacerdote di Cristo – 15 giugno 2020

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