Don Giovanni Berti: la Bibbia raccontata con le vignette

Dalla Genesi ai Salmi, passando per Esodo e Profeti: dopo essersi cimentato con i Vangeli, Gioba, don Giovanni Berti, è tornato con il secondo volume di ‘Nella vignetta del Signore’, ripercorrendo le tappe più significative dell’Antico Testamento, come ha scritto in una nota l’editrice Àncora: “Le lunga e complessa storia del popolo di Israele (e, più in generale, dell’umanità) è riletta con la chiave dell’ironia, nella quale leggerezza non fa rima con superficialità”.

Il libro ripropone alcune vignette ‘che hanno già spopolato in rete generando migliaia di condivisioni, e circa 70 disegni inediti’ e sono accompagnate dai corrispondenti versetti biblici e dai commenti di Lorenzo Galliani, già compagno di viaggio di Gioba nel primo libro, con rimandi e collegamenti a canzoni, film o momenti di vita quotidiana: “Perché l’Antico Testamento, molto più di quanto l’aggettivo faccia immaginare, ha tanto da raccontare anche agli uomini di oggi. Sempre con il sorriso”.

Don Giovanni Berti (Bussolengo, 1967), in arte Gioba, è sacerdote dal 1993 e dal 2015 è parroco di Moniga del Garda, nella diocesi di Verona; mentre Lorenzo Galliani (Bologna, 1985), è giornalista e insegnante di religione, scrivendo un libro su Ligabue, ‘Hai un momento, Dio? Ligabue tra rock e cielo’.

A Gioba chiedo se sia possibile raccontare la Bibbia con le vignette: “La Bibbia è un insieme di racconti, preghiere, canti, profezie… che nascono dall’incontro dell’uomo con Dio e della volontà di Dio di comunicare con l’uomo con il linguaggio umano della storia. La via principale oggi per raccontare quel che è contenuto nella Bibbia è la propria vita concreta, vivendo con i propri gesti e parole quel racconto antico, ma che per chi ci crede è sempre attuale.

Ma anche l’arte può essere un modo per riproporre il contenuto della Bibbia, attraverso l’arte figurativa, la pittura, la scultura, la musica, il cinema e anche il fumetto. E’ ovvio che ogni rappresentazione della Bibbia è anche una sua riduzione, ma è utile per continuare a tenerne vivo l’interesse, specialmente se chi lo fa è un credente.

Quindi penso che sia possibile raccontare la Bibbia anche con una vignetta. Io lo faccio da credente e spero che chi vede la vignetta possa essere stimolato ad andare al racconto originale che è sempre infinitamente più ricco”.

Cosa succede nella vignetta del Signore?

“‘Nella Vignetta del Signore’ è il titolo che è stato scelto con la casa editrice Ancora per i due volumi che raccolgono le vignette sul Vangelo e sull’Antico Testamento. Sono due libri, quello sul Vangelo uscito nel 2019 e quello sull’Antico Testamento uscito quest’anno, che ripercorrono le varie vicende raccontate nella Bibbia in modo ironico, cercando di gettare un ponte tra il testo e la vita di oggi, e il primo ad essere coinvolto sono io che le faccio e l’amico Lorenzo Galliani con il quale abbiamo pensato e composto i due libri.

Nel primo libro ‘Nella Vignetta del Signore’ praticamente si ripercorrono i passaggi fondamentali della vita di Gesù e degli apostoli dall’Annunciazione fino all’Ascensione, prendendo le vignette dal vasto archivio di vignette che avevo fatto nei vari anni per il mio blog di commento al vangelo domenicale, dal 2007.

E così è venuto una specie di Vangelo disegnato con il sorriso. In ‘Nella Vignetta del Signore 2’ siamo andati a vedere tutto quello che è successo prima di Gesù, nella grande storia raccolta nei libri dell’Antico Testamento, dalla Genesi fino ai Salmi. Qui le vignette sono tutte nuove e create appositamente per questo libro, che vuole essere un ponte ironico tra la grande storia biblica e la nostra attuale. Qui i testi a commento delle vignette sono di Lorenzo, con la sua ironia e la sua esperienza di insegnante di religione e giornalista”.

Il sorriso può essere lo stile evangelizzatore del cristiano?

“‘Rallegrati Maria…’ inizia così la storia dell’Incarnazione, della discesa del Figlio di Dio nell’umanità. L’angelo (parola che significa messaggio… dalla stessa radice della parola Vangelo, Buona Novella…) usa come prima parola rivolta a Maria proprio un invito alla gioia, all’allegria. Ovviamente non è un invito solo ad un ridere superficiale, ma sicuramente  non è un invito alla tristezza e al pianto! Il sorriso è una via di comunicazione, è uno stile che dovrebbe essere sempre tenuto presente nel comunicare il Vangelo, nell’insegnare le cose della fede”.

Come nasce una vignetta in stile ‘sacro’?

“Le mie vignette nascono da un grande amore per il Vangelo e insieme per il disegno come forma di espressione. Il disegno, specialmente se si tratta di una vignetta che deve essere semplice e il più immediata possibile, mi aiuta a fare sintesi di un pensiero di fede. Una vignetta sul Vangelo nasce dalla lettura del Vangelo stesso e dalla osservazione di quello che accade attorno a me e dalla voglia di creare una specie di ‘ponte’ ironico, per legare quell’insegnamento a quello che viviamo oggi.

E così quando spunta una idea, la metto giù per iscritto in un appunto e poi ci costruisco attorno il disegno con le parole e vedo se funziona. Mi confronto sempre con degli amici a cui le mando prima e poi le pubblico sul mio blog (www.gioba.it) e poi sui vari social, facebook e instagram, in modo che sia vista e condivisa”.

(foto: dal blog personale)

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