La sfiducia a Gotti Tedeschi é anche una questione di libertà

In queste ore ad esempio negli Usa si combatte una battaglia difficile. Obama di fatto sta creando un ghetto cattolico con la legge sulla contraccezione. Sta “strangolando” la Chiesa dice il cardinale Dolan, obbligando la copertura assicurativa anche per i metodi contraccettivi. Si è esenti solo se si dimostra la unica missione di «propagare la fede», impiegare solo cattolici e prestare servizi solo a cattolici. Questo significa limitare la libertà religiosa. Ben diversa dalla libertà di culto. A Chicago nei giorni del vertice Nato, quando la città è stata totalmente blindata per garantire la sicurezza dei capi di stato, le Chiese che hanno la loro sede al centro si sono proposte di essere aperte e a disposizione di tutti. Dai metodisti ai francescani della Saint Peter Church. Libertà di culto usata per garantire la libertà religiosa. La libertà per ogni credente di vivere i propri principi nella vita sociale. Uno dei limiti che alcuni negli Usa vedono a questa battaglia dei vescovi contro il governo è che la maggioranza delle istituzioni cattoliche ha sovvenzioni dallo stato. Scuole ed ospedali cattolici che ricevono fondi statali devono dire di no ad una legge dello stato che per offrire copertura assicurativa a tutti la pretende anche per la pillola? Un problema finanziario o di principio?

La Chiesa cattolica ha diversi tipi di relazioni con i diversi stati del mondo dove sono i suoi fedeli, le diocesi, le parrocchie. Ed ha un’unica grande necessità: essere sostegno per i cattolici ed essere testimone per chi non lo è dell’ amore di Dio. Per farlo ha bisogno di strutture materiali. Che devono essere libere da condizionamenti, anche economici. Anche per questo è nato lo Stato della Città del Vaticano nel 1931. Quel tanto di corpo che sostenga l’ anima. Uno stato che renda possibile la libertà. La Chiesa cattolica è in tutto il mondo, ma è davvero libera solo nello Stato della Città del Vaticano. Per questo le sua finanze non possono essere soggette alle leggi di altri stati, e un reato che si compie sul suo territorio deve essere perseguito nel territorio e dalle autorità vaticane.

La sfiducia al finanziere Ettore Gotti Tedeschi significa anche questo. Non ha capito a fondo che cosa serve alla Santa Sede per essere libera di compiere la sua missione. Non basta essere dei bravi cattolici, convinti che la economia debba essere usata in maniera etica per saper difendere magari gli interessi di una congregazione di suore che in Viet-nam cerca di costruire una scuola. Bisogna saperle aiutare con diplomazia e discrezione, oltre che con grandi capacità tecniche, ovviamente.

E questo a volte a prezzo della gloria personale.

89.31.72.207