Contagion. Il film del 2011 di Steven Soderbergh domani 1̊ maggio 2020 alle ore 21.20 su Canale 5

Contagion, il film che ha “previsto” la pandemia di Coronavirus nel dettaglio in modo inquietante, è diventato roba da quarantena, tornato attuale con inevitabile prepotenza, nella speranza che vedere o rivedere il film possa essere un buon modo per esorcizzare il Sars-CoV-2 e sublimare ogni lecito timore.

Contagion è stato diretto dal regista Premio Oscar Steven Soderbergh con un cast stellare: Matt Damon, Jude Law, Laurence Fishburne, Gwyneth Paltrow, John Hawkes, Marion Cotillard, Kate Winslet, Griffin Kane, Daria Strokous, Monique Gabriela Curnen, Teri McEvoy.

Un virus letale si sta diffondendo su tutto il pianeta. Provoca una mortale malattia infettiva che salta dai pipistrelli ai maiali macellati e infine agli umani nei ristoranti in Cina, prima di diffondersi nel resto del mondo, infettando e uccidendo milioni di persone. Mentre il panico s’impossessa delle persone e delle popolazioni, la comunità mondiale dei medici è impegnata in una durissima battaglia contro il tempo per tentare di isolare il virus e trovare possibili cure. Anche la speranza, però, lascia pian piano il posto alla angoscia dinanzi alla gravità crescente della situazione…

Guarda il trailer.

Quando questa follia, che viviamo in questo tempo, sarà finita, forse guarderemo certi film in modo diverso. Con occhi nuovi. Forse saremo più sensibili perché ci siamo passati. Forse saremo più forti perché ci siamo passati. È presto per dirlo. Sicuramente nel 2011, distratti da disastrose profezie Maya, abbiamo sottovalutato Contagion di Steven Soderbergh.

Presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, questo profetico thriller pandemico fu tutt’altro che virale come il terribile batterio di cui parlava. Apprezzato dalla critica, che lodò la tensione e la credibilità del racconto – oltre la regia sempre coinvolgente di Soderbergh -, Contagion raccolse un incasso discreto, arrivando a 135 milioni raccolti al botteghino, a fronte di un budget di 66.

Rivisto oggi, il film sorprende e inquieta per una trama alquanto profetica, ma già nove anni fa era apprezzabile per lo sguardo lucido con cui immaginava l’esplodere di un virus su scala mondiale. Soderbergh si è lasciato affascinare non soltanto dalle sfumature apocalittiche di un’epidemia inarrestabile, ma ha guardato con estremo realismo le reali conseguenze di un’emergenza su vari livelli della società: informazione, politica, economia, quotidianità delle persone e soprattutto sistema sanitario. Niente è sfuggito allo sguardo attento di Contagion.

Luca Celada di Global.ilmanifesto.it ha parlato con lo sceneggiatore Scott Burns e il virologo Ian Lipkin del loro film Contagion e perché così tante delle loro “previsioni” erano semplicemente inevitabili. “Da tempo spingiamo a sviluppare un sistema immunitario internazionale”. I creatori di Contagion discutono i fatti nella loro fiction: QUI.

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