Credenti di ogni Religione, unitivi!

Comunicazione di servizio
Coloro che sono sprovvisti del buon senso umoristico, si astengono dalla lettura (e quindi, dal commentare): quanto segue è “british humour”. Cioè, per chi non conosce i basilari dell’inglese e della cultura britannica: si tratta di satira brittannica.
L’umorismo britannico è modellato dalla relativa stabilità della società britannica e porta un forte elemento di satira diretta all’assurdità della vita quotidiana. I temi includono il sistema di classe e tabù sessuali. Tecniche comuni includono giochi di parole, insinuazioni e battute intellettuali. Un forte tema di sarcasmo e auto-deprecazione, spesso con consegna impassibile, attraversa tutto l’umorismo britannico.
Segue una traduzione italiana, seguita dal testo originale in inglese (si gusta di più) da Eccles is saved, 13 maggio 2020.
PS
Faccio questo comunicazione di servizio, perché in passato un lettore mi ha intimato di avvisare se pubblico qualcosa di ironico (o umoristico, o satirico, o sarcastico,…). Insomma, il sano umorismo non è di tutti (e quello britannico ancora per di meno).

Proletari di tutti i Paesi, unitevi!“.

Credenti di ogni Religione, unitivi!
Eccles il saved, 13 maggio 2020

Papa Francesco: vorrei ricordare che il 14 maggio, i credenti di ogni religione sono invitati a unirsi spiritualmente in una giornata di preghiera, digiuno e opere di carità, per implorare Dio di aiutare l’umanità a superare la pandemia di coronavirus.
E che risposta stiamo vedendo. Non da molti cattolici, è vero, come quando Papa Francesco chiede loro di fare qualcosa, di solito fanno il contrario. Quindi è una vacanza dalla preghiera, un momento di festa come il Cardinale Dolan, e non vedremo opere di carità: i malati, i poveri e coloro che sono nei guai possono prendersi cura di sé per un giorno.
Ma le altre religioni non sono così testarde.

Che il Principe Filippo ci salva dal virus! – May Prince Philip save us from the virus!

Jim, della tribù Yaohnanen di Vanuatu (ex New Scunthorpe) non ha dubbi sul fatto che il suo dio Principe Filippo, sebbene non riconosciuto dalla Chiesa cattolica, verrà in suo aiuto e guiderà il suo poderoso carro a quattro ruote sul demone Flu Manchu. Eccles: Non sono cannibali, vero? Editor: no, anche se a volte hanno i loro parenti per cena. Jim è molto colpito dall’impatto ecumenico di Papa Francesco, anche se ovviamente per lui non c’è altro dio che Filippo.

E ora l’inno numero 44, “Dammi il tuo cuore stanotte” – And now hymn number 44, “Give me your heart tonight”.

Massimo, un importante teologo azteco, è anche molto entusiasta della chiamata alla preghiera del Papa e ha affilato il suo coltello appositamente per l’occasione. “Ora è un momento per tutti i credenti di riunirsi”, dice. “Ci sono solo lievi differenze teologiche tra di noi, e queste non dovrebbero impedirci di vedere il fondamento comune. Dopo tutto, anche gli anglicani stanno prendendo parte e non credono a niente”.

Pachamama ci protegge – May Pachamama protect us.

Infine, abbiamo parlato con Sciamano Austen del culto di Pachamama. “Se il Papa non fosse cattolico, allora sono sicuro che entrerebbe a far parte della nostra chiesa”, ha spiegato. “Come lui, siamo di origini sudamericane, scettici su alcune delle affermazioni del cristianesimo e affascinati dal modo in cui la Madre Terra soffre di impronte di carbonio, cannucce di plastica e l’eternamente giovane Greta Spazzatura della Svezia”.
Quindi eccoci. Preghiamo: non importa quale Dio scegli, quindi perché non provarne uno diverso solo per cambiare? Sia lodato … si prega di compilare quanto serve!

Believers of every religion unite!
Eccles is saved, 13 May 2020

Pope Francis: I would like to remind you that on 14 May, believers of every religion are invited to unite themselves spiritually in a day of prayer, fasting and works of charity, to implore God to help humanity overcome the coronavirus pandemic.
And what a response we’re seeing. Not many Catholics, admittedly, as when Pope Francis asks them to do something, they will usually do the opposite. So it’s a holiday from prayer, a time to feast like Cardinal Dolan, and we shall see no works of charity – the sick, the poor, and those in trouble can jolly well take care of themselves for a day.
But other religions are not so stubborn.
Jim, of the Yaohnanen tribe of Vanuatu (formerly New Scunthorpe) is in no doubt that his God Prince Philip, although not recognised by the Catholic Church, will come to his aid and drive his mighty four-wheeled chariot over the demon Flu Manchu. Eccles: They’re not cannibals, are they? Editor: No, although they sometimes have their relations for dinner. Jim is very impressed by Pope Francis’s ecumenical outreach, although obviously for him there is no god but Philip.
Massimo, a leading Aztec theologian, is also very enthusiastic about the Pope’s call to prayer, and he has sharpened his knife specially for the occasion. “Now is a time for all believers to come together,” he says. “There are only minor theological differences between us, and these should not stop us from seeing the common ground. After all, even the Anglicans are also taking part, and they don’t believe anything at all.”
Lastly, we spoke to Shaman Austen of the cult of Pachamama. “If the Pope were not a Catholic, then I am sure that he would enter into full membership of our church,” he explained. “Like him, we are South American in origin, sceptical about some of the claims of Christianity, and fascinated by the way that Mother Earth is suffering from carbon footprints, plastic straws, and the eternally youthful Greta Garbage of Sweden”.
So there we have it. Get praying – it doesn’t matter which God you choose, so why not try a different one just for a change? All praise be to … please fill in as necessary!

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