Le parole del Papa dopo la recita del Regina Caeli nel lunedì in albis

Alle ore 12.00 di oggi 13 aprile 2020, Lunedì dell’Angelo, il Santo Padre Francesco ha guidato la recita della preghiera del Regina Caeli dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico Vaticano.

Al termine del Regina Caeli il Papa si è affacciato dalla finestra dello Studio privato dell’Appartamento Pontificio (ormai vuoto dal 2013) e ha impartito la Sua Benedizione in televisione, con sotto di se una Piazza San Pietro (ormai vuota anche).

Le parole di Papa Francesco dopo il Regina Caeli

Cari fratelli e sorelle,
abbiamo sentito che le donne hanno dato ai discepoli l’annuncio della Risurrezione di Gesù. Oggi vorrei ricordare con voi quanto fanno molte donne, anche in questo tempo di emergenza sanitaria, per prendersi cura degli altri: donne medico, infermiere, agenti delle forze dell’ordine e delle carceri, impiegate dei negozi di beni di prima necessità…, e tante mamme e sorelle e nonne che si trovano chiuse in casa con tutta la famiglia, con bambini, anziani, disabili. A volte esse sono a rischio di subire violenza, per una convivenza di cui portano un peso troppo grande. Preghiamo per loro, perché il Signore doni loro forza e che le nostre comunità possano sostenerle insieme alle loro famiglie. Che il Signore ci dia il coraggio delle donne, di andare sempre avanti.

In questa settimana pasquale vorrei ricordare con vicinanza e affetto tutti i Paesi fortemente colpiti dal coronavirus, alcuni con grandi numeri di contagiati e deceduti, in modo speciale l’Italia, gli Stati Uniti d’America, la Spagna, la Francia… la lista è lunga. Prego per tutti loro. E non dimenticate che il Papa prega per voi, vi è vicino.

Rinnovo di cuore a tutti l’augurio pasquale. Rimaniamo uniti nella preghiera e nell’impegno di aiutarci gli uni gli altri come fratelli.
Buon pranzo e arrivederci.

Foto di Vatican Media.

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