De Luca schiera l’Esercito in Campania. Screening di massa con test rapido. Solo pugno duro ci salverà

Pugno duro del Presidente della Campania – la Regione in cui risiedo – sulla linea della fermezza, che ha seguito fino ad oggi. La Campania sarà la prima regione in Italia a schierare l’Esercito per prevenire e reprimere forme di assembramento e non rispetto delle regole. L’ha dichiarato lo stesso Presidente Vincenzo De Luca in un post sul suo profilo Facebook alle ore 18.33 di oggi, 18 marzo 2020, in cui ha affermato di aver sentito il Presidente Conte, il Ministro della Difesa e il Ministro degli Interni. È una scelta importante, che potrebbe essere condivisa anche in altre regioni.

Purtroppo sono molte – troppe – le denunce che si continuano a registrare e le Forze di polizia da sole non potrebbero bastare per far fronte a una emergenza che corrisponde ad uno stato di guerra a tutti gli effetti, senza bombe ma con un nemico pericolosissimo, che invisibile. Per individuarlo serve il monitoraggio di massa attraverso i “test rapidi” e i kit che sta acquistando in questi giorni la Regione Campania. Perché vanno individuati i casi asintomatici.

Si aspetta adesso di sapere da quali unità sarà costituita questa prima task force, che verrà impegnata in un servizio delicatissimo, propedeutico solo alla legge marziale.

Spero davvero che il governo segua la linea di De Luca, perché serve una stretta alle norme, soprattutto in merito a spostamento e assembramento.
Il fatto pazzesco e paradossale, se ci pensi, è che serve mettere in campo l’esercito per gli Italiani contro gli stessi Italiani.
Un fatto del genere in tempo di pace è senza precedenti.
Spero davvero che la legge marziale non sarà necessario.
Spero davvero che se lo sarà, il governo userà il pugno duro.
Spero davvero che gli Italiani sapranno far vedere a se stesso, ai loro compatrioti e al mondo intero, cosa significa essere Italiano.

Provate a pensare di essere Francesi, di avere un Presidente che chiude tutto da mezzanotte ma che l’indomani vi invita ad andare a votare nonostante oltre 6.500 contagiati.
Poi provate a pensare di essere Tedeschi, con vostro Cancelliere che annuncia un probabile contagio che coinvolgerà il 70% della popolazione senza prendere grosse decisioni.
Fate ancora finta di essere Inglesi, con il Primo ministro che annuncia che molti dovranno abituarsi a perdere i propri cari, come se fosse una cosa normale, in attesa di vedere morire oltre 400.000 persone.
Provate a sentirvi Spagnoli, e vedere il vostro Primo ministro che dichiara lo stato di allarme chiudendo tutto ed emulando l’Italia, solo quando scopre che la moglie è positiva al tampone, come se 7.500 casi non fossero sufficienti.
Provate a mettervi nella pelle dei Brasiliani che pensano ancora che sia “solo un raffreddore” e hanno un Presidente che dice:”In Italia tanti morti perché ci sono tanti vecchi”.
Infine provate a sentirvi Statunitensi, dove un Presidente, fotografato con un positivo, prima si rifiuta di fare il test, poi lo fa e offre un miliardo di dollari ad una casa farmaceutica per avere in esclusiva il vaccino poi dichiara lo stato di emergenza e il suo popolo fa la fila fuori i negozi, ma non solo quelli alimentari, ma soprattutto quelli di armi e munizioni. E come ulteriore scandalo e pugnalata nella schiena delle “Italians”, fa trasportare oltre 500 mila tamponi per effettuare i test del coronavirus dall’Italia negli Stati Uniti su un aereo dell’aeronautica militare statunitense partito dalla base Nato di Aviano.
L’OMS ha detto: “Sanitari italiani fanno miracoli”. “Il numero di pazienti entrati in terapia intensiva per il coronavirus e salvati da medici e infermieri in Italia è un miracolo”, ha detto Michael Ryan, Direttore del Programma di emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità, elogiando “l’incredibile forza e coraggio” del personale sanitario italiano. “L’Italia ha una popolazione più anziana. Il sistema sanitario italiano è sopraffatto e le morti sono in aumento. Ci sono 1.200 persone in terapia intensiva nel Nord Italia nello stesso tempo. È un numero stupefacente. Che stiano salvando così tante persone è un miracolo in se'”. “Ci sono delle circostanze in cui diventa difficile garantire nel cure in terapia intensiva quando il numero di pazienti diventa troppo alto”.
Bene, ora vorrei chiedere a tutti: in quali di questi Paesi vorreste vivere in questo periodo?
Perché, ripeto sempre la famosa frase di Marchionne “a volte dovremmo vergognarci meno, molto meno di essere Italiani (Cit.).

#iosonofierodiessereitaliano

Ecco il testo del post di Vincenzo De Luca:
CORONAVIRUS, CONTROLLO DEGLI ASSEMBRAMENTI
Ho avuto un colloquio telefonico con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini. Vi sarà il contributo delle Forze Armate nei controlli per il rispetto delle ordinanze che hanno l’obiettivo del contenimento del contagio da Covid-19, e ciò avverrà nelle aree che di volta in volta verranno individuate e segnalate nella nostra regione.
Sarà un contributo importante, con grande misura ed equilibrio, ma anche con determinazione. Non è possibile estendere il servizio all’intero territorio italiano, ma vi sono aree in cui è necessario dare un segnale di fermezza e anche di repressione rispetto a comportamenti irresponsabili.

In un post precedente Vincenzo De Luca ha scritto:
CORONAVIRUS: il monitoraggio di massa attraverso i “test rapidi” e i kit che sta acquistando in questi giorni la Regione Campania, saranno riservati nella prima fase al personale sanitario. Partiremo da chi è in prima linea e svolge un servizio essenziale, poi valuteremo di volta in volta le aree sociali più esposte a contatti, e mirando soprattutto ai soggetti asintomatici. Si ribadisce ovviamente, che al di là degli screening, lo strumento principale di lotta al contagio è la responsabilità di ogni cittadino e il rispetto rigoroso delle normative in vigore.

Vincenzo De Luca ha scritto ieri, 17 marzo 2020:
CORONAVIRUS, SCREENING CON IL TEST RAPIDO
La Regione Campania ha deciso di acquistare e utilizzare i test rapidi per avviare una campagna di screening di massa. L'”Antibody Determination Kit” è stato utilizzato con successo in Cina. I kit ordinati sono un milione e saranno utilizzati su pazienti sintomatici, in particolare nella fase pre-triage. Consentono di avere un risultato non certo ma altamente probabile sull’eventuale positività del paziente, e saranno utilissimi nella gestione dell’emergenza.

L’Esercito porta le bare fuori da Bergamo, per la cremazione fuori dalla Lombardia, una terra messa a prova durissima, che lotta senza tregua contro il male.
L’Esercito porta le bare di Bergamo fuori regione
Mezzi dell’esercito stanno portando un certo numero di bare, circa una sessantina, dal cimitero di Bergamo in forni crematori di comuni, anche fuori dalla Lombardia, che si sono resi disponibili ad accettarle. “In un momento tragico la Vostra collaborazione e vicinanza è encomiabile”, conclude la lettera con cui il sindaco di Bergamo Giorgio Gori ha ringraziato i sindaci delle città di Acqui Terme, Brescia, Cervignano del Friuli, Domodossola, Modena, Parma, Piacenza, Rimini, Serravalle Scrivia, Trecate e Varese.

È un’immagine straziante, che colpisce con la forza di cento, mille pugni. Chi sa pregare, preghi. Chi pensa di non credere, si stringa idealmente a questi fratelli e sorelle, a una comunità devastata, che oggi piange oltre ogni misura, che vuole risorgere, che ha bisogno dell’abbraccio commosso e del sostegno di tutti gli Italiani.
 Lo sfogo di una figlia: “Mio padre è morto come un cane. Qui nel Bergamasco solo campane a lutto e sirene” .
Sandro Pertini è il Presidente della Repubblica che ha firmato il Decreto presidenziale, con cui mi ha concesso la Cittadinanza italiana, il 17 maggio 1984. Il più grande in assoluto tra i Presidenti italiani.

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