ULTIME NOTIZIE. Papa Francesco ha mandato Mons. Georg Gänswein in congedo a tempo indeterminato

Il giornale cattolico tedesco “Die Tagespost” questa mattina ha dato notizia del congedo a tempo illimitato che Papa Francesco avrebbe concesso all’Arcivescovo Georg Gänswein – che è anche Segretario particolare di Papa emerito Benedetto XVI – nelle sue funzioni di Prefetto della Casa Pontificia. La notizia sembra vera ed viene sostenuta anche dal fatto che già da qualche tempo Mons. Gänswein non è più presente accanto al Santo Padre nelle Udienze pubbliche del Santo Padre, sostituito dal Reggente della Casa Pontificia, Mons. Leonardo Sapienza.
Mons. Leonardo Sapienza (Cassano delle Murge, 18 novembre 1952) è un religioso rogazionista e scrittore prolifico. Il 4 agosto 2012 è stato nominato da Papa Benedetto XVI Reggente della Prefettura della Casa Pontificia, dopo averci lavorato per circa trent’anni come ufficiale addetto al protocollo. In precedenza era stato Cerimoniere pontificio. Il 9 febbraio 2013 è stato nominato protonotario apostolico di numero da Papa Benedetto XVI.

L’Arcivescovo Georg Gänswein e Mons. Leonardo Sapienza con Papa Francesco.

Segue il testo originale del “Die Tagespost”, preceduto da una mia traduzione italiana (di lavoro) dell’articolo e un’integrazione di Marco Tosatti su “Stilum Curiae”.

ROMA
Ultime notizie: Papa Francesco manda in congedo l’Arcivescovo Gänswein
Lo sfondo è apparentemente la sfortunata presentazione del libro sul sacerdozio del Cardinale Sarah, a cui Benedetto XVI ha contribuito con un saggio sul celibato.
Deutsche Tagaspost, 5 febbraio 2020
Papa Francesco ha concesso un congedo a tempo indeterminato al Prefetto della Casa Pontificia, l’Arcivescovo Georg Gänswein. Ambienti vaticani l’hanno confermato a questo giornale. Quando Gänswein riprenderà le sue funzioni è incerto. Il Segretario particolare del papa emerito rimane in carica come Capo della Prefettura [della Casa Pontificia], che è responsabile della gestione delle Udienze pubbliche del Papa, ma è lasciato libero di dedicare più tempo a Benedetto XVI.

L’Arcivescovo Georg Gänswein con Papa Francesco (Foto di Alessandra Tarantino/AP).

Differenze di opinione tra Gänswein e Sarah
Lo sfondo è apparentemente la sfortunata presentazione del libro sul sacerdozio del Cardinale Robert Sarah, a cui Benedetto XVI ha contribuito con un saggio sul sacerdozio cattolico. La presentazione che la casa editrice francese Fayard aveva data al libro in un primo momento dava l’impressione che sia il Papa emerito sia il Prefetto della Congregazione per il Culto Divino volessero dettare al Papa regnante come avrebbe risposto alla questione dei “viri probati” sollevata dal Sinodo sull’Amazzonia.

Papa emerito Benedetto XVI e suo Segretario particolare, Arcivescovo Georg Gänswein, che ha smentito delle voci di un Papa Francesco arrabbiato e di forti pressioni di Santa Marta sul Papa emerito – Der emeritierte Papst Benedikt XVI und sein Privatsekretär, Erzbischof Gänswein. Georg Gänswein dementiert Gerüchte um einen wütenden Franziskus und einen massiven Druck aus Santa Marta auf den emeritierten Papst (Foto di Lena Klimkeit/DPA).

Quando il libro fu poi pubblicato, fu possibile leggere che Benedetto ha evitato qualsiasi interferenza nei dibattiti in corso e aveva scritto sull’esegesi pneumatologico-cristologica della transizione del sacerdozio dal vecchio al nuovo patto. Tuttavia, ci sono state differenze di opinione e resoconti contraddittori sulla genesi del libro tra Gänswein e Sarah. Il Prefetto della Casa Pontificia è attualmente rappresentato durante le Udienze pubbliche del Papa dal Reggente della Prefettura, Leonardo Sapienza. Quando Gänswein riprenderà a lavorare nella Prefettura non è saputo.
DT/gho

Mons. Leonardo Sapienza sul posto del Prefetto della Casa Pontificia accanto a Papa Francesco in un’Udienza generale (Foto di Daniel Ibanez/ACI Group, 22 gennaio 2020).

L’integrazione di Marco Tosatti su “Stilum Curiae”

Confermando la notizia su suo blog “Stilum Curiae” e riportando anche la prima parte dell’articolo del “Tagespost” nella sua traduzione, Marco Tosatti ha aggiunto: «Da fonti nostre siamo in grado di dare qualche dettaglio in più. In realtà già da qualche settimana, da quando è esplosa la bomba del libro scritto da Benedetto XVI e da Sarah, non si era più visto Gänswein al fianco del Pontefice. Circolano voci in Vaticano su un’esplosione d’ira del Pontefice, e di un incontro turbolento. In realtà non sarebbe successo niente di tutto questo. Semplicemente papa Bergoglio avrebbe detto all’arcivescovo: “Non ti voglio vedere più”. Il Prefetto gli ha chiesto: ma tornerò, e quando? E a questo il Pontefice non ha dato risposta. Quando però Gänswein gli ha chiesto: ma posso venire comunque in ufficio? Il Pontefice ha risposto: “Meglio di no, tanto c’è mons. Sapienza”. E questo è il modo in cui Georg Gänswein è diventato un desaparecido».

EILMELDUNG: Papst Franziskus beurlaubt Erzbischof Gänswein
Hintergrund ist offenbar die unglücklich gelaufene Präsentation des Kleriker-Buchs von Kardinal Sarah, zu dem Benedikt XVI. einen Aufsatz über den Zölibat beigesteuert hatte.
Die Tagespost, 5. Februar 2020
Papst Franziskus hat den Präfekten des Päpstlichen Hauses, Erzbischof Georg Gänswein, auf unbestimmte Zeit beurlaubt. Das bestätigen Vatikankreise gegenüber dieser Zeitung. Wann Gänswein seine Tätigkeit wieder aufnehmen wird, ist ungewiss. Der Privatsekretär des emeritierten Papstes bleibt als Leiter der Präfektur, die für den Ablauf der öffentlichen Audienzen des Papstes zuständig ist, im Amt, ist aber freigestellt, um mehr Zeit Benedikt XVI. widmen zu können.
Meinungsverschiedenheiten zwischen Gänswein und Sarah
Hintergrund ist offenbar die unglücklich gelaufene Präsentation des Kleriker-Buchs von Kardinal Robert Sarah, zu dem Benedikt XVI. einen Aufsatz über das katholische Priestertum beigesteuert hatte. Die Aufmachung, die das Verlagshaus Fayard in Frankreich dem Buch gegeben hatte, erweckte im ersten Moment den Eindruck, beide – der emeritierte Papst und der Präfekt der Gottesdienstkongregation – wollten dem amtierenden Papst vorschreiben, wie er die von der Amazonas-Synode aufgeworfenen Frage der „viri probati“ zu lösen habe.
Als das Buch dann ausgeliefert wurde, konnte man nachlesen, dass Benedikt in seinem Beitrag auf jede Einmischung in aktuelle Debatten verzichtet und über die pneumatologisch-christologisch Exegese des Übergangs des Priestertum vom Alten zum Neuen Bund geschrieben hatte. Jedoch hatte es zwischen Gänswein und Sarah Meinungsverschiedenheiten und widersprüchliche Darstellungen der Genese des Buchs gegeben. Der Präfekt des Päpstlichen Hauses wird derzeit bei den öffentlichen Audienzen des Papstes von dem Regenten der Präfektur, Leonardo Sapienza, vertreten. Wann Gänswein seine Tätigkeit in der Präfektur wieder aufnehmen wird, ist ungewiss.
DT/gho

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